Mentre la coalizione di centrosinistra procede verso la definizione quasi totale delle proprie liste, il centrodestra sta vivendo ore di fervente attività e manovre concitate per completare il quadro delle candidature.
Forza Italia e Lega hanno già chiuso le proprie liste e sono da giorni in piena campagna elettorale. Per gli azzurri ci sono Carmela Zuottolo, Valeria Gallo, Angelo Quaglia, Pietro Sessa, Lello Ciccone, Roberto Celano, Annalisa Spera, Rosaria Aliberti e Tonia Lanzetta. La Lega, oltre al consigliere uscente Aurelio Tommasetti, propone il rocchese Mimì Minella, provveditore agli studi di Salerno.
I big di Fratelli d’Italia e le civiche strategiche
Il vero campo di battaglia per le ultime caselle e le presenze dei big della destra salernitana è rappresentato da Fratelli d’Italia (FdI), dalla lista civica collegata al candidato governatore Cirielli e da alcune liste satellite. È ufficiale la discesa in campo di Ernesto Sica, ex assessore regionale ed ex sindaco di Pontecagnano, che si candiderà il partito della Meloni, dopo i dubbi dei mesi scorsi.
Il partito di Fratelli d’Italia avrebbe in realtà già opzionato tutte le sue caselle. I due perni principali sembrano essere l’uscente Nunzio Carpentieri e il coordinatore provinciale Giuseppe Fabbricatore. Intorno a loro ruoteranno i candidati Sebastiano Odierna da Sarno, Fiordelisa Leone da Siano, Alessandra Della Monica da Cava de’ Tirreni, Assunta Alfano da Mercato San Severino e Chiara Ianni da Castellabate, quest’ultima operatrice turistica e amministratrice del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano che i circoli territoriali propongono con forza.
Tuttavia, come già accaduto per la sinistra, si attende di capire chi da questa lista transiterà in quella del presidente e chi farà il percorso inverso, in un gioco di scambi strategici.
Il ritorno della Democrazia Cristiana e l’apporto del Centro per la Libertà
Un elemento di novità è dato dalla decisione dell’onorevole Gianfranco Rotondi di scendere in campo con la lista della Democrazia Cristiana (DC) a sostegno di Cirielli. La lista sarebbe in fase avanzata di completamento, in collaborazione con il Centro per la Libertà, il partito fondato nell’aprile 2024 da Ortensio De Feo.
Proprio De Feo ha già raccolto diversi candidati in provincia, tra cui Anna Attanasio a Nocera Superiore, Maria Assunta Fontana da Celle di Bulgheria, Gianfranco Ciccariello di Centola, e la probabile candidatura di Adele Limodio ad Angri. Secondo le indiscrezioni, il 50% della lista sarebbe allestito, e i nomi mancanti potrebbero essere forniti direttamente da Rotondi.
Centrosinistra: gli ultimi “aggiustamenti” tra le liste
Anche nel centrosinistra si procede con gli ultimi aggiustamenti, in particolare tra la lista dei Riformisti per la Campania – ideata da Manfredi e in cui è confluita Italia Viva – e la lista del Presidente collegata al candidato governatore Roberto Fico, di cui è stato presentato il simbolo.
I Riformisti presenteranno con molta probabilità come capolista il consigliere uscente Tommaso Pellegrino. Tra i nomi di spicco, non afferenti a Italia Viva, figura quello di Gianfranco Valiante. Per la lista del Presidente sono al momento trapelati i nomi di Vincenzo Speranza, ex sindaco di Laurito, Armando Lamberti da Cava de’ Tirreni, Giovanni Maria Cuofano da Nocera Superiore e l’altra cilentana Federica Agresta. Il Movimento 5 Stelle a Salerno, invece, avrà come punto di riferimento l’uscente Michele Cammarano.
La lista “A Testa Alta con De Luca”, guidata da Luca Cascone, ha anch’essa quasi definito il proprio quadro. Saranno presenti Rosa Lampasona, vicesindaco di Agropoli, Giosi Tortora di Pagani, e Filomena Rosamilia, consigliere comunale di Eboli e consigliere provinciale. Tra i cilentani in campo con il centro sinistra, ci sono il consigliere provinciale Pasquale Sorrentino, nelle fila del Psi la cui lista è capitanata da Andrea Volpe. Nel Pd spiccano, invece, Giovanni Guzzo vicepresidente della provincia di Salerno, e l’ebolitano Federico Conte, pronto alla discesa in campo.
La presentazione ufficiale delle liste è prevista per la prossima settimana, ad un mese dalla data del voto del 23 e 24 novembre.