Il Carnevale nel Cilento, nel Vallo di Diano, negli Alburni e nella Piana del Sele torna a trasformare il territorio in un grande mosaico di feste, sfilate e tradizioni popolari. Un calendario ricchissimo che accompagnerà le comunità fino al 22 febbraio, tra eventi storici e appuntamenti che ogni anno rinnovano l’identità dei borghi.
Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere
A Capaccio Paestum il Carnevale Storico ha già preso il via dal lungomare, riportando in strada maschere, musica e la partecipazione di grandi e piccoli. Ad Agropoli è tutto pronto per la cinquantatreesima edizione del Carnevale Storico, uno degli appuntamenti più attesi, con carri allegorici e gruppi mascherati che animeranno le vie della città. Nel Golfo di Policastro torna la sfilata del Carnevale del Golfo, che coinvolgerà Policastro Bussentino e Sapri.
A Castellabate tre appuntamenti porteranno colori e divertimento nelle frazioni, mentre a Sala Consilina il Carnevale Salese promette un viaggio tra fiabe, magia e scenografie spettacolari. A Felittopiano, nel comune di Sessa Cilento, si rinnova il Carnevale più piccolo del Cilento, dove a vincere è soprattutto la voglia di stare insieme.
Gli appuntamenti nei borghi
Dal 15 febbraio si entra nel vivo anche nei borghi: a Gioi torna il tradizionale ballo della quadriglia; a Perito un pomeriggio dedicato ai bambini; e prende il via il Carnevale intercomunale tra Celle di Bulgheria, Roccagloriosa e Torre Orsaia. A Montecorice e Agnone Cilento si conferma il Carnevale Montecoricese, mentre MascherAscea animerà Ascea Paese, Stampella e Ascea Marina con tre giorni di festa.
A Roccadaspide il Carnevale Rocchese colorerà le giornate del 15 e 16 febbraio. Tra le tradizioni più sentite spicca Prignano Cilento, dove torna la storica Festa delle Maschere, un appuntamento che unisce folklore, identità e partecipazione popolare. A chiudere la lunga stagione carnevalesca sarà Casal Velino, con il Festival dei Carri Cilentani in programma il 22 febbraio: l’ultimo grande atto di un Carnevale diffuso che abbraccia tutto il territorio. Un Carnevale che non è solo festa, ma un racconto collettivo fatto di storia, creatività e comunità.