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Cronaca

Operazione della Guardia di Finanza: sequestrati reperti archeologici ad un imprenditore salernitano

Sequestrati reperti di primario interesse storico ed archeologico, dei quali l'imprenditore non è stato in grado di dimostrare la legittima provenienza

Di:
Comunicato Stampa
Di:Comunicato Stampa
Questo articolo non è stato elaborato dalla redazione di InfoCilento. Si tratta di un comunicato stampa pubblicato integralmente.
Pubblicato il: 09/02/2026
Aggiornato il: 09/02/2026
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Reperti Guardia di Finanza

Nella mattinata di venerdì 6 febbraio, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a una confisca, emessa dalla locale Corte di Appello, nei confronti di un imprenditore, di alcuni reperti di primario interesse storico ed archeologico, consistenti in una lekythos e un’olpetta, risalenti al III-IV sec. a.C., tre anforette miniaturistiche attribuibili al VII-VI sec. a. C, un oinochoe con decorazioni geometriche databile VI sec. a. C. ed un’anfora da trasporto di 93 cm di epoca romana.

L’operazione della Guardia di Finanza

Il sequestro dei manufatti, ritenuti di notevole valore, è stato eseguito in passato da militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Salerno, nel corso di altra attività di polizia delegata dalla locale D.D.A. Il detentore di tali beni archeologici non è stato in grado di dimostrare la legittima provenienza, mancando alcun titolo idoneo di possesso.

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La Corte di Appello di Salerno ha disposto la definitiva consegna del materiale alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, avvenuta nella giornata di oggi. Sono stati recuperati a patrimonio dello Stato e restituiti ai cittadini reperti che vanno ad arricchire il già notevole patrimonio archeologico attualmente conservato ed esposto presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, rientrante tra i siti gestiti dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Campania.

L’attività di controllo delle fiamme gialle

L’operazione di servizio conferma, ancora una volta, il ruolo della Guardia di Finanza quale Polizia Economico Finanziaria quotidianamente impegnata a tutela della legalità, in grado di contrastare – in maniera intersettoriale – ogni tipo di condotta criminosa, nonché l’importanza della collaborazione sinergica tra le Istituzioni per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

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