Hanno preso avvio le fasi iniziali di un progetto di ricerca innovativo, promosso dal comune di Castellabate, per affrontare in modo concreto e sostenibile il tema della posidonia spiaggiata. Dopo mesi di confronto con la comunità scientifica, l’Amministrazione Comunale ha avviato le prime interlocuzioni operative con gli enti competenti in materia ambientale, tra cui l’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano ed Alburni, aprendo un tavolo di lavoro condiviso che segna l’inizio di un percorso sperimentale complesso ma necessario
L’iniziativa
Il progetto nasce dalla collaborazione con il Gruppo di Ecologia dell’Università degli Studi di Salerno, a testimonianza di un approccio rigoroso, scientifico e responsabile. L’obiettivo è quello di coniugare la tutela dell’ambiente con la fruizione delle spiagge di tutto il litorale del Comune, trasformando la gestione della posidonia in un’opportunità di economia circolare, innovazione e sostenibilità.
Il commento
“Siamo consapevoli della complessità normativa e tecnica che questo tema comporta. Ma è proprio per questo che abbiamo scelto di intraprendere un percorso serio, condiviso e graduale, mettendo al centro il rispetto dell’ambiente e del nostro patrimonio costiero”, fanno sapere dalla Casa Comunale di Castellabate.
