Controne rafforza il legame con Ballarija, il Festival della danza e della musica del Mediterraneo che sta avendo tanto successo. Un accordo, quello sottoscritto dal comune di Controne, sancito attraverso un Protocollo d’Intesa della durata di dieci anni e che coinvolge il Comune guidato dal sindaco Ettore Poti e l’associazione Echi del Mediterraneo APS, presieduta da Maria Grazia Altieri.
L’intesa nasce con l’obiettivo di dare continuità a un progetto che, dal 2023, ha trovato proprio a Controne il suo luogo di riferimento, consolidando una collaborazione cresciuta nel tempo tra l’amministrazione comunale e l’associazione.
L’intesa tra Comune e Associazione
Il Protocollo riconosce Ballarija come un evento ideato e realizzato dall’associazione insieme al Comune di Controne e ne conferma lo svolgimento almeno una volta all’anno, tradizionalmente nel mese di agosto, sul territorio comunale.
Un percorso sostenuto fin dall’inizio dall’amministrazione guidata dal sindaco Poti, che ha scelto di accompagnare la manifestazione e di puntare sulla direzione artistica di Maria Grazia Altieri.
Un successo in costante crescita
Negli anni Ballarija è cresciuto rapidamente, diventando un appuntamento sempre più conosciuto e partecipato e contribuendo a fare di Controne un punto di riferimento per gli appassionati di danza, musica e tradizioni popolari mediterranee.
Tra gli elementi qualificanti dell’accordo c’è anche la previsione che un eventuale svolgimento della manifestazione in altri luoghi possa avvenire esclusivamente con il consenso espresso di entrambe le parti.
Programmazione e valorizzazione del territorio
Il Protocollo rappresenta quindi non soltanto la conferma di un’esperienza che ha saputo conquistare pubblico e attenzione, ma una scelta di programmazione a lungo termine. Dieci anni di collaborazione per continuare a valorizzare Controne attraverso cultura, musica, danza, tradizioni e partecipazione.
La firma del documento segna così una nuova fase per Ballarija, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito finora e guardare al futuro mantenendo saldo il rapporto con il territorio che ne ha accompagnato la nascita e la crescita.
