A2 del Mediterraneo, resta a terra in autogrill senza farmaci salvavita: la Polizia Stradale salva un 67enne

Intervento provvidenziale della Polizia Stradale di Sala Consilina: recuperati i farmaci salvavita di un uomo rimasto a terra dopo una sosta in autogrill sulla A2

Polizia

Un pomeriggio che rischiava di trasformarsi in tragedia si è concluso con un sospiro di sollievo grazie alla prontezza della Polizia di Stato. Nel primo pomeriggio del 27 febbraio scorso, gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina sono intervenuti per soccorrere un uomo di sessantasette anni rimasto appiedato in un’area di servizio lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo.

L’uomo, dopo aver effettuato una breve sosta ristoratrice, non era riuscito a risalire in tempo sul proprio autobus di linea, che aveva ripreso la corsa verso la Calabria lasciandolo a terra. Una situazione di per sé spiacevole, resa tuttavia critica dalle condizioni di salute del viaggiatore.

La corsa contro il tempo per il recupero dei farmaci salvavita

Al momento dell’arrivo della pattuglia, il richiedente appariva visibilmente sconfortato e preoccupato. Agli agenti ha spiegato di essere affetto da gravi patologie e di avere una necessità assoluta dei farmaci salvavita contenuti nel bagaglio rimasto a bordo del pullman. Senza quei medicinali, la sua incolumità sarebbe stata messa a serio rischio in breve tempo.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente sotto il coordinamento del Centro Operativo Autostradale (COA) di Sala Consilina, che ha gestito le comunicazioni con le pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza stradale lungo l’arteria autostradale.

Il rintraccio del mezzo e la riconsegna del bagaglio

Grazie alla sinergia tra le unità in campo, la Polizia Stradale è riuscita a intercettare e rintracciare il mezzo pubblico mentre proseguiva il suo tragitto verso sud. Una volta fermato l’autobus, gli agenti hanno provveduto al recupero tempestivo del bagaglio contenente i preziosi farmaci.

La borsa è stata quindi rapidamente trasportata e riconsegnata al legittimo proprietario, garantendogli la continuità terapeutica necessaria e ponendo fine a un evento che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

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