Oggi le strade di Agropoli si presentano pulite. I cumuli di rifiuti che nei giorni scorsi avevano occupato i margini delle carreggiate sono stati rimossi e smaltiti. La tregua, tuttavia, coincide semplicemente con il giovedì, giorno previsto dal calendario ecologico per il ritiro della frazione indifferenziata.
Il timore diffuso, sia tra i residenti che tra gli operatori economici, è che già da domani la criticità possa ripresentarsi, proprio nel pieno della stagione estiva, con il rischio di compromettere l’immagine turistica del territorio.
La linea dura della Sarim e la posizione del Comune
La radice del problema risiede nel nuovo rigido corso della Sarim, la società incaricata del servizio. Il sindaco Roberto Mutalipassi ha chiarito che l’azienda ora ritira esclusivamente i rifiuti conferiti nel totale rispetto delle regole. Una linea dura dettata dall’impennata dei costi di smaltimento, che il Comune non intende più accollarsi per coprire i conferimenti selvaggi.
Tra l’opinione pubblica si fa largo l’ipotesi che l’ente abbia scelto di non finanziare i servizi extra, scaricando di fatto sui trasgressori il mancato ritiro dei sacchetti non conformi. Da Palazzo di Città si moltiplicano gli appelli al senso civico. Nei giorni scorsi, il sindaco ha diffuso la foto di un sanitario abbandonato in strada, indicandolo come simbolo dell’inciviltà di pochi che danneggia l’intera comunità.
Le proteste dei cittadini e lo scontro politico
Sul fronte opposto, una parte della cittadinanza lamenta la mancanza di incentivi e benefici economici per chi, negli anni, ha differenziato correttamente, evidenziando una disparità rispetto a chi ha violato le regole senza subire sanzioni.
Al momento, le misure di contrasto appaiono parziali. I bollini applicati dagli operatori per segnalare l’irregolarità dei sacchetti non bastano a frenare gli abbandoni, anche a causa di un sistema sanzionatorio ancora poco incisivo.
La vicenda resta al centro di un duro scontro politico, con il consigliere di opposizione Raffaele Pesce che accusa l’amministrazione di non saper gestire la realtà urbana, distante dalle dichiarazioni ufficiali. La giornata odierna segna un punto a favore del decoro, ma la tenuta del sistema verrà messa alla prova già nelle prossime ore.