La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore Giallo per la giornata di oggi, mercoledì 3 giugno. Il provvedimento, scaturito dalle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro imminente evoluzione, resterà in vigore dalle ore 10:00 fino alle ore 20:00. L’instabilità climatica colpirà in modo particolare i quadranti centro-settentrionali del territorio regionale.
Le zone interessate dall’avviso di criticità
La mappa del rischio definita dalla Protezione civile circoscrive l’allerta a quattro macro-aree specifiche della regione:
- Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana;
- Zona 2: Alto Volturno e Matese;
- Zona 3: Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Zona 4: Alta Irpinia e Sannio.
Dinamica dei fenomeni e potenziali danni
Le previsioni indicano l’arrivo di rovesci e temporali che, sebbene localizzati, potrebbero assumere carattere di forte intensità. Gli esperti sottolineano che tali fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da un’elevata incertezza previsionale e da una notevole rapidità di evoluzione. Oltre alle precipitazioni piovane, si segnala il concreto rischio di grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, elementi capaci di provocare danni strutturali e alle coperture esposte.
I rischi idrogeologici e l’impatto sul territorio
L’avviso diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) mette in guardia contro un potenziale rischio idrogeologico. L’impatto al suolo dei fenomeni meteorologici potrebbe tradursi in allagamenti, esondazioni e nello scorrimento delle acque lungo le sedi stradali. Si temono inoltre il superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, nonchè movimenti franosi e caduta massi, favoriti dalla fragilità intrinseca dei terreni interessati.
Le raccomandazioni della Protezione civile ai Comuni
Di fronte a questo scenario, la Protezione civile ha invitato i sindaci e le autorità competenti ad attivare tempestivamente i piani di emergenza. La raccomandazione ufficiale è quella di “porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile”. Viene inoltre richiesto di monitorare con attenzione la tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni del vento e della grandine.
