Ad Eboli un bene confiscato alla criminalità sarà destinato ad attività per l’accoglienza e il supporto alle donne vittime di violenza; le attività si svolgeranno nel capannone adiacente a Villa Falcone e Borsellino dove sono ormai al termine i lavori di ristrutturazione in loc. Campolongo.
Il progetto
Il progetto “Integrarea – Centro contro la marginalizzazione sociale”, finanziato con risorse del PON Legalità 2014-2020, mira alla realizzazione di un presidio territoriale dedicato all’accoglienza e al supporto di donne vittime di violenza, prevedendo tre macro-azioni progettuali: accoglienza abitativa, percorsi di riabilitazione multidisciplinare (sociale, psicologica ed economica) e percorsi formativi per l’autonomia dei destinatari.
Pubblicato avviso pubblico
La gestione del Centro Antiviolenza rientra pienamente nell’alveo delle competenze statutarie di A.S.S.I., (Azienda Speciale Sele Inclusione), la quale persegue finalità di tutela, protezione e benessere delle fasce deboli e l’esercizio dei servizi socio-assistenziali definiti nel Piano di Zona dell’Ambito S3 ex S5.
L’A.S.S.I. ha pubblicato così un avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzato alla individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione e gestione in partnership del “Centro contro la marginalizzazione sociale – Integrarea”. Le proposte progettuali, pena l’esclusione, devono essere presentate dai soggetti proponenti, esclusivamente tramite PEC entro le ore 12:00 del giorno 08/04/2026, attraverso la trasmissione della documentazione progettuale richiesta, all’indirizzo seleinclusione@pec.it. La documentazione è scaricabile direttamente dalla home page del sito web di ASSI www.seleinclusione.it
