La situazione viaria nel comune di Santa Marina ha subito un drastico peggioramento nelle ultime ore. In contrada Salise, il fronte franoso che da tempo interessava la strada provinciale si è ulteriormente esteso, causando il cedimento di gran parte della carreggiata. Il movimento terra ha trascinato nel dirupo sottostante anche ampie porzioni del muraglione di contenimento, rendendo il tratto di fatto ulteriormente impraticabile e pericoloso.
L’evento si è verificato a pochi giorni di distanza dal sopralluogo effettuato dai tecnici della Provincia, giunti sul posto per definire il piano di interventi necessari al ripristino dell’arteria. Questo nuovo smottamento impone ora un cambio di rotta: le autorità dovranno verificare se il progetto di messa in sicurezza inizialmente immaginato sia ancora efficace o se, data la nuova morfologia del terreno, sia necessaria una radicale rivisitazione degli interventi.
Disagi alla circolazione e l’inadeguatezza dei percorsi alternativi
Il crollo della sede stradale sta determinando pesanti ripercussioni sulla mobilità locale. Gli automobilisti sono costretti a utilizzare l’unico percorso alternativo disponibile, che tuttavia presenta criticità strutturali evidenti. La carreggiata sostitutiva risulta infatti stretta, danneggiata e assolutamente inadeguata a sostenere il doppio senso di marcia, specialmente per quanto riguarda il transito dei mezzi pesanti, mettendo a dura prova i collegamenti della zona.
Allerta a Torraca: nuove restrizioni in località Nurriti Fenosa
Non si arresta l’emergenza nemmeno nel comune di Torraca, già duramente colpito nelle scorse settimane dal crollo parziale della strada che giunge al piazzale del Santuario dei Cordici. L’attenzione si sposta ora in località Nurriti Fenosa, dove un preoccupante movimento franoso sottostrada ha spinto le autorità a intervenire d’urgenza.
Per ragioni precauzionali e al fine di garantire la pubblica incolumità, è in fase di predisposizione un’ordinanza di divieto di transito. Il blocco della circolazione riguarderà il tratto compreso tra l’incrocio della SP 16 lato superiore e il civico 1 bis. Il monitoraggio dei movimenti del suolo resta costante, mentre si attende la valutazione dei danni per pianificare i futuri lavori di consolidamento.
