Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Ruggi di Salerno, caos gestionale: “Management azzerato. A rischio cittadini e operatori”, l’allarme del Nursind   

Secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, l’attuale assetto non consente di affrontare in modo strutturato le numerose criticità che interessano sia l’area clinico-assistenziale sia quella amministrativa

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 05/01/2026
Aggiornato il: 05/01/2026
Condividi
Biagio Tomasco, Nursind

Non è il frutto di un episodio isolato, ma il risultato di un accumulo di criticità che negli ultimi mesi hanno progressivamente indebolito la governance dell’Azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno“. Una realtà centrale per la sanità provinciale e regionale, Dea di II livello e sede universitaria, oggi attraversata da una fase di evidente instabilità amministrativa e gestionale.

A lanciare l’allarme è il Nursind provinciale, che in un articolato documento indirizzato al Presidente della Regione Campania chiede un intervento immediato e risolutivo per restituire all’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno una direzione chiara, autorevole e pienamente operativa.

La nota

«La situazione che si è determinata al Ruggi è sotto gli occhi di tutti – dichiara il segretario generale del Nursind Salerno, Biagio Tomasco -. Le dimissioni del direttore generale, del direttore sanitario e di altre figure apicali hanno di fatto raso al suolo il management aziendale. Non è pensabile governare un’Azienda così complessa senza una catena di comando definita e stabile, mentre a pagarne le conseguenze sono i professionisti e, soprattutto, i cittadini».

Secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, l’attuale assetto non consente di affrontare in modo strutturato le numerose criticità che interessano sia l’area clinico-assistenziale sia quella amministrativa. «Il Ruggi ha bisogno di un direttore generale forte, autonomo e determinato – prosegue Tomasco – che non abbia timore di incidere sui problemi storici dell’azienda e di indicare una rotta unica nell’interesse esclusivo della collettività».

Management azzerato

Sulla stessa linea il segretario amministrativo del Nursind Salerno, Adriano Cirillo, che sottolinea come l’assenza di una guida pienamente legittimata rischi di aggravare ulteriormente il clima interno. «Registriamo disorganizzazione, difficoltà operative e una gestione frammentata dei servizi – afferma Cirillo -. È indispensabile una riorganizzazione complessiva delle attività amministrative, improntata a competenza, trasparenza e correttezza, oltre al ripristino di relazioni sindacali sane e costruttive».

A intervenire sono anche i delegati Rsu del Nursind provinciale, che ribadiscono la necessità di un cambio di passo immediato. Domenico Ciro Cristiano evidenzia come «in assenza di una direzione forte, ogni unità operativa rischia di procedere in maniera personalistica, senza un disegno organico che tenga insieme mission aziendale, reti cliniche e bisogni reali del territorio».

Le richieste

Per Valerio Guida Festosi uno dei nodi centrali riguarda il ruolo del Ruggi all’interno del sistema sanitario provinciale: «Serve chiarezza nei rapporti con l’Asl Salerno, evitando duplicazioni di attività e valorizzando la vocazione universitaria e di alta specializzazione dell’Azienda, a partire dal rafforzamento delle reti tempo-dipendenti e del Pronto soccorso».

Infine Carmine Sammartino richiama l’attenzione sul personale: «Nonostante le difficoltà, migliaia di lavoratori continuano a garantire assistenza e servizi ai cittadini. È necessario valorizzare queste professionalità, procedere con l’assegnazione degli incarichi di funzione organizzativa e professionale e restituire dignità e prospettiva a chi ogni giorno manda avanti l’azienda».

Il Nursind Salerno chiede quindi alla Regione Campania una scelta netta: «Non un commissariamento – conclude Tomasco – ma la nomina immediata di una triade autorevole, composta da direttore generale, sanitario e amministrativo di comprovata esperienza, che conosca l’azienda e abbia un mandato chiaro per rimettere ordine, rilanciare l’immagine del Ruggi e tutelare il diritto alla salute dei cittadini della provincia di Salerno».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.