Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Strada dissestata
    Strade provinciali in condizioni critiche: il Comune di Albanella scrive alla Provincia
    15 Febbraio 2026
    Frana Giungano
    Dissesto idrogeologico nel Salernitano: il Rapporto Ispra evidenzia un territorio in costante pericolo
    15 Febbraio 2026
    Aquara ha la sua Palestra Comunale
    15 Febbraio 2026
    Cilento Youth Union APS, al via la 2ª edizione di ErasmusHub: formazione e innovazione per le aree interne del Cilento
    15 Febbraio 2026
    Pista ciclabile
    Agropoli: protocollo d’intesa per il potenziamento della pista ciclabile
    15 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Sala Consilina: ondata di gratitudine sui social per Carabinieri e Polizia Stradale dopo l’arresto dei 3 ladri
    15 Febbraio 2026
    Sapri, senza fissa dimora si lancia in mare: salvato
    15 Febbraio 2026
    Incidente sulla Cilentana: auto contro un cinghiale tra Agropoli Sud e Prignano
    14 Febbraio 2026
    Ladri in azione a Postiglione: portati via oro e oggetti di valore dalla casa di un’anziana
    14 Febbraio 2026
    Campagna, rinvenuti rifiuti pericolosi e non pericolosi: la segnalazione delle Guardie Agroforestali Italiane
    14 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Gaetano Paolino
    Paolino contro l’opposizione: Basta speculazioni, le opere pubbliche sono dei cittadini
    14 Febbraio 2026
    Matteo Balestrieri
    Eboli, viabilità provinciale: Balestrieri scrive alla Provincia per interventi urgenti
    14 Febbraio 2026
    Eboli: giunta ancora in alto mare, da Palazzo di Città nessuna novità
    14 Febbraio 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, i consiglieri comunali d’opposizione: “Il Sindaco Paolino si prende meriti che non ha sui cantieri”
    14 Febbraio 2026
    Marcello Ametrano
    Vallo della Lucania fuori dai fondi regionali: negligenze burocratiche bloccano lo sviluppo industriale
    14 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cilento terra di centenari: festa a Vallo e Castellabate per due nuove “nonne” da record
    10 Febbraio 2026
    Paolo De Matteis
    Nasceva oggi Paolo De Matteis, il genio cilentano che conquistò le corti d’Europa
    9 Febbraio 2026
    Rosina-Benvenga
    Sala Consilina festeggia il secolo di vita di Rosina Benvenga
    9 Febbraio 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti e il Cilento: il viaggio di un “soldato della speranza” tra mito e realtà
    8 Febbraio 2026
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    La Polisportiva Basket Agropoli cade contro Matese
    14 Febbraio 2026
    Promozione: l’Agropoli vince in trasferta a Gragnano
    14 Febbraio 2026
    Eccellenza, Santa Maria di rimonta: successo salvezza contro il Castel San Giorgio
    14 Febbraio 2026
    Eccellenza: l’Ebolitana pareggia con il Puglianello
    14 Febbraio 2026
    Salernitana, doccia fredda con la Cavese: Minaj acciuffa il pari al novantesimo
    14 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Agropoli
    San Valentino nel Cilento: ecco i luoghi più romantici da visitare il 14 febbraio
    13 Febbraio 2026
    Violenza sulle donne
    “One Billion Rising”: a Sant’Arsenio il flashmob per dire stop alla violenza sulle donne
    13 Febbraio 2026
    Cinema
    Weekend al cinema tra Salerno e provincia: i film da non perdere
    13 Febbraio 2026
    Carnevale Casal Velino
    Carnevale a Casal Velino: torna il “Festival dei Carri Cilentani”, ecco il programma
    13 Febbraio 2026
    Trentinara
    “Innamorati a Trentinara”: alla scoperta della leggenda della “preta ‘ncatenata”, ecco il programma
    11 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Natale 1919, Agropoli in festa per l’arrivo dell’Energia Elettrica

103 anni fa ad Agropoli arrivava la corrente elettrica tra l'entusiasmo della comunità. Pagine di storia della città

Ernesto Apicella
23/12/2022 9:55 AM
Condividi

Nel 1919, il Natale agropolese, grazie al vivo interessamento del Sindaco Francesco Di Sergio, fu illuminato per la prima volta dall’energia elettrica. L’Amministrazione Comunale stipulò il contratto con l’Azienda Idroelettrica Pestana gestita dalla ditta Domenico Maida, titolare della neonata Centrale di Paestum, per la distribuzione dell’energia elettrica in Agropoli. Nelle strade principali furono installati i primi lampioni elettrici, in sostituzione dei precedenti alimentati a gas. L’ultimo lampionaio di Agropoli fu Michelangelo Sarnicola, dipendente comunale tuttofare. Egli aveva il compito di accendere e spegnere i lampioni pubblici a orari prestabiliti. Per accenderli utilizzava una lunga asta con del materiale infiammabile sulla punta; per spegnerli un’asta munita all’estremità di un oggetto di lamiera, simile a un imbuto rovesciato. Compito che il solerte Michelangelo compì per anni con maestria.  

Il primo appalto per la distribuzione dell’energia elettrica, fu vinto dal Cav. Michele Napoli, che si avvaleva della preziosa opera di Oreste Bernardini, elettricista di valente professionalità. Ma in un momento sociale ed economico infelice per Agropoli, infatti da un anno si era conclusa la disastrosa Prima Guerra Mondiale e da soli pochi mesi era stata debellata la terribile “Spagnola”, furono in poche le famiglie che stipularono il contratto per avere l’energia elettrica in casa, la maggior parte continuarono a utilizzare i lumi a petrolio o le lampade a olio. Dal punto di vista economico, le attività commerciali e artigianali beneficiarono notevolmente dell’arrivo dell’energia elettrica, incrementando la produzione e la vendita; inoltre si ebbe anche l’apertura di nuove e moderne imprese, tra le quali: il Mulino Elettrico di Raffaele Messano; il Pastificio Elettrico del Cav. Antonio Scotti; la Falegnameria Elettrica dei fratelli Angrisani; il Teatro Adua, primo nel Cilento, ad avere gli impianti elettrici in sala. L’esponenziale richiesta di energia elettrica mise in crisi la piccola ed obsoleta Centrale di Paestum, provocando, nelle ore serali, un calo di tensione elettrica, con relativi problemi d’illuminazione e continue interruzioni nell’erogazione.

Nel 1953, la Centrale di Paestum fu ceduta alla “Società Idro-Elettrica Lucana”, con sede a Vallo della Lucania. Nel 1954, si ebbe la svolta decisiva per il potenziamento dell’erogazione di energia elettrica in Agropoli. Infatti, grazie ai lavori per la realizzazione del doppio binario sulla linea ferroviaria Agropoli – Reggio Calabria e al costante impegno del Sindaco Vincenzo Urti, coadiuvato dall’Ingegnere Augusto Croce, Direttore della “Società Idro-Elettrica Lucana”, nella rete agropolese fu immessa una notevole quantità di energia elettrica prodotta da una nuova centrale, progettata con i finanziamenti della “Cassa per il Mezzogiorno”. Iniziativa che diede la possibilità di costruire le linee elettriche nelle periferie rurali agropolesi.

Leggi anche:

Agropoli celebra l’amore: inaugurato il “Borgo d’oro degli innamorati”

Agli inizi degli anni sessanta, Agropoli, in piena crescita, ancora non era dotata di una sufficiente illuminazione pubblica. Numerose le strade al buio. Una testimonianza diretta ci viene fornita dal corrispondente del “Roma”, Nicola Sabino, che in un suo articolo sollecitava l’Amministrazione Comunale a inaugurare gli impianti d’illuminazione pubblica, presenti in alcune strade, ma privi delle lampadine. Tra le strade più penalizzate via A. De Gasperi, arteria di collegamento tra Agropoli e la Stazione Ferroviaria, via San Francesco, via Diaz, via C. Rossi. etc.. Secondo il cronista, la mancanza dell’illuminazione pubblica penalizzava non solo i cittadini, ma anche la vocazione turistica di Agropoli.
Il 18 marzo 1965, con Decreto Ministeriale del Presidente della Repubblica Italiana, Giuseppe Saragat, la “Società Idro-Elettrica Lucana” con sede in Vallo della Lucania, piazza Vittorio  Emanuele n. 68, fu trasferita all’ENEL (Ente Nazionale per l’Energia Elettrica). Da quell’anno, il servizio è stato potenziato notevolmente. Agropoli è dotata di un’ottima illuminazione pubblica e in tutte le case c’è l’energia elettrica. I benefici sono stati tantissimi e di grande impatto sul miglioramento della nostra qualità di vita. Purtroppo, dopo circa cinquant’anni, l’erogazione dell’energia elettrica, settore strategico per l’economia italiana, dall’ENEL è ritornata in mano ai privati. Il mancato controllo da parte dello Stato Italiano sui prezzi di vendita dell’energia elettrica, ha provocato degli aumenti che, in questi ultimi anni, hanno penalizzato, non poco, la vita sociale ed economica degli agropolesi e degli italiani.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.