Il Consiglio provinciale di Salerno ha espresso un voto unanime a favore della mozione che richiede la riattivazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Agropoli. Il documento, presentato inizialmente dal gruppo di Fratelli d’Italia, punta al pieno rispetto della normativa nazionale prevista dal decreto ministeriale numero 70 del 2015.
Il provvedimento ha ricevuto un’integrazione che ricorda come il Comune di Agropoli avesse già sollecitato l’applicazione di tale decreto. La normativa individua la struttura agropolese come presidio ospedaliero in zona disagiata, una condizione che rende necessaria l’attivazione di un punto di primo intervento per le emergenze e le urgenze. L’iniziativa ha trovato il sostegno di diverse amministrazioni locali e dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, trovando ora una sponda ufficiale anche nell’ente provinciale.
Il piano per l’emergenza estiva e la tutela del turismo
La questione sanitaria assume una rilevanza ancora più stringente in vista della stagione calda. La Conferenza dei sindaci del distretto numero 70 ha infatti sottoposto alla Regione Campania e al direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto, un piano mirato a gestire i flussi dei mesi estivi, periodo in cui la popolazione locale triplica grazie all’arrivo dei turisti.
Il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi, ha evidenziato il forte legame tra l’efficienza dei servizi medici e la tenuta economica del territorio:
“La mancanza di servizi sanitari adeguati, oltre a non garantire la tutela del diritto alla salute, è controproducente anche a livello economico in quanto se non è presente una struttura sanitaria attrezzata per le emergenze questo può far scoraggiare dal venire nelle nostre zone, specie alcune fasce di persone.”
I prossimi passaggi istituzionali e la mobilitazione cittadina
Il percorso per il ripristino dei servizi essenziali prevede tappe immediate. È in agenda un nuovo confronto della Conferenza dei sindaci a Vallo della Lucania, incentrato interamente sulla gestione della sanità locale. I successivi aggiornamenti saranno poi discussi nella commissione consiliare competente e all’interno del consiglio comunale.
Le istituzioni stanno operando in sinergia con i movimenti civici del territorio. La comunità locale sta infatti sostenendo la causa attraverso l’istituzione di un presidio permanente attivo ventiquattro ore su ventiquattro.
“A livello istituzionale stiamo facendo ogni sforzo possibile per arrivare ad un risultato atteso da tutti i cittadini ossia di servizi sanitari adeguati di prossimità in grado di garantire il diritto alla salute, accanto ai tanti cittadini di Agropoli che si stanno battendo per lo stesso obiettivo, anche con un presidio permanente h24.”
