Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Global

Caccia, ira di Tommasetti: “A Salerno 1.300 posti in meno, pasticcio della Regione”

“Il decreto è un vero e proprio schiaffo – attacca Tommasetti – L’Atc Salerno infatti, in base alle nuove disposizioni, si troverebbe con un territorio largamente ridimensionato e un numero di posti ridotto di ben 1.300 unità"

Di:
Comunicato Stampa
Di:Comunicato Stampa
Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.
Pubblicato il: 21/06/2025
Aggiornato il: 21/06/2025
Condividi
Aurelio Tommasetti

“La Regione Campania cancella 1.300 posti per i cacciatori”. L’affondo arriva da Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, che critica duramente il decreto 183 pubblicato il 18 giugno. L’atto minaccia di penalizzare fortemente centinaia di cacciatori in provincia di Salerno rimodulando l’ambito territoriale. Una questione su cui si è già mossa l’Enalcaccia diffidando l’Ente e annunciando azioni legali in autotutela.

Il commento

“Il decreto è un vero e proprio schiaffo – attacca Tommasetti – L’Atc Salerno infatti, in base alle nuove disposizioni, si troverebbe con un territorio largamente ridimensionato e un numero di posti ridotto di ben 1.300 unità. Sarebbero a rischio circa 800 richieste di residenza venatoria e ogni richiesta di secondo ambito senza residenza venatoria. Comprendo l’amarezza espressa da Guglielmo Storti, presidente Atc Salerno 1, il quale ha chiesto l’immediato ritiro del decreto. La Regione Campania ancora una volta mette in campo una gestione approssimativa e una pianificazione faunistico-venatoria che ignora le esigenze di un’intera categoria, vessata senza motivo”.

Leggi anche:

Fede, tradizione e identità: Salerno celebra San Matteo
Salerno dice basta alla prostituzione su strada: multe e Daspo urbano
Tentata truffa a Padova: arrestata 37enne originaria di Salerno

Le battaglie

Tommasetti ricorda le battaglie condotte negli ultimi anni: “Abbiamo denunciato i ritardi nella pubblicazione del calendario e gli errori procedurali che nel 2024 hanno portato anche allo stop da parte dei giudici del Tar, rischiando di compromettere la stagione venatoria. Quest’anno il calendario è stato pubblicato entro metà giugno ma le graduatorie vanno a rilento. Poi è arrivato questo decreto, l’ennesimo pasticcio in cui a rimetterci saranno solo i cacciatori. A loro esprimo la mia solidarietà, chiedendo al presidente De Luca, all’assessore Caputo e alla giunta regionale di fare un passo indietro”.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.