I militari della Stazione di Torre Orsaia, sotto la guida del Luogotenente Umberto Felice, hanno condotto un’operazione di monitoraggio del territorio che ha portato all’individuazione di due donne di etnia rom. Le donne erano state segnalate mentre si aggiravano per le strade del centro abitato intente a richiedere somme di denaro ai passanti e ai residenti.
A seguito delle segnalazioni, i Carabinieri si sono messi tempestivamente alla ricerca delle persone indicate, rintracciandole poco dopo. Una volta fermate, le due donne sono state condotte presso la locale caserma per l’identificazione e gli accertamenti di rito.
Precedenti penali e provvedimenti restrittivi
Dalle verifiche effettuate attraverso la banca dati delle forze dell’ordine, è emerso che entrambe le persone fermate risultavano cariche di diversi precedenti penali. Nonostante la gravità del profilo giudiziario emerso, per le due donne è scattato il rilascio, ma la loro posizione è stata immediatamente segnalata alle autorità competenti per l’adozione di misure preventive.
Nello specifico, i militari hanno inoltrato alla Questura la richiesta per l’emissione del foglio di via obbligatorio. Questo provvedimento amministrativo prevede il divieto di rientro nel comune di Torre Orsaia per una durata complessiva di tre anni.
Indagini sui possibili complici
L’attività investigativa non si è conclusa con il solo fermo delle due donne. Secondo le prime ricostruzioni e alcune testimonianze raccolte sul posto, sembra che le due persone non agissero da sole. Sarebbero state infatti accompagnate da altri soggetti a bordo di un’autovettura, la quale si sarebbe allontanata e sarebbe scomparsa subito dopo l’arrivo dei Carabinieri o l’inizio dei controlli. Le ricerche proseguono per identificare il veicolo e gli altri eventuali occupanti coinvolti nella vicenda.
