Il clima di apprensione che ha avvolto la comunità di Capaccio Paestum nelle ultime ore, alimentato da una rapida diffusione di notizie sui social network trova ora un necessario punto di chiarezza. Al centro del dibattito, la presunta presenza di malintenzionati dediti a tentati rapimenti di minori nei pressi degli istituti scolastici del territorio (leggi qui). Una vicenda che ha spinto il primo cittadino, Gaetano Paolino, a intervenire ufficialmente per ristabilire l’ordine informativo e rassicurare la cittadinanza.
Le segnalazioni avevano generato un crescente stato di agitazione tra i genitori. Tuttavia, i primi riscontri investigativi sembrano delineare uno scenario differente rispetto a quello prospettato dal tam-tam mediatico, ridimensionando drasticamente la portata degli eventi narrati.
Le indagini e il ruolo della videosorveglianza
L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine hanno reagito con tempestività per verificare la fondatezza delle denunce. Attraverso un’attenta analisi dei flussi video, la Polizia Municipale ha cercato riscontri oggettivi alle testimonianze raccolte. Secondo quanto dichiarato dal Sindaco, gli accertamenti condotti finora non hanno prodotto prove concrete a sostegno dell’ipotesi dei tentati sequestri.
“Mi preme sottolineare che, da quanto appreso e emerso dalle indagini svolte, anche attraverso l’ausilio di telecamere di videosorveglianza, le notizie riportate sembrano non trovare conferma”, ha dichiarato Gaetano Paolino. Il materiale audiovisivo raccolto è stato prontamente trasmesso ai Carabinieri per consentire ulteriori e definitivi approfondimenti, garantendo così la massima trasparenza nel processo di verifica.
Potenziamento dei controlli e appello alla responsabilità
Nonostante l’assenza di conferme ufficiali sul pericolo immediato, l’attenzione delle autorità resta massima. Il Sindaco ha infatti disposto un incremento della sorveglianza nelle aree limitrofe ai plessi scolastici, affidando alla Polizia Municipale il compito di intensificare i presidi per garantire la serenità degli studenti e delle famiglie.
In chiusura del suo intervento, Paolino ha rivolto un monito rigoroso sull’uso consapevole dei mezzi di comunicazione: “Invito tutti a rimanere calmi, facendo appello alla responsabilità di tutti i cittadini e operatori dei media nel diffondere informazioni, specialmente in situazioni delicate, per evitare la creazione di panico ingiustificato o situazioni di allarme”. L’obiettivo resta quello di tutelare il territorio non solo dal punto di vista della sicurezza fisica, ma anche dalla diffusione di un allarmismo sociale che può risultare altrettanto lesivo per la comunità.
