Operazioni in corso nel porto turistico di Palinuro. Nella tarda mattinata di oggi, lunedì 30 marzo, è giunto sul posto il nucleo SDAI (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) della Marina Militare Italiana. Il team di palombari esperti è stato attivato a seguito del ritrovamento di un presunto ordigno bellico, risalente con ogni probabilità alla Seconda Guerra Mondiale, individuato presso la foce del fiume Lambro.
Il sopralluogo e la messa in sicurezza
Sotto il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, guidato dal Tenente di Vascello Samantha Losito, sono scattate immediatamente le procedure di sicurezza. Dopo un briefing iniziale con il personale della Guardia Costiera, i Palombari hanno avviato il primo sopralluogo tecnico nell’area del ritrovamento.
L’intera zona della foce del Lambro è stata interdetta alla navigazione e al transito per consentire le operazioni di identificazione in totale sicurezza.
Possibile brillamento nella giornata di domani
L’immersione odierna è propedeutica alla conferma della natura dell’oggetto. Se il nucleo SDAI certificherà la presenza di un ordigno attivo, le operazioni di brillamento e bonifica definitiva verranno effettuate nella giornata di domani, martedì 31 marzo.
