Il Comune di Capaccio Paestum ha ufficialmente avviato le procedure per un importante intervento di restyling urbano che interesserà la frazione costiera di Torre di Paestum. L’Ente guidato dal sindaco Gaetano Paolino ha approvato l’atto di indirizzo per partecipare a un avviso pubblico nazionale finalizzato alla valorizzazione dei borghi marinari.
I fondi
L’obiettivo dell’ente è intercettare le risorse del Fondo per lo sviluppo e la promozione dell’economia blu (FEB), gestito dal Dipartimento per le politiche del mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il bando, dedicato ai comuni litoranei con meno di 30.000 abitanti, mette a disposizione un contributo massimo di 100.000 euro per ogni proposta progettuale.
Un progetto per il cuore di Torre di Paestum
Il centro dell’intervento sarà la Villa Comunale di Torre di Paestum, considerata una frazione strategica non solo per l’appeal turistico, ma anche per la qualità della vita dei residenti durante tutto l’anno. L’amministrazione punta a un’opera di riqualificazione che sia sostenibile e non invasiva, in linea con le direttive del Lotto B del bando ministeriale.
Nello specifico, i fondi potranno essere utilizzati per recuperare infrastrutture urbane; migliorare la mobilità sostenibile; efficientare energeticamente gli impianti o tutelare il paesaggio costiero.
I prossimi passi e la scadenza
L’area tecnica comunale “Lavori Pubblici” ha ricevuto mandato di redigere il progetto e attivare tutte le procedure necessarie per presentare la candidatura entro il termine perentorio del 17 febbraio 2026.
La sfida per Capaccio Paestum è ora quella di trasformare questa opportunità in un cantiere concreto, restituendo alla comunità uno spazio pubblico moderno e capace di favorire la destagionalizzazione turistica, preservando al contempo l’identità storica di borgo marinaro della zona.
