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Campionati Provinciali

Promozione: accolto il ricorso del Victoria Marra contro la Poseidon

Ribaltato il risultato del campo: scattano lo 0-3 a tavolino, la penalizzazione e le squalifiche nel girone D di Promozione

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 18/02/2026
Aggiornato il: 18/02/2026
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Il Giudice Sportivo Territoriale ha modificato la classifica del girone D di Promozione, ribaltando l’esito della sfida tra Victoria Marra e Poseidon. Il verdetto è netto: accolto il ricorso presentato dal club celeste, che aveva sollevato dubbi sulla regolarità del tesseramento di due calciatori avversari impiegati durante il match della ventiduesima giornata.

Le sanzioni per la Poseidon

L’analisi della posizione dei calciatori Oreste Magno (classe 2002) e Cristian Volpe (classe 2001) ha portato a pesanti conseguenze per la società di Capaccio Paestum. Nonostante il risultato sul campo avesse premiato la Poseidon con un 2-3, la decisione del giudice ha trasformato il punteggio in uno 0-3 a tavolino in favore del Victoria Marra.

Oltre alla perdita dei punti conquistati sul terreno di gioco, la Poseidon ha subito un’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica da scontare nella stagione corrente e un’ammenda di 300 euro. Sul fronte dei tesserati, sono stati inflitti un turno di squalifica a testa per i due calciatori coinvolti e per il dirigente accompagnatore Carmine Adinolfi.

Il giallo del tesseramento e le incongruenze

Secondo quanto rilevato dal Giudice Sportivo, il tesseramento formale di Magno e Volpe risulterebbe perfezionato solo in data 17 febbraio 2026. Tuttavia, un dettaglio solleva interrogativi sulla gestione della vicenda: Oreste Magno era già stato fermato dal medesimo organo di giustizia per un turno di squalifica nel corso di questo campionato.

Questo precedente crea un cortocircuito procedurale. Se il calciatore non fosse stato regolarmente tesserato già all’epoca della prima sanzione, il Giudice Sportivo avrebbe dovuto segnalare l’anomalia alla Procura Federale per i necessari accertamenti. Il fatto che la squalifica precedente sia stata comminata senza rilievi contrasta con l’attuale accertamento che fissa l’inizio del tesseramento a poche ore fa.

Verso i prossimi gradi di giudizio

La vicenda non sembra destinata a concludersi con questo primo grado di giudizio. La Poseidon potrebbe cercare di far valere le proprie ragioni puntando proprio sulle precedenti decisioni del Giudice Sportivo che, implicitamente, riconoscevano lo status dei calciatori in questione.

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