In sciopero gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar Piranesi di Capaccio Paestum, questa mattina. Gli alunni sono rimasti fuori dai cancelli della sede scolastica principale di via Sandro Pertini, in attesa di dialogare con la dirigenza e ricevere risposte sulle criticità lamentate durante l’anno.
Le criticità emerse
Tramite un comunicato stampa diffuso già nei giorni scorsi gli studenti avevano fatto sapere che le criticità riscontrate riguardavano vari temi: l’organizzazione dei viaggi d’istruzione con un aumento notevole dei costi comunicato tardi per permettere a studenti e famiglie di organizzarsi, malfunzionamento dei riscaldamenti, condizioni strutturali discutibili del plesso situato nel comune di Matinella.
“A queste criticità si aggiungono le difficoltà riscontrate nel dialogo tra la rappresentanza studentesca e gli organi dell’istituto. Nel corso dell’anno i rappresentanti degli studenti hanno presentato diverse proposte e iniziative con l’obiettivo di migliorare la vita scolastica e favorire momenti di partecipazione attiva, respinte o non approfondite in sede di discussione, senza che venissero fornite spiegazioni dettagliate sulle motivazioni delle decisioni prese. Tra queste proposte c’era l’organizzazione della settimana dello studente” si legge nella nota firmata dai rappresentanti d’Istituto e della Consulta Provinciale.
Questa mattina il Dirigente Scolastico, Prof. Francesco Cerrone, ha dato piena disponibilità ad ascoltare i ragazzi che hanno fatto sapere che domani mattina si organizzeranno in modo che una rappresentanza degli studenti possa dialogare con il Preside che ha annunciato di essere pronto a rispondere ai loro dubbi e alle loro domande.
Il Dirigente si è dimostrato disponibile all’organizzazione di tornei sportivi e momenti di confronto. I ragazzi hanno esposto cartelloni e striscioni con scritto: “La scuola è nostra, contiamo anche noi” per esprimere, a gran voce, il bisogno di essere ascoltati.
