Questo pomeriggio l’Istituto Comprensivo Gino Rossi Vairo di Agropoli ha ospitato una delegazione ucraina proveniente dall’istituto scolastico della città di Borshchiv. Il progetto di gemellaggio “100×100 Bridges of Education” ha visto coinvolti i ragazzi della classe 2I della scuola agropolese coordinati dalle docenti Maria Irene Celso e Mariella Prota. Nel novembre scorso le due istituzioni scolastiche si erano conosciute virtualmente attraverso dei video collegamenti durante i quali il dirigente scolastico Bruno Bonfrisco aveva formalizzato al suo omologo ucraino, Oleh Yurkov, l’invito a raggiungere presto Agropoli.
L’incontro di oggi
Oggi, dunque, l’atteso incontro nel laboratorio musicale della Rossi Vairo dove Yurkov è arrivato insieme alla sua vice Olena Yurcova, al docente Nazarii Romanshenko e ad un gruppo di studenti. Ad accoglierli, oltre al dirigente Bonfrisco e a buona parte della comunità scolastica, anche l’orchestra Ragazzi…in Musica diretta dai docenti di strumento musicale.
L’emozione è stata fortissima per tutti: un momento in cui con gesti concreti si è incoraggiata la costruzione di ponti di pace, dialogo e solidarietà nel segno della Cultura e dell’Istruzione, strumenti fondamentali per la convivenza dei popoli.
Un momento toccante per il dirigente Bonfrisco
Per il dirigente Bonfrisco è stato particolarmente toccante il momento in cui gli è stato consegnato uno speciale supporto portabandiera ricavato dal bossolo di un proiettile che i ragazzi hanno colorato e trasformato in un simbolo di pace. “In quel momento ho capito che i nostri amici ucraini sono riusciti a trasformare il buio in luce e che dall’orrore della guerra hanno saputo tirare fuori bellezza e sentimenti di speranza” ha raccontato emozionato.
“Stop alla guerra!”
Il gemellaggio è stato possibile anche grazie alla preziosa collaborazione delle rappresentanti della comunità ucraina ad Agropoli, Oksana Bilomazur e Lilya Kobel, che hanno fatto da interpreti seguendo il progetto in tutte le sue fasi. L’incontro di oggi si è trasformato in un messaggio forte, chiaro e condiviso: Stop alla guerra!



