Padula si stringe attorno a uno dei suoi simboli più cari. Il 30 marzo 1921 nasceva a Tramonti Gaetano Giordano, un uomo che ha attraversato un secolo di storia italiana e che oggi, con la sua straordinaria tempra, spegne 105 candeline. Conosciuto affettuosamente da tutta la comunità come “Zio Tanino”, il decano ha festeggiato questo traguardo eccezionale circondato dall’affetto dei familiari, degli amici e delle istituzioni locali.
Un secolo di storia tra sacrificio e valori
La vita di Gaetano Giordano è lo specchio del Novecento: un cammino fatto di lavoro intenso, sacrifici e coraggio. Dopo diverse esperienze vissute all’estero, che ne hanno forgiato il carattere e la resilienza, “Zio Tanino” ha scelto di fare ritorno in Italia per costruire una vita solida, radicata nei valori della famiglia e nel legame profondo con il territorio.
Oggi, a 105 anni, Giordano rappresenta una memoria storica vivente per la città di Padula. La sua è una quotidianità vissuta con serenità e un’autonomia sorprendente, elementi che testimoniano una vitalità che non sembra risentire del peso degli anni.
L’omaggio dell’Amministrazione Comunale
Alla celebrazione non ha voluto mancare la Sindaca Michela Cimino, legata al festeggiato da un rapporto di sincero affetto. Durante la cerimonia, l’Amministrazione Comunale ha consegnato a Gaetano una targa celebrativa, che lo stesso festeggiato ha letto con orgoglio davanti ai presenti, scatenando un applauso spontaneo e commosso.
Il momento più toccante della giornata è stato segnato dalla proverbiale ironia di Gaetano. Con uno spirito invidiabile che ha annullato simbolicamente il tempo, ha commentato il traguardo raggiunto con una battuta: “Ho compiuto cinque anni”. Un gesto di estrema leggerezza che ha regalato un sorriso a tutti i partecipanti, trasformando una ricorrenza solenne in una festa di comunità.
Un esempio di vita e resilienza per Padula
Il Comune di Padula, attraverso il gesto simbolico della consegna della targa, ha voluto ringraziare Gaetano Giordano per il suo ruolo di custode della memoria. La sua capacità di mantenere lucidità e spirito propositivo è stata indicata come un modello per le giovani generazioni.
“Zio Tanino” resta, per i suoi concittadini, un punto di riferimento che incarna la serenità e la dignità del vivere. Tutta la comunità si è unita nel rivolgergli i più sentiti auguri, celebrando non solo un numero anagrafico da record, ma l’essenza stessa di una vita dedicata al bene della propria famiglia e della propria terra.
