Il Comune di Agropoli ha ufficialmente avviato le procedure relative a una nuova richiesta di concessione demaniale marittima situata nella prestigiosa zona del Porto. L’atto fa seguito a un precedente avviso pubblico dello scorso dicembre.
I dettagli dell’area interessata
L’oggetto della richiesta riguarda un’area complessiva di 163,15 metri quadrati, destinata ad attività commerciali e di ristoro. Nello specifico, la superficie risulta così ripartita:
- Una pedana in cemento armato di 43,10 mq per la posa di tavoli e sedie.
- Un chiosco in legno di 16 mq adibito a bar.
- Una porzione di marciapiede e una pedana in legno per ulteriori 104,05 mq, sempre destinati all’accoglienza dei clienti.
La domanda concorrente
A seguito dell’avviso pubblico del 12 dicembre 2025, è pervenuta in data 10 gennaio 2026 una domanda. Come previsto dalle normative vigenti in materia di gestione del demanio, l’Amministrazione ha disposto la pubblicazione di tale istanza per garantire la massima trasparenza e permettere eventuali opposizioni o integrazioni da parte di terzi interessati.
Termini e modalità di partecipazione
La documentazione è stata affissa all’Albo Pretorio del Comune e della Capitaneria di Porto di Agropoli, oltre che sul sito web dell’Ente. Il periodo di pubblicazione durerà 15 giorni: è possibile presentare osservazioni scritte a tutela dei propri diritti entro e non oltre le ore 12:00 del 3 febbraio 2026.
Per chi volesse approfondire o consultare i documenti originali, l’Ufficio Porto e Demanio Marittimo resta a disposizione previo appuntamento. Le comunicazioni ufficiali possono essere inoltrate anche tramite l’indirizzo PEC istituzionale: demanio@pec.comune.agropoli.sa.it.

Gentile InfoCilento, in qualità di responsabile comunale dell’area portuale, La invito a fornire la notizia in questione con maggiore chiarezza e attenzione, attesa la delicatezza dell’argomento, come Lei può ben immaginare. Le dico questo in uno spirito di leale collaborazione, essendo perfettamente consapevole che il ruolo dell’informazione rappresenta, oggi ancor di più, un veicolo eccezionale per dare pubblicità agli atti amministrativi. Per tale ragione Le dico, al fine di evitare confusione e soprattutto false aspettative nei soggetti interessati, che la notizia pubblicata darebbe l’impressione che sia in pubblicazione un avviso per l’assegnazione di un chiosco presso l’area portuale e che sia possibile presentare la relativa domanda. Questo lo dico perché dopo il Suo articolo sto ricevendo decine di telefonate in tale senso. Non è così. O meglio l’avviso, pubblicato con le stesse modalità di quello attuale e che tuttavia non ha avuto la stessa attenzione da parte Sua (ahimè in quanto avremmo fatto un vero servizio pubblico e per questo mi assumo le mie responsabilità e ne farò tesoro per il prosieguo), è abbondantemente scaduto. Nei termini di validità è pervenuta al protocollo di questo Ente una domanda concorrente che, nel rispetto del principio di trasparenza, è stata oggetto dell’attuale pubblicazione, ma ciò solo ed esclusivamente per la presentazione di eventuali osservazioni da parte di controinteressati. Tanto si doveva.