La gestione del ciclo dei rifiuti ad Agropoli finisce nuovamente sotto la lente d’ingrandimento della politica locale. Il consigliere comunale di opposizione, Raffaele Pesce, ha indirizzato una durissima nota ai vertici dell’amministrazione cittadina, denunciando una situazione definita “disastrosa e insostenibile” che colpirebbe l’intero territorio comunale.
Una città tra degrado e rischi igienico sanitari
Secondo quanto esposto dal consigliere, il decoro urbano di Agropoli sarebbe seriamente compromesso da accumuli costanti di rifiuti non differenziati che occupano strade e marciapiedi. La descrizione fornita da Pesce dipinge un quadro allarmante: minidiscariche maleodoranti che favoriscono la proliferazione di ratti, insetti e volatili, creando un potenziale pericolo per la salute pubblica e la vivibilità dei residenti.
Pesce punta il dito anche contro le difficoltà operative degli addetti alla raccolta, costretti a lavorare in condizioni precarie a causa del conferimento selvaggio. In particolare, viene messa in discussione l’efficacia del sistema “porta a porta” per i grandi condomini, giudicato ormai inadeguato e bisognoso di criteri di gestione radicalmente diversi.
Le richieste di chiarimento agli uffici comunali
L’intervento di Pesce non si limita alla denuncia visiva, ma scava nelle dinamiche amministrative e contabili dell’ente. Attraverso una formale interrogazione, il consigliere ha richiesto relazioni scritte su punti nevralgici della gestione ambientale. In particolare chiarimenti sul debito dell’Ente nei confronti della Sarim; un report sulle sanzioni effettuate per la raccolta rifiuti; una relazione sulle problematicità riscontrate.
La sfida politica alla giunta
Il documento chiama direttamente in causa il Sindaco e l’Assessore all’Ambiente, ai quali viene chiesto di illustrare quali azioni concrete intendano intraprendere per risolvere l’emergenza. Pesce invoca una maggiore opera di indirizzo politico, campagne di sensibilizzazione per la cittadinanza e una verifica puntuale del contratto di servizio.
La questione approderà ora in aula: il consigliere ha infatti richiesto che le relazioni vengano discusse durante il primo Consiglio Comunale utile, trasformando la gestione dei rifiuti nel tema centrale del prossimo dibattito politico cittadino.

La tari è aumentata io ho pagato 100euro in più, il problema sono gli incivili che buttano la spazzatura in qualsiasi ora dove vogliono e tanti non rispettano i giorni di conferimento era meglio prima con i bidoni in ogni strada tanto gli agropolesi sono incivili e ignoranti quindi la raccolta differenziata per loro e per tutto il sud non si può fare
Giuseppe Catarozzo lo stesso problema c’è lo ritroviamo in viale Carmine Rossi proprio alle spalle della piazza , speriamo ci siano un po’ di controlli per risolvere il problema.
Giuseppe Catarozzo alcuni paesi del Sud la differenziata raggiunge cifre che fanno invidia al Nord. Quindi…
Michele Mordente il Sud e indietro di molto rispetto al nord
La tari è aumentata io ho pagato 100euro in più, il problema sono gli incivili che buttano la spazzatura in qualsiasi ora dove vogliono e tanti non rispettano i giorni di conferimento era meglio prima con i bidoni in ogni strada tanto gli agropolesi sono incivili e ignoranti quindi la raccolta differenziata per loro e per tutto il sud non si può fare
Giuseppe Catarozzo lo stesso problema c’è lo ritroviamo in viale Carmine Rossi proprio alle spalle della piazza , speriamo ci siano un po’ di controlli per risolvere il problema.
Giuseppe Catarozzo alcuni paesi del Sud la differenziata raggiunge cifre che fanno invidia al Nord. Quindi…
Michele Mordente il Sud e indietro di molto rispetto al nord
La tari è aumentata io ho pagato 100euro in più, il problema sono gli incivili che buttano la spazzatura in qualsiasi ora dove vogliono e tanti non rispettano i giorni di conferimento era meglio prima con i bidoni in ogni strada tanto gli agropolesi sono incivili e ignoranti quindi la raccolta differenziata per loro e per tutto il sud non si può fare
Giuseppe Catarozzo lo stesso problema c’è lo ritroviamo in viale Carmine Rossi proprio alle spalle della piazza , speriamo ci siano un po’ di controlli per risolvere il problema.
Giuseppe Catarozzo alcuni paesi del Sud la differenziata raggiunge cifre che fanno invidia al Nord. Quindi…
Michele Mordente il Sud e indietro di molto rispetto al nord
Azz situazione debitoria con tutti i soldi e abbiamo pagato per la tari ogni famiglia media dai 370euro in su all anno poi vediamo la spazzatura in strada ma la differenza i cittadini l mettono il atto??
Servono più isole ecologiche sparse x il territorio…con accoglienza del personale predisposto. Se non si è capace di ciò…meglio tornare ai vecchi bidoni magari differenziati e più moderni. Cosi sicuramente non si può andare piu avanti. Colpa di incivili o no. Una vergogna generale.
Marco Funicello d accordo per cassoni differenziati.in molte città e’ così.
Tranquilli,queste cose succedono dalle Alpi alle Piramidi,l’Italia,lungo le strade,è tutta una pattumiera,l’ho constatato io e per giunta hanno tolto anche i cesti per i sacchi della spazzatura.Se ti fermi a mangiare in un parcheggio autorizzato,le carte te li devi portare a casa.Ma io e noi italiani,per chi cazxo paghiamo i servizi e ogni anno sempre di più.Coglioni che siamo.
C’è da dire che ci sono molti cittadini incivili