Dopo aver annunciato la costituzione del Comitato Civico di Sicurezza per Grisi, i residenti della località hanno avviato la loro prima azione ufficiale: una richiesta formale indirizzata al Sindaco di Ascea, al Comando della Polizia Municipale e alla Stazione dei Carabinieri di Marina di Ascea. La lettera, firmata dal portavoce Alessandro Isabella, nasce dalla preoccupazione generata dai recenti furti che hanno interessato il quartiere e che hanno spinto gli abitanti a organizzarsi con presidi serali e notturni.
Le richieste del Comitato di Sicurezza
Il comitato chiarisce che l’obiettivo non è sostituirsi agli organi di polizia, ma collaborare in modo responsabile con le istituzioni per tutelare le famiglie e preservare la tranquillità della zona. Per questo motivo, i cittadini chiedono all’Amministrazione una serie di interventi ritenuti urgenti: l’estensione della pubblica illuminazione fino alle ultime abitazioni della località Grisi, l’installazione di due videocamere di sorveglianza nei principali punti di accesso e uscita del quartiere e l’attivazione di un servizio di pattugliamento nella fascia oraria compresa tra le 19:00 e le 23:59.
Per il comitato, si tratta di strumenti essenziali per incrementare la sicurezza reale e percepita dei residenti, contribuendo al miglioramento della qualità della vita nel quartiere.
I promotori si dichiarano, inoltre, disponibili a un incontro con l’Amministrazione comunale per illustrare nel dettaglio le criticità riscontrate e le finalità del nuovo organismo civico.
