Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sala Consilina: addio all’avvocato Massimo Puglia, l’avvocatura del Vallo di Diano in lutto
    22 Luglio 2026
    Piano di Zona Ambito S9: micronidi gratuiti in 10 comuni e un libro di favole per l’anno 2026/2027
    22 Luglio 2026
    Horace Di Carlo nuovo presidente del consiglio di Salerno: “sarò garante di tutti”
    22 Luglio 2026
    Cassetta postale
    Teggiano: disservizi nella consegna della corrispondenza, il gruppo consiliare “Il Seggio” presenta reclamo a Poste Italiane
    22 Luglio 2026
    Piaggine Municipio
    Piaggine, revocata l’ordinanza: riapre l’area attrezzata di Monte Vivo dopo la bonifica
    22 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Paura a Salerno: anziano investito da una motocicletta in pieno centro
    22 Luglio 2026
    Carabinieri forestali
    Salerno, rifiuti abbandonati vicino alla spiaggia: nove denunciati, rischiano lo stop alla patente
    22 Luglio 2026
    Vigili del fuoco
    Capaccio Paestum, vasto incendio a Foce Sele: fiamme visibili anche dalla costa
    22 Luglio 2026
    Guardia di Finanza Napoli
    Fatture false e banca clandestina: maxisequestro della Guardia di Finanza per oltre 21 milioni di euro
    22 Luglio 2026
    Polizia
    Truffa del finto nipote a Pontecagnano: raggirata anziana per 40mila euro, due arresti
    22 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Roscigno, incarico nella Lega per Palmieri che annuncia: «mi ricandido a sindaco»
    21 Luglio 2026
    Crisi politica a Eboli: “Eboli Domani” replica al sindaco Conte e chiarisce le cause del commissariamento
    21 Luglio 2026
    Gaetano Tufariello
    Eboli: domani l’arrivo del commissario prefettizio Gaetano Tufariello
    21 Luglio 2026
    Aurelio Tommasetti
    Lega Salerno, Aurelio Tommasetti eletto segretario provinciale: “L’inizio di un percorso condiviso”
    21 Luglio 2026
    Pino Palmieri
    Nuove prospettive per gli enti locali a Salerno: Pino Palmieri nominato responsabile provinciale della Lega
    21 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Carmela Guariglia
    Castellabate in festa per i 100 anni di nonna Carmela Guariglia
    22 Luglio 2026
    caretta caretta
    Castellabate, prima schiusa della stagione: nasce la prima tartaruga Caretta caretta in Campania
    21 Luglio 2026
    Grotta Sant'Elia, Postiglione
    Il culto di sant’Elia profeta tra fede, storia e tradizioni popolari nel Cilento
    19 Luglio 2026
    Gigi D’Alessio sceglie ancora il Cilento: cena sul mare di Pioppi per il cantautore
    19 Luglio 2026
    Bill e Hillary Clinton atterrano a Salerno: blindatissimo arrivo ed estate in Campania
    18 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Domenico Giannella nello staff tecnico della U.S. Poseidon 1958: nuovo innesto per il settore giovanile
    22 Luglio 2026
    Gelbison, al via il ritiro a Castelnuovo Cilento: a InfoCilento parlano Kosovan e Chironi
    22 Luglio 2026
    Serie D: l’Ebolitana ufficializza lo staff tecnico, ecco i collaboratori di mister Pezzella
    22 Luglio 2026
    Gelbison: al via la preparazione precampionato
    20 Luglio 2026
    Battipagliese
    Battipagliese, futuro tra incertezze e ridimensionamento: le parole del presidente Corrado
    20 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Proiettore cinema
    Torna il Cinema sotto le stelle ad Agropoli: quattro serate di grandi film e ospiti al Castello Angioino Aragonese
    22 Luglio 2026
    Piano Vetrale
    Estate a Piano Vetrale: al via il ricco calendario di eventi nel borgo dei murales
    21 Luglio 2026
    Sessa Cilento
    Segreti d’Autore 2026: a Sessa Cilento il festival tra cultura, cinema e grandi ospiti
    21 Luglio 2026
    Sagra della Salsiccia
    Cilento in festa: a San Mauro la Bruca la Sagra della Salsiccia compie 50 anni
    21 Luglio 2026
    Concerto
    Pino Scotto arriva in Cilento: concerto gratuito a Pisciotta il 25 luglio
    21 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Curiosità

Nel Cilento si celebra San Nicola. Tradizioni, storie e festeggiamenti legati al santo

Storie e tradizioni. Ecco dove viene celebrato

Concepita Sica
06/12/2023 9:32 PM
Condividi
San Nicola Roscigno

Il crepitio della legna che arde e le faville che volano alte sui tetti della case sono il segno dell’inizio dei festeggiamenti in onore di San Nicola, che nel rione “Spio” di Vallo della Lucania prendono il via con l’accensione del monumentale falò.

Le settimane precedenti la festa sono caratterizzate dall’affannosa e meticolosa ricerca dei ceppi più belli da portare nella piazza antistante la cappella di San Nicola.

Di giorno in giorno i passanti vedono crescere il mucchio di legna, che diventa alto come una torre, con grande soddisfazione di tutti.

È un evento fortemente atteso a Vallo della Lucania, così come in tantissime comunità cilentane.

La storia di San Nicola

Di Myra nacque probabilmente nel 270 d.C. a Patara di Licia, attuale Turchia, da una ricca famiglia. I suoi genitori, pare, morirono di peste e Nicola utilizzò il suo patrimonio per aiutare i più bisognosi, calando cibo e denaro dalle finestre e dai camini.

In seguito lasciò la città natale e si trasferì a Myra (oggi Denre), sempre una città della Licia, provincia dell’impero bizantino.

Alla morte del vescovo di Myra il popolo acclamò Nicola come nuovo vescovo a motivo della bene che egli costantemente elargiva alla comunità.

Durante la persecuzione di Diocleziano (305) venne imprigionato ed esiliato. Nel 313 venne liberato da Costantino e così poté riprendere il suo ministero episcopale.

Non si hanno notizie certe circa la sua partecipazione al Concilio di Nicea del 325, tuttavia secondo la tradizione avrebbe fermamente condannato l’Arianesimo e in un momento d’impeto avrebbe anche preso a schiaffi Ario.

In una preghiera risalente agli inizi del VI secolo si fa allusione alla presenza del vescovo di Myra a Nicea, poiché in un passaggio egli viene chiamato “regola di fede”. Morì a Myra il 6 dicembre, probabilmente del 343.I miracoli sono nutriti i racconti relativi ai miracoli attribuiti al santo di Myra durante la sua vita.

Nelle biografie si racconta che egli fosse animato da grande carità sin da ragazzo, come si evince dalla storia riguardante le tre fanciulle.

Nicola aveva saputo che una famiglia stava attraversando un periodo di grande difficoltà economica e che il padre, nel timore di non poter offrire alle sue tre figlie denaro sufficiente per poter far fare loro un matrimonio decoroso, le avrebbe invogliate a prostituirsi, allo scopo di riuscire a raccogliere denaro per i matrimoni.

Il ragazzo decise allora di intervenire e, seguendo l’insegnamento di Gesù

“Non sappia la tua sinistra cosa fa la tua destra” (Mt 6,3), si prodigò per questa famiglia in totale anonimato.

Raccolte delle monete d’oro in un sacchetto, avvicinatosi alla finestra della casa delle tre sfortunate fanciulle, le lanciò all’interno dell’abitazione e si dileguò.

Con quel denaro il padre riuscì ad organizzare il matrimonio della figlia maggiore.Dopo qualche tempo Nicola ripeté il gesto e così venne organizzato il matrimonio anche della seconda figlia.

Poi rinnovò ancora il gesto di carità anche per la terza figlia, ma questa volta venne inseguito dal padre delle fanciulle, desideroso di conoscere l’identità del benefattore che aveva salvato l’onore della famiglia.

Il ragazzo venne raggiunto e riconosciuto come il generoso vicino di casa che però si fece promettere il segreto sulla vicenda. Evidentemente la promessa non venne mantenuta perché la storia venne ritenuta troppo importante per essere taciuta.

A questo episodio è legato il fatto di raffigurare l’immagine di San Nicola con in mano tre sfere dorate.

Un altro avvenimento importante, ricordato con grande fervore, è quello legato alla grave carestia che aveva messo in ginocchio la popolazione di Myra.

Una storia narra che il vescovo apparve in sogno a dei mercanti siciliani chiedendo loro di portare il grano nella sua città, previo il dono di una caparra.

Quando questi mercanti si confrontarono sul sogno e ritrovarono la caparra salparono subito per Myra e rifornirono la città di grano.

Un’altra storia, sempre legata a quella carestia, parla di alcune navi cariche di grano, provenienti da Alessandria d’Egitto e in rotta per Costantinopoli, fecero sosta nel porto di Myra.

Il vescovo Nicola chiese al capitano di avere un po’ di grano per sfamare la popolazione, ma questi rispose che gli era impossibile offrirlo dal momento che il grano era stato pesato e se fosse stato notato l’ammanco lui sarebbe stato punito.

Nicola riuscì a convincerlo e così il grano fu scaricato e la popolazione sfamata. Le navi alessandrine giunsero a Costantinopoli con la stessa quantità di grano con la quale erano partite.

A questi miracoli è legata la tradizione del pane di San Nicola.Un altro evento miracoloso, abbastanza noto, legato all’intercessione del vescovo di Myra, è la risurrezione di tre bambini che un malvagio macellaio aveva ucciso e messo sotto sale per venderne la carne.

Mentre San Nicola era in viaggio, qualcuno sostiene per prendere parte al Concilio di Nicea, si fermò in un’osteria dove gli venne servito un pasto dichiarato essere a base di pesce; ma il vescovo, per ispirazione divina, si accorse che si trattava di carne umana. Così chiese all’oste di essere condotto nel luogo dove era conservato quel “pesce”.

Si fermò in preghiera ed ecco che le carni dei bambini si ricomposero ed allegramente saltarono fuori dalle botti. L’episodio, che spinse l’oste alla conversione, è anche all’origine del patrocinio di San Nicola sui bambini.Un altro episodio significativo della vita del Santo riguarda tre bambini così poveri da non avere nulla da mangiare e ai quali egli donò tre mele che nella notte divennero tre preziose mele d’oro che una volta vendute aiutarono la famiglia a vivere bene.

Da questa storia nasce la tradizione di molti Paesi del Nord Europa e del Nord Italia di portare, in occasione della festa di San Nicola, dei regali ai bambini, tra cui non mancano delle belle mele lucide e a volte colorate.

Ecco il culto

Dopo la morte di San Nicola le reliquie rimasero nella cattedrale di Myra fino 1087. Quando poi la città venne assediata dai musulmani le città di Bari e Venezia si contesero la corsa alle reliquie.

Una flotta di una sessantina di marinai baresi organizzò una spedizione con cui riuscirono ad impossessarsi di una cospicua parte del corpo del santo e a portarla a Bari.

Qui le reliquie del santo vennero accolte con solennità l’8 maggio 1087, data che è rimasta nella tradizione barese.

San Nicola è uno dei santi più popolari di tutto il cristianesimo. Venerato in tutto il mondo, a lui sono dedicate chiese, monumenti e opere d’arte.

È patrono di numerose località in Europa mentre in Italia vanta quasi 300 patronati.È considerato il patrono di marinai, pescatori, farmacisti, profumieri, bottai, bambini, ragazze da sposare, studenti, avvocati, prostitute, mercanti commercianti e vittime di errori giudiziari.È il Santo che mette d’accordo cattolici, ortodossi e protestanti.

Quest’ultimi, come è noto, non ammettono il culto dei santi, eppure essi tengono in grande considerazione la figura di Nicolaus. Sinterklass o Sint­Nicolaas, riconducibile al Santo di Myra, varcò l’Oceano, sulle navi dei coloni olandesi, ed approdò nel Nuovo Mondo, diventando Santa Claus.

Dietro quel cappuccio bianco, poi diventato commercialmente rosso, c’è la mitria del vescovo di Myra.

Dove si festeggia San Nicola nel Cilento

La diffusa presenza del culto di San Nicola nel Cilento è testimoniata dal nome dato ad alcuni paesi o località, dalla presenza di numerose chiese e cappelle a lui dedicate e dal patrocinio a cui sono affidate tantissime comunità.Intere generazioni di cristiani nel territorio cilentano hanno trovato nel vescovo di Myra non solo la figura del potente intercessore ma soprattutto un modello di vita che ha offerto un’autentica testimonianza di fede e di carità.In una cultura in cui si vorrebbe incentrare il sistema valoriale intorno al successo socio-economico, al benessere, al progresso tecnico-scientifico, la proposta di esemplarità dei santi potrebbe risultare antiquata eppure costituisce ancora uno spazio pedagogico prezioso. I santi insegnano a vivere la vita in maniera autentica.

“O vescovo di Mira Santo Nicola di Bari, proteggi i tuoi cari, i tuoi devoti”. I fedeli da secoli implorano cantando la potente intercessione del santo e soprattutto oggi in questo tempo di grandi turbamenti fisici, sociali e spirituali, elevano ancora più ardentemente ferventi preci in onore di San Nicola: “Siamo liberati dai pericoli della vita, dalla guerra, dalla fame o glorioso San Nicola grande padre. Amen”

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.