Gli studenti dell’Istituto d’Istruzione IPSAR Piranesi di Capaccio Paestum durante lo sciopero di questa mattina sono stati ricevuti dal Dirigente Scolastico, Francesco Cerrone che ha dimostrato disponibilità nel redimere tutti i dubbi su cui i giovani hanno chiesto ascolto.
Il commento del dirigente
Raggiunto da InfoCilento, il Preside Cerrone, ha espresso la sua disponibilità ad interloquire con gli studenti: “Per me è sempre un piacere avere un confronto proficuo con gli studenti ed è stato un piacere confrontarmi, questa mattina, con i Rappresentanti d’Istituto per ascoltare le loro richieste” ha fatto sapere Cerrone che ha spiegato i motivi di alcune decisioni della Scuola che hanno portato alla protesta dei ragazzi.
“Gli alunni hanno detto che gli è stata negata la “Settimana dello studente” che prevede dei giorni in cui gli studenti possono svolgere delle attività organizzate gestendole in autonomia, tuttavia questa “settimana” non è stata negata dalla dirigenza, ma è stata una decisione presa all’unanimità dal Collegio dei Docenti che si è riservato di farla proporre nuovamente per il prossimo anno scolastico previa la presentazione delle attività programmate sin dall’inizio dell’anno in modo da poter garantire un’organizzazione efficiente. Un altro punto lamentato dagli studenti riguarda la possibilità di far partecipare ad una delle assemblee dei relatori che avrebbero dovuto affrontare con loro tematiche legate all’educazione affettiva-relazionale, tematiche che, secondo il Consiglio d’Istituto che autorizza tali partecipazioni, devono essere affrontate con esperti in possesso di competenze specifiche, cosi come previsto dall’Art. 13 c.6 del D.Lgs.297/1994,” ha spiegato Cerrone specificando che aveva informato i ragazzi di autorizzare l’incontro previa presa visione dei curricula dei relatori ospiti, curricula che, tuttavia, non ha mai ricevuto. “Gli esperti devono garantire che l’incontro sia formativo, quindi era fondamentale per noi conoscere le competenze degli ospiti invitati dai ragazzi” ha continuato il Dirigente.
La questione delle sedi scolastiche
Cerrone non ha mancato di soffermarsi anche sulle problematiche relative alle strutture delle sedi scolastiche, sollevate dagli studenti, spiegando che si è interfacciato più volte con gli organi preposti e di competenza per sollecitare l’ottimizzazione del sistema di riscaldamento e, dai sopralluoghi effettuati da chi di dovere, non sono state rilevate anomalie, stesso discorso per il miglioramento delle varie sedi della scuola.
Anche la questione relativa all’aumento dei costi e alla gestione dei viaggi d’istruzione è stata affrontata dal Preside: “Le procedure per l’organizzazione e la gestione dei viaggi d’istruzione vengono effettuate nella massima trasparenza, so che pesa l’aumento dei costi, ma questo è dovuto a tanti fattori relativi anche alle tensioni internazionali e che, purtroppo, non dipendono dalla Scuola che sta cercando di trovare soluzioni per il miglioramento generale del servizio, anche in relazione ai costi” ha continuato ancora il Dirigente confermando la sua disponibilità al dialogo e alla discussione di proposte fattive e proficue.
Domani gli studenti del Piranesi si riuniranno in assemblea d’Istituto e incontreranno nuovamente il Dirigente per ulteriori momenti di confronto.
