Da domenica 1° marzo, la circolazione dei treni sulla linea Battipaglia-Potenza-Taranto sarà sospesa per consentire l’avvio di un imponente programma di potenziamento infrastrutturale e tecnologico. Secondo quanto comunicato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), i cantieri resteranno aperti fino al 30 giugno 2026, periodo durante il quale i collegamenti saranno garantiti esclusivamente attraverso un servizio di autobus sostitutivi.
L’intervento rientra nel quadro degli investimenti finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo primario è elevare gli standard di affidabilità e regolarità del servizio, incrementando la capacità della rete per offrire, a lavori conclusi, una maggiore puntualità e una sensibile riduzione dei tempi di percorrenza.
Cantieri tra Romagnano e Baragiano: le innovazioni tecniche
Il piano dei lavori sulla tratta Battipaglia-Potenza prevede interventi di natura strutturale molto significativi. Tra le stazioni di Romagnano e Balvano si procederà al rinnovo integrale del binario unico, mentre in sette gallerie situate tra Romagnano e Baragiano verrà implementato il sistema Fast System Overail, una tecnologia all’avanguardia che prevede l’installazione di una piattaforma ferroviaria senza massicciata.
Parallelamente, sono previsti interventi mirati alla sicurezza e all’accessibilità nelle stazioni. A Contursi verranno innalzati il primo e il secondo marciapiede e sarà realizzato un sovrappasso pedonale per eliminare l’attraversamento a raso. Operazioni analoghe interesseranno la stazione di Buccino, dove oltre al sovrappasso e alle pensiline, verranno rimosse le interferenze pedonali sui binari. Solo per queste due stazioni è stato stanziato un investimento di 15 milioni di euro, su un totale di circa 59 milioni destinati al piano di rinnovamento e velocizzazione della linea.
Sicurezza del territorio e opere civili
Una parte rilevante del programma riguarda il contrasto al dissesto idrogeologico e la messa in sicurezza delle opere d’arte esistenti. Sono previsti lavori di consolidamento del rilevato ferroviario tra Picerno e Tito e tra Contursi e Sicignano, oltre a interventi specifici all’imbocco della galleria Iura.
L’intero asse ferroviario sarà oggetto di impermeabilizzazione e consolidamento di ponti e viadotti, con il cambio delle rotaie e la messa a progetto del binario tra Contursi e Romagnano. Questi cantieri vedranno l’impiego di circa 70 persone tra personale RFI e ditte appaltatrici, con un investimento dedicato di ulteriori 8,5 milioni di euro.
Il raddoppio e la velocizzazione della Grassano-Bernalda
Spostandosi verso il versante ionico, la tratta Grassano-Bernalda sarà interessata da un appalto PNRR dal valore monumentale di circa 285 milioni di euro. Questo lotto prioritario è fondamentale per potenziare l’asse che collega la Campania alla città di Taranto, passando per Metaponto.
In questa sezione sono in programma opere civili complesse, tra cui le fondazioni di viadotti, muri di contenimento e tombini idraulici nella variante Salandra-Ferrandina. È prevista inoltre la costruzione della nuova stazione di Salandra, completa di viabilità di accesso, e la predisposizione del sottopasso presso la stazione di Bernalda. Complessivamente, la realizzazione di queste opere vedrà coinvolti circa 30 operatori economici e un totale di 600 addetti, confermando l’importanza strategica del progetto per l’intero Mezzogiorno.
Voi credete o all asino che volta o siete nel giro cioè sperpero a go go!!¡
benissimo., questa tratta è importantissima per tanti punti di vista perché collega l’est all’ ovest., molto bene perché svilupperà vari collegamenti per il turismo, commercio eccetera