Inutile girarci intorno: a Salerno la Pasqua non inizia quando suonano le campane, ma quando il profumo di millefiori e cannella invade i vicoli del centro storico. Se la pastiera di grano è la regina di Napoli, la Pizza di Riso è la sovrana indiscussa delle nostre tavole. Una ricetta che profuma di casa, con quel ripieno vellutato che crea un contrasto perfetto con la frolla friabile.
Ingredienti (per uno stampo da 26-28 cm)
Per la Pasta Frolla:
- 500g di farina 00
- 200g di zucchero
- 200g di strutto (o burro, per un sapore più delicato)
- 3 uova intere
- Scorza di limone grattugiata
Per il Ripieno:
- 300g di riso (preferibilmente Originario o Arborio)
- 500g di ricotta di bufala o pecora (ben sgocciolata)
- 400g di zucchero
- 5 uova
- 500ml di latte integrale
- Un pizzico di sale e una noce di burro
- Canditi (cedro e arancia) q.b.
- Aroma Millefiori e un pizzico di cannella
Procedimento
Il Riso: Cuoci il riso nel latte con un pizzico di sale e la noce di burro. Lascialo cuocere finché non avrà assorbito tutto il liquido, diventando quasi una crema. Fallo raffreddare completamente (meglio se lo prepari il giorno prima).
La Frolla: Lavora farina, zucchero e strutto fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungi le uova e la scorza di limone. Impasta velocemente, avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigo per 30 minuti.
Il Cuore: In una ciotola capiente, setaccia la ricotta e lavorala con lo zucchero. Unisci le uova una alla volta, poi aggiungi il riso freddo, i canditi, la cannella e l’essenza di millefiori. Mescola bene finché il composto non è omogeneo.
L’Assemblaggio: Stendi la frolla e rivesti la teglia (imburrata e infarinata). Versa il ripieno e usa la frolla avanzata per creare le classiche losanghe (i rombi) sulla superficie.
La Cottura: Inforna a 180°C per circa 50-60 minuti. La pizza deve risultare ben dorata.
Il segreto dello chef: Non tagliarla subito! La Pizza di Riso va mangiata almeno 24 ore dopo la cottura. I sapori hanno bisogno di “conoscersi” e stabilizzarsi.
