Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Alburni

Aree interne, il sindaco di Roscigno Pino Palmieri: “Bene il Governo. Ora servono fusioni amministrative obbligatorie”

Il primo cittadino critica l’impostazione dei progetti della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI): "Per come sono stati concepiti, questi progetti si stanno rivelando uno sperpero di denaro pubblico"

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 02/07/2025
Aggiornato il: 02/07/2025
Condividi
Pino Palmieri

“Finalmente si prende atto della reale condizione in cui versano le aree interne del nostro Paese. Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che parla apertamente di declino irreversibile, rappresentano un atto di verità e di responsabilità politica. È il riconoscimento che un intero sistema di governo del territorio, fatto di frammentazione e immobilismo, ha prodotto effetti negativi, senza riuscire a migliorare in alcun modo la qualità della vita delle persone che vivono in questi territori.” A dichiararlo è Pino Palmieri, Sindaco di Roscigno, che da tempo solleva il tema della necessità di un profondo cambiamento nella gestione delle aree interne.

Le dichiarazioni

“Da anni sostengo che l’unica strada percorribile sia quella delle fusioni amministrative tra piccoli Comuni. Continuare a difendere l’indifendibile non rende un buon servizio alle comunità: molte amministrazioni locali, per dimensioni e risorse, non sono più in grado di garantire servizi essenziali. In tanti casi, si è arrivati a realtà comunali con popolazione e funzioni inferiori a quelle di un condominio. Non è questa l’autonomia che serve ai cittadini.”

Una responsabilità chiara, secondo il sindaco, è anche della Regione Campania, che si distingue negativamente rispetto ad altre regioni italiane:

“La Regione Campania non ha mai realmente incentivato il processo di fusione tra Comuni, al contrario di quanto accaduto, ad esempio, in Emilia-Romagna, Toscana o Piemonte, dove sono stati previsti veri sostegni economici e misure normative per accompagnare i percorsi di unificazione. Qui da noi tutto resta fermo, e la politica regionale continua a ignorare il problema.”

Le critiche

Il primo cittadino critica anche l’impostazione dei progetti della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI): “Per come sono stati concepiti, questi progetti si stanno rivelando uno sperpero di denaro pubblico, senza affrontare le cause strutturali dello spopolamento e della marginalizzazione. Non si risolvono i problemi dei territori con piccoli interventi episodici, ma con riforme coraggiose.”

“Ben venga quindi – conclude – la posizione assunta dal Governo. Ora auspico che si assuma decisioni conseguenti, imponendo la fusione obbligatoria di quei piccoli Comuni che, oggettivamente, non sono più in grado di reggere da soli. È tempo di una strategia nuova, concreta e senza ambiguità.”

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.