Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Case di Comunità a Salerno: l’ASL apre al Terzo Settore. Ecco come partecipare

L'ASL Salerno pubblica un avviso per Enti del Terzo Settore: nasce un elenco per attività sociosanitarie nelle 33 Case di Comunità. Scadenza il 30 aprile

Di:
Redazione Infocilento
Di:Redazione Infocilento
La redazione di InfoCilento è composta da circa trenta redattori e corrispondenti da ogni area del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. E' questa la vera...
Segui
Pubblicato il: 11/04/2026
Aggiornato il: 11/04/2026
Condividi
Gennaro Sosto

L’Asl Salerno, con apposito atto deliberativo, ha indetto l’avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione di interesse da parte di Enti del Terzo Settore (ETS). L’obiettivo è la formazione di un elenco dal quale attingere per stipulare convenzioni (ex art. 56 del d.lgs. n. 117/2017) finalizzate alla realizzazione di attività sociosanitarie, sociali ed affini da espletarsi nelle Case di Comunità dell’ASL Salerno.

L’acquisizione della manifestazione di interesse consentirà all’Asl, diretta dall’ing. Gennaro Sosto, di instaurare innovative forme di collaborazione e di progettualità partecipata. Il tutto in un’ottica di sussidiarietà, scambio e confronto di esperienze con tutti i soggetti che saranno coinvolti.

Leggi anche:

Case di Comunità a Salerno, accordo entro il 30 giugno: la svolta per la sanità di territorio

Integrazione tra sanitario e sociale: l’obiettivo dell’ASL

Com’è noto, l’Asl Salerno è impegnata nella realizzazione di complessive 33 Case di Comunità, al fine di supportare efficacemente il processo di deospedalizzazione e di rafforzare i servizi di prevenzione e salute nelle comunità locali. L’Azienda intende realizzare un modello di assistenza territoriale che integri l’aspetto sanitario con quello sociale attraverso, appunto, il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore, dei Comuni e degli Uffici di Piano, al fine di addivenire alla costruzione di una offerta più adeguata ai bisogni e creare sinergie innovative ed efficaci.

Il ruolo di Sodalis e i “facilitatori di prossimità”

In tale percorso l’ASL Salerno intende avvalersi del supporto tecnico, formativo, informativo, di promozione e orientamento fornito da “SODALIS”, Centro di Servizio per il Volontariato di Salerno. L’Azienda, riconoscendo il ruolo di “facilitatori di prossimità” dei Centri di Servizio per il Volontariato (previsti dagli artt. 61-66 del D.Lgs. n. 117/2017), ha sottoscritto un accordo di collaborazione teso a promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari nelle Case di Comunità del territorio di riferimento.

Le precisazioni del Direttore Generale Gennaro Sosto

“L’Ente del Terzo Settore — ha dichiarato il direttore generale ing. Gennaro Sosto — contribuirà, attraverso servizi specifici, ad arricchire i servizi già esistenti tramite la mediazione culturale, l’orientamento sanitario e l’orientamento sociale. È opportuno precisare che l’attività richiesta agli ETS in esito alla procedura in oggetto è di carattere non sanitario e deve essere di assoluta sussidiarietà e mera collaborazione, mai sostitutiva di mansioni aventi contenuto professionale proprie dell’Azienda. L’attività degli operatori di Terzo Settore, pertanto, si porrà sempre in rapporto d’integrazione con quella del personale sanitario aziendale”.

Le attività previste: dal supporto digitale allo screening

Le attività svolte nelle Case di Comunità consisteranno, a titolo esemplificativo e non esaustivo, in:

  • Screening e vaccinazione;
  • Mobilità sociale per utenza fragile;
  • Mediazione culturale e linguistica;
  • Servizi di sostegno alla famiglia, ai disabili, agli anziani e persone in situazioni di marginalità;
  • Promozione dei servizi delle Case di Comunità e sportelli informativi;
  • Supporto ai pazienti e familiari nell’apprendimento delle pratiche della Telemedicina e assistenza informatica;
  • Sensibilizzazione di personale sanitario e cittadini rispetto alla violenza di genere;
  • Accoglienza e orientamento dell’utenza nel disbrigo di problematiche di immediata risoluzione;
  • Informazione al cittadino rispetto ai percorsi e alle prestazioni aziendali;
  • Sensibilizzazione ai temi sanitari per i giovani e promozione della salute dei minori e della donna.

Modalità di partecipazione e scadenza

La domanda, redatta utilizzando l’apposita modulistica e completa della prevista documentazione, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 30.04.2026 mediante PEC all’indirizzo: direzionegenerale@pec.aslsalerno.it.

Nell’invio è necessario indicare in oggetto: “Istanza di partecipazione dell’Associazione __________ (inserire denominazione dell’ETS) all’Avviso Pubblico per attività del Terzo Settore nelle Case di Comunità”.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.