L’efficienza e il funzionamento dei servizi essenziali continuano ad essere al centro del dibattito politico a Castellabate. Dopo la polemica per i disservizi presso il Psaut, sotto i riflettori finisce la sospensione delle attività presso l’ufficio postale di San Marco.
Il caso dell’ufficio postale di San Marco
La reazione degli amministratori al problema non ha convinto le opposizioni. In particolare, è stata duramente criticata la scelta di alcuni esponenti della maggioranza di affidare ai social network le proprie rimostranze o di inviare comunicazioni formali al Primo Cittadino richiedendo risposte scritte, quasi a voler sottolineare una mancanza di coordinamento interno.
La denuncia di Costabile Nicoletti
Sulla vicenda è intervenuto Costabile Nicoletti, consigliere di minoranza di Castellabate, che ha espresso profonda perplessità sulla strategia adottata da chi governa il territorio. Secondo Nicoletti, l’atteggiamento degli amministratori rasenta il paradosso, trasformando compiti istituzionali in una sorta di sfogo mediatico privo di concretezza.
“Siamo alle comiche. A Castellabate oramai sta diventando consuetudine da parte degli amministratori lamentarsi via social. Dopo le lamentele per la chiusura del Saut di S.Maria, siamo passati addirittura a comunicazioni al Sindaco, con richiesta di risposta scritta, per la chiusura dell’ufficio postale di S.Marco.”
Il ruolo degli amministratori e il silenzio del Sindaco
Il cuore della critica si sposta sulla natura stessa del ruolo istituzionale. Il consigliere Nicoletti pone l’accento sulla necessità che chi rappresenta la comunità agisca nelle sedi opportune per difendere i diritti dei cittadini, piuttosto che limitarsi a sollevare polveroni digitali. In questo contesto, viene evidenziata anche l’assenza di una presa di posizione chiara da parte del vertice comunale.
“Questi signori sanno che sono amministratori e rappresentano una comunità? Sanno che sono loro che dovrebbero mettere in atto tutte le azioni a difesa del territorio e dei loro cittadini? E il silenzio del Sindaco in tutto questo? Molto più semplice fare i ‘masaniello’ sui social che farsi ascoltare nelle sedi opportune anche perché evidentemente hanno capito che non li considera nessuno!”
