A Stella Cilento, il regno di “Cùntaria” ha aperto ufficialmente le sue porte. È stata inaugurata ieri, presso il “Giardino delle storie” la nona edizione del festival dedicato alla memoria popolare e alle radici del territorio.
Taverne, arte e musica fino al 23 agosto
Cuntaria è un appuntamento fisso dell’estate cilentana, e fino al 23 agosto ospiterà i tanti visitatori pronti non solo a degustare i piatti tipi del posto nelle “Taverne di Cùntaria”, ma anche a lasciarsi trasportare dall’arte, dalla musica e dall’allegria che animeranno vicoli e piazze.
Il Monaciello tra mito, leggenda e la Porta Rosa
Accanto alle storie e alle suggestioni che accompagnano questa edizione, protagonista assoluto è una figura della tradizione popolare, filo conduttore tra leggenda e realtà: il Monaciello.
“Volevo raccontare un’idea semplice: ogni storia che crediamo di conoscere custodisce sempre un altro significato. Basta avere il coraggio di andare oltre”, spiega il Vicesindaco Vaccaro.
Il manifesto di quest’anno, infatti, raffigura lo strano incontro tra il Monaciello e la Porta Rosa. “Due simboli che appartengono a mondi diversi e che, per la prima volta, si ritrovano all’interno della stessa storia. Per questo il Monaciello non apre semplicemente una porta: strappa la realtà. Perché solo rompendo ciò che crediamo di conoscere possiamo intravedere la storia che si nasconde oltre”, conclude Vaccaro.
Una sinergia di comunità e giovani da tutto il mondo
Cùntaria è il risultato di una forte sinergia tra la comunità locale con l’associazione che ne porta il nome, la Pro Loco di Stella Cilento, il Forum dei Giovani, l’Ente Comunale, e i tanti ragazzi, provenienti da diverse parti del mondo che, come ogni anno, contribuiscono ai preparativi, trasformando l’evento in un momento di condivisione e partecipazione.
