InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Villammare, la proposta: la pista ciclabile dedicata a Vincenzo Agostino
    4 Gennaio 2026
    Alfonso Rianna
    Tensione a Centola: dipendenti comunali in stato di agitazione
    4 Gennaio 2026
    Battipaglia, sicurezza urbana: arrivano i taser per la Polizia Locale
    4 Gennaio 2026
    Temporali
    Campania, ancora maltempo: allerta della Protezione Civile
    4 Gennaio 2026
    Perdifumo
    Perdifumo guarda al futuro: in arrivo una Zip Line per il rilancio del turismo esperienziale
    4 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Eboli: atti vandalici alla Casina Rossa
    4 Gennaio 2026
    Inferno di fuoco a Pontecagnano: brucia un capannone in via Vespucci
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, paura per alcuni scout dispersi sulle alture capaccesi. Ritrovati pochi minuti fa
    3 Gennaio 2026
    Incidente Capaccio
    Sala Consilina, 30enne trovato morto in casa: salma sequestrata
    3 Gennaio 2026
    Policastro Bussentino, assalto all’Unicredit: ingenti i danni, polemiche sulla sicurezza
    3 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Enzo Cuomo
    Giunta Fico, è scontro sulla nomina di Enzo Cuomo: il Viminale solleva il caso incompatibilità
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, Paistom risanata: lavoro e certezze per 114 dipendenti, Paolino vince la sfida sul lavoro
    2 Gennaio 2026
    Castellabate, approvato il bilancio comunale: confermate agevolazioni per la Tari
    2 Gennaio 2026
    Furto Banca Policastro
    Escalation di furti nel Golfo di Policastro: «Serve più sicurezza»
    2 Gennaio 2026
    Regione Campania
    Campania, la Lega boccia la giunta Fico: scoppia il caso sulle deleghe e sul bilancio
    2 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
    Peppe Cirillo
    Omignano celebra le Radici con “Voci del Sud” – Il concerto di Peppe Cirillo dedicato agli Italo-discendenti
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Natale 1919, Agropoli in festa per l’arrivo dell’Energia Elettrica

103 anni fa ad Agropoli arrivava la corrente elettrica tra l'entusiasmo della comunità. Pagine di storia della città

A cura di Ernesto Apicella
Pubblicato il 23 Dicembre 2022
Condividi

Nel 1919, il Natale agropolese, grazie al vivo interessamento del Sindaco Francesco Di Sergio, fu illuminato per la prima volta dall’energia elettrica. L’Amministrazione Comunale stipulò il contratto con l’Azienda Idroelettrica Pestana gestita dalla ditta Domenico Maida, titolare della neonata Centrale di Paestum, per la distribuzione dell’energia elettrica in Agropoli. Nelle strade principali furono installati i primi lampioni elettrici, in sostituzione dei precedenti alimentati a gas. L’ultimo lampionaio di Agropoli fu Michelangelo Sarnicola, dipendente comunale tuttofare. Egli aveva il compito di accendere e spegnere i lampioni pubblici a orari prestabiliti. Per accenderli utilizzava una lunga asta con del materiale infiammabile sulla punta; per spegnerli un’asta munita all’estremità di un oggetto di lamiera, simile a un imbuto rovesciato. Compito che il solerte Michelangelo compì per anni con maestria.  

Il primo appalto per la distribuzione dell’energia elettrica, fu vinto dal Cav. Michele Napoli, che si avvaleva della preziosa opera di Oreste Bernardini, elettricista di valente professionalità. Ma in un momento sociale ed economico infelice per Agropoli, infatti da un anno si era conclusa la disastrosa Prima Guerra Mondiale e da soli pochi mesi era stata debellata la terribile “Spagnola”, furono in poche le famiglie che stipularono il contratto per avere l’energia elettrica in casa, la maggior parte continuarono a utilizzare i lumi a petrolio o le lampade a olio. Dal punto di vista economico, le attività commerciali e artigianali beneficiarono notevolmente dell’arrivo dell’energia elettrica, incrementando la produzione e la vendita; inoltre si ebbe anche l’apertura di nuove e moderne imprese, tra le quali: il Mulino Elettrico di Raffaele Messano; il Pastificio Elettrico del Cav. Antonio Scotti; la Falegnameria Elettrica dei fratelli Angrisani; il Teatro Adua, primo nel Cilento, ad avere gli impianti elettrici in sala. L’esponenziale richiesta di energia elettrica mise in crisi la piccola ed obsoleta Centrale di Paestum, provocando, nelle ore serali, un calo di tensione elettrica, con relativi problemi d’illuminazione e continue interruzioni nell’erogazione.

Nel 1953, la Centrale di Paestum fu ceduta alla “Società Idro-Elettrica Lucana”, con sede a Vallo della Lucania. Nel 1954, si ebbe la svolta decisiva per il potenziamento dell’erogazione di energia elettrica in Agropoli. Infatti, grazie ai lavori per la realizzazione del doppio binario sulla linea ferroviaria Agropoli – Reggio Calabria e al costante impegno del Sindaco Vincenzo Urti, coadiuvato dall’Ingegnere Augusto Croce, Direttore della “Società Idro-Elettrica Lucana”, nella rete agropolese fu immessa una notevole quantità di energia elettrica prodotta da una nuova centrale, progettata con i finanziamenti della “Cassa per il Mezzogiorno”. Iniziativa che diede la possibilità di costruire le linee elettriche nelle periferie rurali agropolesi.

Agli inizi degli anni sessanta, Agropoli, in piena crescita, ancora non era dotata di una sufficiente illuminazione pubblica. Numerose le strade al buio. Una testimonianza diretta ci viene fornita dal corrispondente del “Roma”, Nicola Sabino, che in un suo articolo sollecitava l’Amministrazione Comunale a inaugurare gli impianti d’illuminazione pubblica, presenti in alcune strade, ma privi delle lampadine. Tra le strade più penalizzate via A. De Gasperi, arteria di collegamento tra Agropoli e la Stazione Ferroviaria, via San Francesco, via Diaz, via C. Rossi. etc.. Secondo il cronista, la mancanza dell’illuminazione pubblica penalizzava non solo i cittadini, ma anche la vocazione turistica di Agropoli.
Il 18 marzo 1965, con Decreto Ministeriale del Presidente della Repubblica Italiana, Giuseppe Saragat, la “Società Idro-Elettrica Lucana” con sede in Vallo della Lucania, piazza Vittorio  Emanuele n. 68, fu trasferita all’ENEL (Ente Nazionale per l’Energia Elettrica). Da quell’anno, il servizio è stato potenziato notevolmente. Agropoli è dotata di un’ottima illuminazione pubblica e in tutte le case c’è l’energia elettrica. I benefici sono stati tantissimi e di grande impatto sul miglioramento della nostra qualità di vita. Purtroppo, dopo circa cinquant’anni, l’erogazione dell’energia elettrica, settore strategico per l’economia italiana, dall’ENEL è ritornata in mano ai privati. Il mancato controllo da parte dello Stato Italiano sui prezzi di vendita dell’energia elettrica, ha provocato degli aumenti che, in questi ultimi anni, hanno penalizzato, non poco, la vita sociale ed economica degli agropolesi e degli italiani.

TAG:AgropoliCilento
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.