Bracconaggio a Salerno, scatta l’operazione “Lasciami Volare”: droni e guardie a tutela delle specie protette

Al via nel Salernitano l'operazione anti-bracconaggio "Lasciami Volare" di Accademia Kronos. Due mesi di controlli con droni e guardie venatorie per proteggere le rotte migratorie

Bracconaggio

La Provincia di Salerno si prepara a una mobilitazione straordinaria per la tutela della biodiversità. L’associazione ambientalista Accademia Kronos APS – Sezione Provinciale di Salerno ha ufficialmente dato il via a “Lasciami Volare”, un’operazione di contrasto al bracconaggio che si protrarrà per circa due mesi su tutto il territorio provinciale. L’iniziativa punta a blindare le rotte migratorie in un momento biologico delicatissimo per l’avifauna.

Le attività vedranno protagoniste le Guardie Giurate Venatorie dell’associazione, impegnate in un’azione di repressione mirata a proteggere le specie in fase di “ripasso”. Sotto la lente d’ingrandimento finiranno le aree montane, collinari e, con particolare attenzione, le zone umide, ecosistemi cruciali dove si concentrano esemplari di Anatidi e Trampolieri durante i loro spostamenti migratori.

Difesa della fauna: una barriera contro il prelievo illegale

Nonostante la stagione venatoria sia ufficialmente conclusa e disciplinata dalle normative vigenti, il fenomeno del prelievo illegale non accenna a placarsi. L’azione dei bracconieri, mossi da futili motivi e interessi privati, rappresenta una minaccia costante che ogni anno porta allo sterminio di centinaia di esemplari, molti dei quali appartenenti a specie particolarmente protette o a rischio estinzione.

L’operazione “Lasciami Volare” nasce dunque come risposta necessaria a chi opera al di fuori della legalità, violando i cicli naturali della fauna selvatica. Il presidio territoriale sarà costante, volto a scoraggiare e sanzionare ogni attività illecita che possa compromettere l’equilibrio degli habitat locali.

Tecnologia e prevenzione: il dispiegamento di droni e forze in campo

La strategia messa in atto da Accademia Kronos non si limita alla sola vigilanza tradizionale. Per garantire una copertura capillare di vaste aree della provincia, l’organizzazione si avvarrà di personale specializzato nell’impiego di droni. L’uso della tecnologia sarà fondamentale non solo per il monitoraggio e la repressione, ma anche per il censimento delle specie animali, finalizzato alla creazione di un archivio storico e a scopi didattici.

Fondamentale sarà anche la sinergia con le istituzioni, come sottolineato dal Presidente dell’Associazione AK Salerno, Alfonso De Bartolomeis: “congiuntamente alle attività di repressione per le quali ci avvarremo se necessario anche dell’ausilio delle Forze dell’Ordine, condurremo anche una opportuna quanto significativa campagna informativa e di sensibilizzazione per la quale tutto è già stato programmato”. L’obiettivo è dunque duplice: fermare l’illegalità nell’immediato e costruire, nel lungo periodo, una coscienza ambientale più solida nel tessuto sociale salernitano.

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