Il liceo Alfonso Gatto di Agropoli ospiterà sabato 7 marzo 2026 una giornata interamente dedicata alla discussione del quesito referendario, con l’obiettivo di offrire agli studenti un momento di confronto serio, equilibrato e approfondito.
La giornata
L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere un dialogo autentico e costruttivo su un tema di grande rilevanza civile, nella piena consapevolezza del ruolo centrale che la scuola riveste nella formazione delle coscienze. Per garantire pari dignità e spazio a entrambi gli orientamenti, l’incontro vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo giuridico. Per il “Sì” interverranno l’Avv. Gennaro Lo Schiavo e il Procuratore Paolo Itri; per il “No” prenderanno la parola l’Avv. Antonio Scuderi e il Giudice Mauro Tringali. A moderare il dibattito sarà l’Avv. Francesco Botti, che guiderà il confronto assicurando equilibrio e correttezza nel dialogo tra le parti.
L’obiettivo
Lo scopo dell’evento è fornire agli studenti strumenti di conoscenza e approfondimento utili a maturare una scelta libera e consapevole. Non a caso, il titolo dell’iniziativa è “La libertà è consapevolezza”: un’espressione che racchiude il senso più profondo della giornata, ovvero l’idea che la vera libertà si fondi sull’informazione, sul pensiero critico e sulla capacità di valutare con autonomia le diverse posizioni.
“Come studenti delle classi quinte, riteniamo che la scuola debba svolgere un ruolo fondamentale nella formazione di un pensiero critico, autonomo e imparziale, capace di renderci cittadini consapevoli e responsabili. Occasioni come questa rappresentano un esempio concreto di educazione alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica.
Credere nella democrazia significa credere nella partecipazione. Per questo motivo, desideriamo ringraziare i professionisti che hanno accettato di intervenire con grande senso di responsabilità e autentico amore per la disciplina giuridica, così come le istituzioni scolastiche che si sono prontamente impegnate per rendere possibile l’organizzazione dell’evento, offrendo alla comunità studentesca un’importante opportunità di crescita civile e culturale”
