Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Eboli, incendio all’Iper Bazar: ecco la causa del rogo
    Eboli, incendio all’Iper Bazar: ecco la causa del rogo
    20 Agosto 2026
    Ospedale di Battipaglia
    Ospedale di Battipaglia, la UIL FP chiede un piano per la riapertura
    20 Agosto 2026
    A2 del Mediterraneo, attivo il Vergilius tra Padula e Salerno: sanzioni fino a 3.382 euro
    A2 del Mediterraneo, attivo il Vergilius tra Padula e Salerno: sanzioni fino a 3.382 euro
    20 Agosto 2026
    Severino Iesu
    Cardiochirurgia al Ruggi di Salerno: ad ottobre il rientro di Severino Iesu e un piano per l’eccellenza
    20 Agosto 2026
    Contrasto all'abbandono di rifiuti a Battipaglia: sanzioni e videosorveglianza
    Contrasto all’abbandono di rifiuti a Battipaglia: sanzioni e videosorveglianza
    20 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum, sequestrati droga e armi clandestine: arrestata straniera e 39enne di Eboli
    20 Agosto 2026
    Capaccio Paestum: ancora nessuna traccia di Rosa Sabato, l’84enne scomparsa nei campi. Ricerche senza sosta
    Capaccio Paestum: ancora nessuna traccia di Rosa Sabato, l’84enne scomparsa nei campi. Ricerche senza sosta
    20 Agosto 2026
    Castellabate, stangata della Polizia Municipale su monopattini e B&B abusivi
    Castellabate, stangata della Polizia Municipale su monopattini e B&B abusivi
    20 Agosto 2026
    Agropoli, incidente tra via della Libertà e via De Gasperi: investita una donna
    Agropoli, incidente tra via della Libertà e via De Gasperi: investita una donna
    20 Agosto 2026
    Carabinieri
    Estorsioni, pizzo e incendio con metodo mafioso nella Piana del Sele: tre fermi
    20 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Raffaele Pesce
    Violenza ad Agropoli, Pesce dopo l’accoltellamento: “Servono più controlli”
    20 Agosto 2026
    Partito Democratico
    Pd Salerno: le Feste dell’Unità nei comuni al voto nel 2027, fuori il capoluogo c’è il Cilento
    18 Agosto 2026
    Madonna del Granato
    Capaccio Paestum, polemica sui fondi per il costone della Madonna del Granato: l’attacco di Corradino
    18 Agosto 2026
    Rubinetto
    Emergenza idrica ad Agropoli: turnazione a Fuonti e bufera politica
    17 Agosto 2026
    Edmondo Cirielli
    Fratelli d’Italia porta la campagna estiva nel Cilento: prima tappa a Pioppi con Edmondo Cirielli
    17 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sub dispersi
    Palinuro ricorda la tragedia della Grotta della Scaletta: il dramma dei tre sub
    19 Agosto 2026
    Paolo Serra
    Agropoli ricorda Paolo Serra: il legacy del sindaco che ha trasformato la città
    18 Agosto 2026
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    Emma Marrone e Valeria Golino in vacanza ad Acciaroli: relax nel Cilento
    18 Agosto 2026
    Sant'Elena
    18 Agosto: festa per Sant’Elena di Laurino: storia, miracoli e devozione nel Cilento
    17 Agosto 2026
    Stazione di Caprioli
    Viaggio nel Cilento degli anni ’90: quando il treno fermava ad ogni stazione
    16 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Coppa Italia Eccellenza, al via la nuova stagione: gironi e calendario delle squadre salernitane
    Coppa Italia Eccellenza, al via la nuova stagione: gironi e calendario delle squadre salernitane
    20 Agosto 2026
    Battipagliese, doppio colpo di mercato: arrivano Patrizio Caso e Alessandro Amato
    Battipagliese, doppio colpo di mercato: arrivano Patrizio Caso e Alessandro Amato
    18 Agosto 2026
    Sporting Sala Consilina - Feldi Eboli
    Futsal: entrate e uscite per Feldi Eboli e Sporting Sala Consilina
    16 Agosto 2026
    Stadio Arechi, Salerno
    Salernitana: passo falso interno in Coppa Italia contro la Scafatese
    15 Agosto 2026
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Teggiano
    Teggiano, la grande musica chiude l’estate 2026: sul palco Simona Sciacca e I Four Seasons
    20 Agosto 2026
    Fabio Rovazzi in concerto gratuito a Roccagloriosa per Equinozio d’Autunno
    Fabio Rovazzi in concerto gratuito a Roccagloriosa per Equinozio d’Autunno
    19 Agosto 2026
    Murales Piano Vetrale
    Piano Vetrale, il Borgo dei Murales celebra l’arte: al via la 2ª Edizione del Premio Internazionale “Paolo De Matteis”
    19 Agosto 2026
    “Sapri Anni 60”: Sal Esposito e i Napolitudine aprono la kermesse musicale
    “Sapri Anni 60”: Sal Esposito e i Napolitudine aprono la kermesse musicale
    19 Agosto 2026
    Stella Cilento apre le porte di “Cùntaria”: al via la nona edizione tra storie e allegria
    Stella Cilento apre le porte di “Cùntaria”: al via la nona edizione tra storie e allegria
    19 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Cilento: grande attesa per la riapertura del Santuario del Sacro Monte di Novi Velia

Come da tradizione l'ultima domenica di maggio riapre il Santuario sul Sacro Monte di Novi Velia. Appuntamento il 26 maggio

Di: Concepita Sica
Pubblicato il: 19/05/2024
Aggiornato il: 19/05/2024
Condividi
Madonna Sacro Monte Novi Velia

La comunità cilentana, è in trepidante attesa per la riapertura del Santuario Maria Santissima del Sacro Monte di Novi Velia. Un appuntamento che si rinnova, ogni anno, l’ultima domenica di maggio e che, tantissimi fedeli, attendono tutto l’anno. Quest’anno, l’apertura, ricade il 26 maggio.

Il Santuario, dedicato alla Vergine del Sacro Monte, dopo la pausa invernale, si riapre al culto. La celebrazione di riapertura inizierà con lo scoprimento dell’immagine della Madonna alle ore 11:45, a cui seguirà la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo Mons. Vincenzo Calvosa. Il Santuario resterà aperto fino alla seconda domenica di ottobre.

Il Santuario di Novi Velia, tra culto e tradizioni

A 1707 m s.l.m., su uno dei luoghi più suggestivi del Cilento, il Monte Gelbison, che offre un panorama mozzafiato a 360 gradi, il Santuario della “Madonna di Novi Velia” è il santuario più alto d’Italia.

Sopra un cono verdeggiante, posto tra il Monte Stella, il Massiccio del Monte Cervati (la vetta più alta della Campania, con i suoi 1908 m), la pianura di Casal Velino-Ascea, la baia di Palinuro, il Santuario offre uno sguardo su tutto il territorio del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e che, nelle giornate limpide, può raggiungere anche il golfo di Salerno ed intravedere l’isola di Capri, oppure scorgere il Cristo di Maratea e le coste della Calabria.

Meta di pellegrinaggi da diversi secoli, si ritiene che le origini del santuario, edificato sopra un preesistente sito pagano, probabilmente dedicato alla dea “Hera”, di cui rimangono tracce inglobate nella struttura della Chiesa, si possono far risalire a monaci italo-greci giunti sul posto tra il X e l’XI secolo ed è datato 1131 il documento più antico che attesta l’esistenza del santuario.

Se poi si tiene conto del significato del nome del monte “Gelbison” (il nome arabo Gebel-el-son significa “monte dell’idolo”) si può ipotizzare che fosse già noto come sito religioso al tempo dei Saraceni.

Le pietre del Santuario mariano di Novi Velia, dunque, trasudano una storia millenaria e testimoniano il passaggio di miriadi di pellegrini nel corso del tempo.

Monte Gelbison – @artur_sansone

Il pellegrinaggio

«Maronna del Monte

quanto sei bella,

ngoppa sto Monte

‘ncoronata di stelle.

Il sole ti adora

e la luna s’inchina

evviva evviva

la nostra Regina».

Così canta il pellegrino che si accinge a compiere la salita verso il Monte. I tratti del pellegrino: lo sguardo volto verso quella Chiesa edificata sulla vetta, il cuore gonfio di emozione perché ritornare al Monte di Novi è un momento denso e carico di commozione.

La brezza fresca sul viso, che proviene dai maestosi faggi e dagli oltre 1700 metri di altitudine, è il segno inconfondibile della vicinanza alla cima del monte, dove si erge il Santuario.

Prima tappa ufficiale del pellegrinaggio: tre giri intorno alla “Croce di Rofrano”, una gigantesca e piramidale montagna di pietre, di tante dimensioni, sormontate da una croce di ferro, testimoniano una lunga tradizione di pellegrinaggi, poiché le pietre sono state portate dai fedeli some segno di presenza e come impegno di riconciliazione con Dio nel sacramento della Penitenza.

Il fedele intraprende poi l’ultimo tratto di salita, accompagnato dalle struggenti immagini delle stazioni della Via Crucis. Arriva poi ad una piazzetta con al centro una croce in pietra e lì intorno compie altri tre giri; ed ancora, prima di entrare in Chiesa, compie altri tre giri intorno al perimetro del Santuario.

Sulla piazzetta antistante il Santuario, dove si ergono una piccola Chiesa dedicata a San Bartolomeo e la torre campanaria, gruppi di pellegrini intonano canti, anche il dialetto cilentano, di saluto alla Vergine ed è un tripudio di voci, di suoni e di colori.

Il pellegrinaggio al Santuario è un vero e proprio momento di festa che va vissuto comunitariamente. Il pellegrinaggio in solitaria non offre le stesse emozioni di quando si va al Monte col proprio gruppo parrocchiale.

La “compagnia” è l’anima del pellegrinaggio. Tutto viene fatto comunitariamente: dalla salita al Monte, i vari gesti rituali, il saluto alla Madonna, la partecipazione alla Santa Messa, il conviviale pranzo “a sacco”.

Il Santuario si popola di “compagnie” provenienti non solo da tutto il Cilento ma anche da altre località campane, delle Basilicata e della Calabria. In alcune date significative, come la riapertura del Santuario, il 15 agosto (Solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo), l’8 settembre (festa della Natività di Maria) e il momento della chiusura (seconda domenica di ottobre), al Santuario si ritrovano numerose compagnie ed è davvero molto emozionante ritrovarsi tutti insieme ai piedi di Maria.

La visita al santuario

«Mentre cammino

mi sento una gioia

e da Maria

mi sento chiamar.

Sento che dice

venite, venite,

che vi voglio

perdonar».

Il richiamo di Maria è veramente forte. È la Madre che chiama, che invita i suoi figli ad intraprendere il cammino, perché la salita al Monte è la risposta alla chiamata della Mamma Celeste, che sollecita all’incontro con Gesù nella Santa Eucaristia.

Di sera, la Croce illuminata sulla vetta della montagna, visibile da tutto il territorio cilentano, è il segno di una presenza. Lo sfavillio di quelle luci sono le voci delle tante preghiere rivolte alla Vergine per chiedere aiuto, conforto, protezione.

«Io parto

e parto sicuro

e ‘mbietto la porto

la tua fiùra.

Sempre sul petto

la voglio portar

e sempre a Maria

io voglio chiamar».

Una piccola spilla con l’immagine della Vergine Maria, posta all’altezza del cuore, è il segno distintivo che ogni pellegrino indossa di ritorno dal Santuario. È la prova della visita al Monte; il segno tangibile del legame con la Madonna; è la presenza nel cuore dell’amore incondizionato verso Maria, madre di tutti.

La conformazione del Monte Gelbison richiama la struttura di un manto: sì, il manto della Vergine Maria che ricopre con la sua potente e materna protezione tutto il Cilento.

Arrivederci sul Monte di Novi Velia. Buon pellegrinaggio a tutti!

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.