Un violento incendio sviluppatosi sulle colline salernitane ha imposto il blocco temporaneo dell’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento. Nella giornata di lunedì, l’Enav ha disposto la chiusura dello spazio aereo dalle 16:00 alle 18:30 per consentire la sicurezza dei canadair impegnati nello spegnimento delle fiamme. La misura, necessaria per evitare interferenze tra i mezzi antincendio e l’aviazione civile, ha generato gravi ripercussioni sulla regolarità dei voli programmati e sulla gestione dei passeggeri.
L’effetto domino sui voli e la cancellazione per Santorini
La sospensione temporanea delle operazioni ha innescato un pesante effetto domino sull’intera rotazione degli aeromobili e degli equipaggi. Il collegamento Aeroitalia proveniente da Torino, destinato a ripartire alle 17:30 da Salerno verso Santorini, è stato dirottato su Napoli Capodichino.
Lo slittamento degli orari ha fatto scattare i limiti per l’orario di lavoro dell’equipaggio, che è dovuto entrare nel periodo di riposo obbligatorio (crew rest). La sequenza di ritardi ha causato forti tensioni e proteste tra i viaggiatori in attesa nello scalo, culminate nella cancellazione definitiva del volo nella giornata di lunedì. Il collegamento con l’isola greca è ripartito soltanto il mattino seguente alle 11:00 con un velivolo giunto appositamente da Comiso con un volo ferry, ovvero senza passeggeri a bordo.
L’assistenza nello scalo tra Bellizzi e Pontecagnano
Durante la notte, la società di gestione Gesac ha garantito il funzionamento dei servizi essenziali nell’infrastruttura situata tra Bellizzi e Pontecagnano Faiano. I viaggiatori costretti a prolungare la permanenza all’interno dell’aerostazione hanno potuto usufruire di:
- Presidio sanitario attivo per ogni emergenza
- Punti di ristoro e bar aperti durante le ore notturne
- Info point operativo per l’assistenza e gli aggiornamenti sui voli
La priorità della sicurezza e la gestione dell’emergenza
L’episodio conferma la vulnerabilità del trasporto aereo di fronte a eventi esogeni e imprevedibili, specialmente durante i picchi di traffico del mese di agosto. La decisione di fermare le operazioni commerciali ha risposto alla priorità assoluta di garantire la separazione dello spazio aereo e la massima libertà di manovra ai velivoli antincendio, tutelando la sicurezza generale dello scalo.
