Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pasqua nel Golfo di Policastro, albergatori: “calo delle presenze, puntare sul turismo sostenibile”
    3 Aprile 2026
    Sapri: polemiche in consiglio, sì alla definizione agevolata dei tributi
    3 Aprile 2026
    Capaccio Paestum: protesta davanti all’Ariston: militanti in presidio e massiccia presenza delle forze dell’ordine
    3 Aprile 2026
    Rosario Carione
    Botteghe Aperte: il Parco del Cilento finanzia 300 attività nei piccoli borghi
    3 Aprile 2026
    Caggiano cappella San Luca
    Caggiano: riapre nella Settimana Santa la Cappella di San Luca, restituito alla comunità un simbolo di fede e storia
    3 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri auto
    Agguato in pieno centro ad Agropoli: ferito il titolare di un’agenzia finanziaria
    3 Aprile 2026
    Polizia
    Rapina sulla Litoranea a Eboli: 36enne pregiudicato arrestato dalla Polizia di Stato
    3 Aprile 2026
    Carabinieri Pontecagnano
    Truffa in banca a Pontecagnano: arrestati due uomini dai Carabinieri
    3 Aprile 2026
    Carabinieri
    San Pietro al Tanagro: spacciava mentre era ai domiciliari, pusher finisce in carcere
    3 Aprile 2026
    Enzo Romano
    Sicignano, tragedia in cantiere: domani l’incarico per l’autopsia di Enzo Romano. Due indagati
    2 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum: a circa un anno dall’elezione, il sindaco Gaetano Paolino traccia il bilancio delle attività
    3 Aprile 2026
    Vincenzo De Luca
    Comunali a Salerno, De Luca continua il tour nei quartieri: focus su sicurezza
    3 Aprile 2026
    Gerardo Santosuosso
    Nuovi equilibri al Comune di Agropoli: Gerardo Santosuosso aderisce alla maggioranza
    3 Aprile 2026
    Marina di Camerota
    Turismo e qualità della vita: il PSI convoca i cittadini a Marina di Camerota
    3 Aprile 2026
    Aldo Guarracino
    Caso Commissione Paesaggio ad Albanella: esposto del consigliere Guarracino a Prefettura e Soprintendenza
    3 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Salvatore Venuta
    L’eredità di Salvatore Venuta: il luminare cilentano che trasformò la ricerca oncologica e l’università italiana
    3 Aprile 2026
    Primavera
    Arriva aprile, un mese tra riti e tradizioni
    1 Aprile 2026
    Tifosi Italia
    Com’era il Cilento nel 2014, l’ultimo anno con l’Italia ai Mondiali? Fantasmi, autovelox, disagi e innovazione
    1 Aprile 2026
    Germogli
    Pasqua e l’antico rito dei germogli: il simbolismo di una terra che rinasce
    1 Aprile 2026
    Nicola Monaco
    Nicola Monaco, il sacrificio del partigiano di Sacco: a 20 anni scelse il plotone d’esecuzione per non tradire l’Italia
    31 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Feldi Eboli, ritorno amaro al PalaDirceu: volpi sconfitte per 1-3 dalla Came Treviso
    3 Aprile 2026
    Spettacolo e rimpianti al PalaMalfatti: tra Roma 1927 e Sala Consilina finisce con un pirotecnico 5-5
    3 Aprile 2026
    Agropoli: inaugurata la 44esima edizione del Torneo Internazionale
    3 Aprile 2026
    Vela
    Agropoli: la vela torna protagonista con la Coppa Italia
    3 Aprile 2026
    Sporting Sala Consilina
    Futsal: match interno per la Feldi, trasferta per lo Sporting
    3 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Torneo Internazionale
    Agropoli: calcio internazionale protagonista al Guariglia. Diretta su InfoCilento
    2 Aprile 2026
    Carrello della spesa
    Capaccio Paestum, “La spesa come primo passo per stare bene”: un appuntamento dedicato alla consapevolezza alimentare
    1 Aprile 2026
    Castellabate, un’estate di grande musica: Sal Da Vinci ed Ermal Meta in concerto in Villa Matarazzo
    27 Marzo 2026
    Buon Pastore - Sapri
    Sapri, “Volo!”: alla Casa del Buon Pastore la decima mostra d’arte
    27 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Ecco tutti i film e gli orari
    27 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

18 luglio: Santi Sinforosa e Getulio. Roccadaspide in festa per i patroni

Oggi si festeggiano i Santi Sinforosa e Getulio. A Roccadaspide la festa per i Santi Patroni. Ecco culto, storia e tradizioni

Concepita Sica
18/07/2022 8:00 PM
Condividi

Santa Sinforosa, insieme al marito, San Getulio, ed ai sette figli (detti i sette martiri tiburtini: Crescente, Giuliano, Nemesio, Primitivo, Giustino, Statteo ed Eugenio) sono venerati dalla Chiesa come martiri, uccisi nel 120 per ordine dell’imperatore Adriano.

Santa Sinforosa e San Getulio: la storia

Santa Sinforosa vive con sua famiglia nelle vicinanze della sontuosa villa dell’imperatore Adriano. Pare che l’imperatore prima di inaugurare la sua splendida dimora avesse voluto consultare l’oracolo dalla cui risposta avrebbe appreso che gli dei ogni giorno venivano straziati dalle preghiere che Sinforosa ed i suoi sette figli rivolgevano al loro Dio. L’oracolo chiedeva che costoro sacrificassero agli dei di Roma affinchè l’imperatore ottenesse i benefici richiesti.

Adriano allora ordina al prefetto Licinio di far arrestare la donna ed i suoi sette figli e di condurli al tempio di Ercole allo scopo di far sacrificare agli dei. Prima con lusinghe, poi con minacce e con ricatti il funzionario romano cerca di convincere la donna a compiere i riti richiesti e di farla così desistere dalla sua fede; ma ella appellandosi all’esemplare testimonianza di fede del marito Getulio e dei suoi compagni, Amanzio e Primitivo, offerta nel martirio, si rifiuta di sacrificare. Le viene rivolta persino la minaccia di vedere offerti i suoi figli come sacrificio agli dei, ma la donna è irremovibile.

L’imperatore visto vano ogni tentativo di persuasione ordina che Santa Sinforosa venga torturata a sangue ed appesa ad un patibolo per i capelli. Poiché nemmeno da quei cruenti supplizi otteneva nulla e spazientito dalla inspiegabile resistenza, l’imperatore ordina alle guardie di legare al collo della donna un grosso masso e di gettarla nel fiume Aniene.

Anche i figli di Santa Sinforosa, ai quali viene chiesto di sacrificare con minacce e lusinghe, si rifiutano di rinnegare la propria fede e così vengono prima torturati, poi trafitti con la spada ed infine gettati in una fossa comune.

Il fratello di Santa Sinforosa, Eugenio, raccoglie i corpi e dona loro una degna sepoltura.

Il culto

La presenza a Roccadaspide delle reliquie dei santi Sinforosa e Getulio ha una lontana e ben radicata storia. Per la singolare caratteristica geomorfologica, Roccadaspide (Rocca de Aspro= roccia irta, difficile) viene individuata in tempi remoti come luogo adatto alla difesa. Poi nel 1245 viene addirittura edificata una fortezza a guardia del territorio, governato da diversi feudatari ai quali subentra la famiglia Filomarino che ne rimangono signori incontrastati fino all’eversione della feudalità avvenuta nel 1806.

Le reliquie dei santi sono legate ad un importante avvenimento storico, ovvero la battaglia di Otranto contro i Turchi, nella quale i principi Giovanbattista e Tommaso Filomarino si distinguono per il loro coraggio. Papa Sisto IV premia l’impavidità dei due principi donando loro le reliquie dei coraggiosi martiri Santi Sinforosa e Getulio. Da allora i santi martiri diventano i santi Patroni di Roccadaspide.

La donazione delle reliquie dei santi ai principi Filomarino, in tempi recenti, è stata anche oggetto di rievocazione storica in costumi d’epoca.

La devozione dei fedeli di Roccadaspide alla Santa protettrice è legata in particolare ad alcuni eventi miracolosi.

Nel 1750 il paese viene interessato da una devastante invasione di bruchi lavoratori ma grazie all’intercessione della Santa viene liberato dagli insetti.

Nel 1764 è ancora un’invasione di cavallette a mettere in pericolo il paese e soprattutto i prodotti agricoli; ma la santa anche questa volta intercede e allontana il pericolo. La prima domenica di maggio si fa memoria delle grazie ricevute con la “processione dello Scanno” al termine della quale il sacerdote dall’alto della rupe benedice tutta la campagna.

Il 16 dicembre 1857 il paese viene salvato da un catastrofico terremoto.

Infine nel 1904, proprio all’inizio della “processione dello Scanno”, sul sagrato della chiesa, gremito di fedeli, all’improvviso precipita il “batacchio” della campana della Chiesa Madre, senza causare danno ad alcuno.

La festa

Per il 18 luglio Roccadaspide si veste a festa.

L’ampia partecipazione di pubblico ed alcune singolari tradizioni fanno della festa patronale un evento fortemente atteso.

Gli imponenti stendardi, il caleidoscopio di colori delle suggestive e tradizionali “cente” aprono la solenne processione con le statue dei santi patroni che si snoda lungo le vie del paese. Le campane a distesa e le puntiformi luminarie incorniciano il lungo procedere dei fedeli nel cammino processionale mentre accorati canti vengono elevati al cielo:

«Un inno appassionato

s’intoni in calde note

e bagnansi le gote

d’un terso lacrimar.

Conforta i nostri cuori

O dolce madre e sposa

il nome “Sinforosa”

lenisca ogni dolor!

…

O dolce protettrice

di questa buona gente

beato chi ti sente

parlare al proprio cuor.

…

La tua carezza arcana

segretamente dona

O dolce Sinforosa

sul cuor di ognun di noi»

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.