Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pasqua: si rinnova la tradizione dei germogli di grano del Giovedì Santo
    2 Aprile 2026
    Agropoli: studenti dell’IC “Rossi Vairo” a scuola di empatia con il prof Menotti Lerro
    2 Aprile 2026
    Villammare cambia volto: il nuovo Centro Polifunzionale rinasce dai fondi PNRR
    2 Aprile 2026
    Renato Pizzolante
    Fondazione M.I.d.A.: Renato Pizzolante entra nel Consiglio di Amministrazione
    2 Aprile 2026
    Tribunale di Lagonegro
    Tribunale di Lagonegro a rischio chiusura: l’ordine degli avvocati contro la proposta dell’ANM
    2 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Enzo Romano
    Sicignano, tragedia in cantiere: domani l’incarico per l’autopsia di Enzo Romano. Due indagati
    2 Aprile 2026
    Salerno, paura in via Alfonso Gatto: autocarro carico di alluminio rischia il ribaltamento
    2 Aprile 2026
    Tribunale Vallo della Lucania
    Foria di Centola, aggredì la vicina con un’ascia: condannato a due anni e tre mesi di carcere
    2 Aprile 2026
    Incidente Bussentina
    Paura sulla Bussentina: auto sbanda e finisce contro il guardrail, ferita una donna
    2 Aprile 2026
    Carabinieri
    Sicurezza stradale a Salerno, sanzioni per intestazioni fittizie: ecco l’operazione dei Carabinieri
    2 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum verso l’adozione del nuovo PUC: ieri ultimo incontro con i cittadini
    2 Aprile 2026
    Agropoli, Coppola: «lascio la segreteria di FdI. Più impegno per la città»
    1 Aprile 2026
    Attilio Pierro
    DL PNRR, Pierro (FI): “Ok a emendamento Forza Italia, prorogati i contratti dei tirocinanti nei Ministeri della Campania”
    1 Aprile 2026
    Giuseppe Parente
    Elezioni provinciali: Vittorio Esposito fuori dalla corsa. Ipotesi Parente
    31 Marzo 2026
    Roccagloriosa, meeting di Forza Italia: 42 nuovi amministratori aderiscono al partito, ecco tutti i nomi
    31 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Primavera
    Arriva aprile, un mese tra riti e tradizioni
    1 Aprile 2026
    Tifosi Italia
    Com’era il Cilento nel 2014, l’ultimo anno con l’Italia ai Mondiali? Fantasmi, autovelox, disagi e innovazione
    1 Aprile 2026
    Germogli
    Pasqua e l’antico rito dei germogli: il simbolismo di una terra che rinasce
    1 Aprile 2026
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
    Confraternita
    Il sacro rito della Settimana Santa: nel Cilento si rinnova il legame tra fede e identità
    30 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Balnaea
    Battipaglia: grande successo per l’open day “Nutri Fit” di Balnaea sport&wellness
    2 Aprile 2026
    Serie D: Castro regala la vittoria alla Gelbison, battuto l’Athletic Club Palermo
    2 Aprile 2026
    Serie D: Gelbison subito in campo contro l’Athletic Club Palermo
    1 Aprile 2026
    Sport, prima categoria: alla scoperta dello Sporting Club Palomonte
    31 Marzo 2026
    danilo-iervolino-salernitana
    Salernitana: si blocca la trattativa per la cessione della società
    31 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Torneo Internazionale
    Agropoli: calcio internazionale protagonista al Guariglia. Diretta su InfoCilento
    2 Aprile 2026
    Carrello della spesa
    Capaccio Paestum, “La spesa come primo passo per stare bene”: un appuntamento dedicato alla consapevolezza alimentare
    1 Aprile 2026
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Antiche tradizioni cilentane, tutti i riti che ruotavano attorno alla nascita di un bambino, scopriamo quali

Antiche tradizioni cilentane, tutti i riti che ruotavano attorno alla nascita di un bambino, scopriamo quali

Luisa Monaco
17/09/2023 8:02 PM
Condividi

Nel corso dei secoli, le pratiche e le credenze legate alla nascita sono state un elemento centrale nelle culture di tutto il mondo. L’Italia, con la sua ricca storia e tradizione, non fa eccezione. Oggi ci immergiamo nel passato per scoprire alcune delle curiose credenze e pratiche legate al momento tanto atteso della nascita nel Cilento. La nascita di un figlio maschio, che avrebbe ereditato la terra e la casa e avrebbe aiutato nei lavori più duri, era ritenuta una fortuna. La nascita di una figlia femmina veniva accolta con freddezza, perché la preoccupazione maggiore sarebbe stata quella di procurarle la rote, dote, per il futuro matrimonio. I figli maschi venivano sempre trattati meglio delle figlie femmine

Predire il Sesso del Nascituro

Prima dell’era della moderna ecografia, le persone dovevano trovare modi creativi per cercare di predire il sesso del nascituro. Una credenza popolare voleva che bruciando un pezzo di carta, se questo si consumasse completamente, il bambino sarebbe stato una femmina; se invece ne fosse rimasto anche solo un piccolo pezzettino, sarebbe nato un maschio. Un altro metodo diffuso consisteva nel guardare la forma della pancia della futura mamma. Una pancia piatta faceva presagire la nascita di un maschietto, destinato a lavorare nei campi, mentre una pancia più pronunciata indicava la nascita di una bambina, destinata a svolgere lavori domestici come filare.

Calcoli e Nomi

Altri cercavano di predire il sesso del nascituro contando le “R” nei nomi dei genitori e dei mesi in cui cadeva la gravidanza. Se la somma risultante fosse stata un numero pari, si credeva che sarebbe nata una femminuccia; se fosse stata un numero dispari, un maschietto.

Il Parto in Casa

Nel passato, i parti avvenivano quasi sempre in casa. Appena iniziavano le doglie, si chiamava immediatamente la “mammàna,” la levatrice, che avrebbe assistito la donna nel processo. Se la levatrice non fosse arrivata in tempo, la suocera o la madre della partoriente avrebbero dato una mano. Tuttavia, c’era una superstizione secondo cui le ragazze in età da marito non dovevano essere presenti al momento del parto, poiché si riteneva che avrebbero portato cattivi auspici per le maternità future. Si credeva anche che chi si fosse unito alla partoriente avrebbe provato gli stessi dolori.

Se il parto avveniva durante la notte e fosse stato particolarmente difficile, si diceva: “Ha fatta ‘a mala nuttata e ‘a figlia femmena,” a sottolineare la “sfortuna” di non aver dato alla luce un maschio.

Riti Post-Nascita

Dopo la nascita, venivano eseguite alcune pratiche per il neonato. Per evitare il balbettio, a un maschietto veniva passato un dito in bocca per rompere la “liatùra,” la legatura. Se nasceva una femmina, le venivano fatte leggere pressioni sulle guance per mantenerle le fossette, mentre con una leggera pressione sul mento se ne creava un’altra. L’ombelico veniva curato per garantire che non ci fossero escrescenze.

Il Battesimo

Subito dopo la nascita, il bambino veniva battezzato. Si credeva che pronunciare la sacra formula del Battesimo, “Io ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,” appena nato il bambino, avrebbe evitato una morte precoce. Il bimbo veniva poi portato in chiesa dai padrini e madrine, chiamati “cumpàri” e “cummàri.”

Assegnazione dei Nomi

La scelta dei nomi dei bambini seguiva una tradizione ben precisa. Il primo figlio, maschio o femmina, riceveva il nome del nonno paterno o materno. Il secondo figlio maschio o femmina riceveva il nome dei nonni materni, e così via, con i figli successivi che rinominavano i vari zii.

Il Periodo di “Purificazione”

Dopo il parto, la madre entrava in un periodo di “purificazione” che durava 40 giorni. Durante questo periodo, le era proibito uscire di casa o partecipare alle pratiche religiose in quanto il parto, considerato un atto sessuale, era considerato impuro. La sua dieta consisteva principalmente in brodo di gallina e cipolle, accompagnato da bicchieri di vino per garantire che il latte fosse nutriente e abbondante. Se la madre aveva problemi di produzione di latte, il bambino veniva nutrito con latte di asina o acqua di riso.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.