Patto per la sicurezza urbana: al via stamattina, 7 febbraio, i lavori per la posa in opera dell’impianto di videosorveglianza sul territorio comunale cofinanziato con fondi del Ministero dell’Interno e denominato “Capaccio controllo accessi stradali”. L’importo dei lavori di questo impianto ammonta a oltre 200mila euro.
Ecco il sistema di videosorveglianza sul territorio
L’impianto di videosorveglianza sarà costituito, tra l’altro, da 11 ubicazioni remote di videosorveglianza, provviste di telecamere fisse a elevata risoluzione e telecamere per il rilevamento delle targhe veicolari, sistemi di trasmissione dei segnali e delle immagini video, rete mista di telecomunicazioni per il trasferimento dei dati di alcune postazioni di tipo wireless per i segnali, postazioni di radiotrasmissione.
Le zone interessate
Tra le zone interessate, alcuni punti strategici individuati a Gromola, Vuccolo Maiorano, Scigliati, Cafasso, Capaccio Capoluogo, Via Magna Graecia, Ponte Barizzo, Foce Sele. La Centrale operativa sarà ubicata presso il Comando di Polizia Locale e sarà sviluppata in una sala controllo per la visualizzazione e la gestione logica dei dati e in una sala apparati per la gestione fisica e l’archiviazione dei dati.
Il commento
«Diamo il via all’ennesimo intervento che punta ad assicurare maggiore sicurezza nel territorio comunale di Capaccio Paestum – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Grazie al contributo del Ministero dell’Interno, dotiamo la Città di ulteriori telecamere e di nuove e sofisticate strumentazioni necessarie per il controllo di alcune zone strategiche.
La realizzazione del nuovo sistema di videosorveglianza si unisce al potenziamento della pubblica illuminazione in itinere e ai continui interventi per il miglioramento della viabilità. Tutte operazioni segno dell’attenzione dell’amministrazione comunale rispetto al tema della sicurezza del territorio».
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