Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Stazione di Battipaglia
    Sciopero trasporti febbraio 2026: stop ad aerei e treni, tutti i voli cancellati e le fasce di garanzia
    24 Febbraio 2026
    Battipaglia, cassonetti
    Battipaglia: prosegue l’installazione dei “cassonetti intelligenti” nei parchi residenziali
    24 Febbraio 2026
    Erosione costiera, Esposito: “la difesa della costa è un’esigenza impellente”
    24 Febbraio 2026
    Palestra Aquara
    Aquara, il 2 marzo l’inaugurazione della nuova Palestra Comunale, sarà presente anche Luca Cascone
    24 Febbraio 2026
    Foresta
    Foreste sostenibili: in Campania arriva la prima certificazione
    24 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incidente Velina
    Incidente a Velina, donna investita mentre attraversa la strada
    24 Febbraio 2026
    Soldi e grimaldelli
    Pusher a domicilio: due arresti nel salernitano
    24 Febbraio 2026
    Polizia
    Salerno, immigrazione irregolare e sicurezza urbana: intensificati i controlli della Polizia di Stato
    24 Febbraio 2026
    Sala Consilina, incidente
    Sala Consilina: incidente sulla SP498, due feriti
    24 Febbraio 2026
    Furto
    Raid nella Piana del Sele, ancora furti tra aziende e abitazioni
    24 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum, Corradino presenta interrogazione sul PUC: «manca la visione futura della Città»
    24 Febbraio 2026
    Municipio Ogliastro Cilento
    Ogliastro Cilento, Antonio Abate: “Prestiti su prestiti e tanti debiti: dove sono le opere?”
    24 Febbraio 2026
    Eboli, aula consiliare
    Crisi politica a Eboli, il PD attacca: «la politica si autoassolve, il conto resta alla città»
    24 Febbraio 2026
    Agropoli Municipio
    Riforma della giustizia: ad Agropoli “incontro pubblico in difesa della Costituzione”
    24 Febbraio 2026
    Battipaglia: bilancio approvato, ma la maggioranza vacilla
    24 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Aniello De Vita
    Aniello De Vita: 14 anni fa l’addio al medico cantautore del Cilento
    24 Febbraio 2026
    Infocilento a Sanremo, omaggio nel ricordo del maestro Vessicchio: “Continuerai a dirigere l’orchestra”
    23 Febbraio 2026
    Olimpiadi di Milano – Cortina: un valdianese protagonista della cerimonia di chiusura
    22 Febbraio 2026
    Velella Velella
    Invasione di Velella velella sulle coste del Cilento: il fenomeno delle barchette di San Pietro
    22 Febbraio 2026
    Sanremo
    Countdown per il Festival di Sanremo: tanti i salernitani protagonisti della kermesse
    21 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport, terza categoria: alla scoperta del Buonabitacolo soccer
    24 Febbraio 2026
    Salernitana, inizia l’era Cosmi: “contento è poco, sono entusiasta”
    24 Febbraio 2026
    Salernitana: esonerato Raffaele, si avvicina Serse Cosmi
    23 Febbraio 2026
    Campo calcio
    Calcio, gli highlights delle gare del weekend
    23 Febbraio 2026
    Gelbison: un nuovo capitolo per il giovane Vincenzo Vaccaro, ieri l’esordio in prima squadra
    23 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Antonella Morea
    Casal Velino, “Geografia del disordine”: al via la rassegna artistico-letteraria per la Giornata della Donna
    24 Febbraio 2026
    Meeting del Mare
    Tutti Fenomeni approda al Meeting del Mare: il primo giugno a Marina di Camerota
    24 Febbraio 2026
    Don Roberto Faccenda
    Sapri, cultura e memoria al Cine-teatro Ferrari: Don Roberto Faccenda presenta “A(r)marsi con cinque ciottoli”
    23 Febbraio 2026
    Liceo classico, Sala Consilina
    Vallo di Diano: verso il Comune Unico? Carmelo Bufano presenta la sua proposta di legge al Liceo Cicerone
    23 Febbraio 2026
    Don Massimo Tellan
    A Salerno la presentazione dei libri di Don Massimo Tellan: “Via Lucis” e “La Scelta”
    23 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Natale 1919, Agropoli in festa per l’arrivo dell’Energia Elettrica

103 anni fa ad Agropoli arrivava la corrente elettrica tra l'entusiasmo della comunità. Pagine di storia della città

Ernesto Apicella
23/12/2022 9:55 AM
Condividi

Nel 1919, il Natale agropolese, grazie al vivo interessamento del Sindaco Francesco Di Sergio, fu illuminato per la prima volta dall’energia elettrica. L’Amministrazione Comunale stipulò il contratto con l’Azienda Idroelettrica Pestana gestita dalla ditta Domenico Maida, titolare della neonata Centrale di Paestum, per la distribuzione dell’energia elettrica in Agropoli. Nelle strade principali furono installati i primi lampioni elettrici, in sostituzione dei precedenti alimentati a gas. L’ultimo lampionaio di Agropoli fu Michelangelo Sarnicola, dipendente comunale tuttofare. Egli aveva il compito di accendere e spegnere i lampioni pubblici a orari prestabiliti. Per accenderli utilizzava una lunga asta con del materiale infiammabile sulla punta; per spegnerli un’asta munita all’estremità di un oggetto di lamiera, simile a un imbuto rovesciato. Compito che il solerte Michelangelo compì per anni con maestria.  

Il primo appalto per la distribuzione dell’energia elettrica, fu vinto dal Cav. Michele Napoli, che si avvaleva della preziosa opera di Oreste Bernardini, elettricista di valente professionalità. Ma in un momento sociale ed economico infelice per Agropoli, infatti da un anno si era conclusa la disastrosa Prima Guerra Mondiale e da soli pochi mesi era stata debellata la terribile “Spagnola”, furono in poche le famiglie che stipularono il contratto per avere l’energia elettrica in casa, la maggior parte continuarono a utilizzare i lumi a petrolio o le lampade a olio. Dal punto di vista economico, le attività commerciali e artigianali beneficiarono notevolmente dell’arrivo dell’energia elettrica, incrementando la produzione e la vendita; inoltre si ebbe anche l’apertura di nuove e moderne imprese, tra le quali: il Mulino Elettrico di Raffaele Messano; il Pastificio Elettrico del Cav. Antonio Scotti; la Falegnameria Elettrica dei fratelli Angrisani; il Teatro Adua, primo nel Cilento, ad avere gli impianti elettrici in sala. L’esponenziale richiesta di energia elettrica mise in crisi la piccola ed obsoleta Centrale di Paestum, provocando, nelle ore serali, un calo di tensione elettrica, con relativi problemi d’illuminazione e continue interruzioni nell’erogazione.

Nel 1953, la Centrale di Paestum fu ceduta alla “Società Idro-Elettrica Lucana”, con sede a Vallo della Lucania. Nel 1954, si ebbe la svolta decisiva per il potenziamento dell’erogazione di energia elettrica in Agropoli. Infatti, grazie ai lavori per la realizzazione del doppio binario sulla linea ferroviaria Agropoli – Reggio Calabria e al costante impegno del Sindaco Vincenzo Urti, coadiuvato dall’Ingegnere Augusto Croce, Direttore della “Società Idro-Elettrica Lucana”, nella rete agropolese fu immessa una notevole quantità di energia elettrica prodotta da una nuova centrale, progettata con i finanziamenti della “Cassa per il Mezzogiorno”. Iniziativa che diede la possibilità di costruire le linee elettriche nelle periferie rurali agropolesi.

Leggi anche:

Perseguita l’ex moglie e la figlia: arrestato 54enne ad Agropoli

Agli inizi degli anni sessanta, Agropoli, in piena crescita, ancora non era dotata di una sufficiente illuminazione pubblica. Numerose le strade al buio. Una testimonianza diretta ci viene fornita dal corrispondente del “Roma”, Nicola Sabino, che in un suo articolo sollecitava l’Amministrazione Comunale a inaugurare gli impianti d’illuminazione pubblica, presenti in alcune strade, ma privi delle lampadine. Tra le strade più penalizzate via A. De Gasperi, arteria di collegamento tra Agropoli e la Stazione Ferroviaria, via San Francesco, via Diaz, via C. Rossi. etc.. Secondo il cronista, la mancanza dell’illuminazione pubblica penalizzava non solo i cittadini, ma anche la vocazione turistica di Agropoli.
Il 18 marzo 1965, con Decreto Ministeriale del Presidente della Repubblica Italiana, Giuseppe Saragat, la “Società Idro-Elettrica Lucana” con sede in Vallo della Lucania, piazza Vittorio  Emanuele n. 68, fu trasferita all’ENEL (Ente Nazionale per l’Energia Elettrica). Da quell’anno, il servizio è stato potenziato notevolmente. Agropoli è dotata di un’ottima illuminazione pubblica e in tutte le case c’è l’energia elettrica. I benefici sono stati tantissimi e di grande impatto sul miglioramento della nostra qualità di vita. Purtroppo, dopo circa cinquant’anni, l’erogazione dell’energia elettrica, settore strategico per l’economia italiana, dall’ENEL è ritornata in mano ai privati. Il mancato controllo da parte dello Stato Italiano sui prezzi di vendita dell’energia elettrica, ha provocato degli aumenti che, in questi ultimi anni, hanno penalizzato, non poco, la vita sociale ed economica degli agropolesi e degli italiani.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.