Sabato scorso, presso la chiesa di Santa Maria delle Grazie, si è svolta ad Agropoli la Marcia della Pace, iniziativa promossa dall’Azione Cattolica della Diocesi di Vallo della Lucania in collaborazione con gli Uffici diocesani per la Pastorale sociale e del lavoro e per la Pastorale giovanile e vocazionale.
Un momento di condivisione, riflessione e festa
A causa del maltempo, la marcia prevista all’aperto è stata annullata, ma l’evento non si è fermato: le attività programmate si sono svolte all’interno della chiesa, dove bambini, ragazzi, giovani, adulti, famiglie e associazioni del territorio hanno comunque potuto vivere un intenso momento di condivisione, riflessione e festa.
L’iniziativa, che quest’anno portava il titolo “Facciamo spazio alla Pace”, ha voluto richiamare un messaggio forte e universale: guardato dallo spazio, il pianeta Terra non presenta confini né divisioni, ma appare come una casa comune fatta di colori, mari e terre intrecciate, abitata da un’unica grande famiglia umana. Un invito concreto a superare barriere e differenze, costruendo relazioni fondate sul dialogo e sulla fraternità. Nonostante la variazione di programma, la partecipazione è stata sentita e coinvolta. All’interno della chiesa si sono svolte attività ludiche e momenti animativi dedicati soprattutto ai più piccoli, con spazi di gioco e riflessione sul tema della pace, pensati per educare ai valori della solidarietà e del rispetto reciproco.
La S.Messa presieduta dal Vescovo
Momento centrale della giornata è stata la Santa Messa presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Vincenzo Calvosa, che ha richiamato i presenti all’impegno quotidiano per la pace, non solo come ideale, ma come scelta concreta da vivere nelle relazioni di ogni giorno.
Nel corso della celebrazione è stato ricordato anche il messaggio: «La pace è un cammino e Dio cammina con voi», invito a non considerare la pace come un traguardo lontano, ma come un percorso da costruire insieme, passo dopo passo. Pur senza il tradizionale corteo per le strade della città, la Marcia della Pace ha mantenuto intatto il suo significato: creare comunità, dare voce ai più giovani e rinnovare l’impegno collettivo per un futuro più giusto e pacifico.