Eboli torna a confrontarsi sul futuro urbanistico della città, con il Piano Urbanistico Comunale al centro del dibattito politico e istituzionale. A sollevare la questione è stato il presidente della Commissione Controllo e Garanzia, Cosimo Pio Di Benedetto, esponente di Forza Italia, che ha richiamato l’attenzione sui: “ritardi accumulati nell’iter di approvazione del PUC. Con il rischio del commissariamento”.
“Conseguenze per l’Ente”
Secondo Di Benedetto, i tempi eccessivamente lunghi rischiano di avere:” conseguenze rilevanti per l’ente, fino a esporre il Comune al commissariamento, cosa gravissima”. Un’eventualità che desterebbe forte preoccupazione non solo sul piano politico, ma anche su quello amministrativo e della programmazione territoriale. Nel corso della Commissione è emersa la necessità di: “un’accelerazione concreta delle procedure, per evitare blocchi decisionali che penalizzano cittadini, professionisti e investimenti”.
Il PUC: uno strumento strategico
Il PUC rappresenta infatti uno strumento strategico per: “lo sviluppo equilibrato del territorio, la tutela ambientale e la crescita economica della città”. La Commissione Controllo e Garanzia ha così esercitato il suo ruolo di :”presidio democratico, sollecitando un confronto istituzionale responsabile e costruttivo.
Tra obiettivi e sfide per il futuro
L’obiettivo è garantire trasparenza, efficienza amministrativa e rispetto delle scadenze, nell’interesse esclusivo di Eboli” sottolinea Di Benedetto. Ora la sfida è: “trasformare l’allarme lanciato in azioni rapide e condivise, affinché il Piano Urbanistico Comunale possa finalmente diventare uno strumento operativo e non restare un percorso incompiuto”.