La Salernitana ferma il Catania all’Arechi: termina a reti bianche l’esordio di Serse Cosmi

I granata di Cosmi creano poche occasioni, ma tengono bene il campo soprattutto nella ripresa, portando a casa un “punticino” prezioso

La Salernitana blocca il Catania sullo 0 a 0 e torna a muovere la classifica, dopo il brusco stop di Monopoli. I granata di Cosmi creano poche occasioni, ma tengono bene il campo soprattutto nella ripresa, portando a casa un “punticino” prezioso, che basta a tenere dietro un Cosenza, che continua a correre grazie alla vittoria casalinga contro il Sorrento. A nove giornate dalla fine si infiamma la corsa al terzo posto. La prossima tappa per i granata arriverà già giovedì in trasferta con la Casertana.

Le scelte tecniche

È big match all’esordio per Serse Cosmi. Il neoallenatore granata non opera stravolgimenti, optando per il 3-4-2-1: davanti a Donnarumma agiscono Arena, Matino e Berra; mediana appannaggio di Capomaggio e Gyabuaa; i quinti sono Longobardi e Villa; a completare la punta dell’albero di Natale Molina e Achik a supporto di Lescano. Il pubblico è quello delle grandi occasioni, sono circa 10600 gli spettatori a fare da cornice a questo Salernitana-Catania.

Il primo tempo

È uno snodo cruciale della stagione e si vede dai ritmi tenuti già in avvio di gara. Parte forte la Salernitana con una buona occasione per Molina: palla alta. Il Catania non sta a guardare e replica con un traversone pericolosissimo di Casasola, deviato da Donnarumma. Sempre Casasola protagonista, al quarto d’ora di gioco: il calciatore etneo va giù in area, reclamando calcio di rigore. Non c’è nulla per il direttore di gara Manedo Mazzoni, che non cambia idea all’FVS.

Non lapalissiane le immagini, ma sembrava esserci un tocco abbastanza netto di Capomaggio. Dopo la lunga analisi al monitor, cala la fluidità del gioco. Il Catania torna a fare la voce grossa al 35esimo, quando D’Ausilio si beve Matino in contropiede e chiama Donnarumma agli straordinari. Il portierone granata trema nuovamente due minuti più tardi, per un colpo di testa di Casasola che si spegne a un palmo dal palo.

Questa volta nulla avrebbe potuto l’estremo difensore. Meglio gli ospiti, dunque, per occasioni e gioco espresso, brava e fortunata la Salernitana a tenere su il fortino.La ripresaArrivano all’intervallo i primi cambi di Serse Cosmi sulla panchina granata: dentro Anastasio e Quirini per Achik e Longobardi. Non molto emozionante l’avvio della ripresa, evidentemente entrambe le compagini attendono il momento giusto per pungere, premurandosi prima di non subire. Per vedere un’azione degna di cronaca, dunque, si deve attendere il settantottesimo.

Bruzzaniti si libera al limite, cerca la porta e la trova, ma la conclusione è troppo centrale per far capitolare Donnarumma. All’87esimo la Salernitana si vede annullare una pregevole marcatura di Villa per fuorigioco di Quirini. Giusta la chiamata.Non ci sono altre azioni degne di nota.

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