Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Polizia Municipale
    Sant’Arsenio, rifiuti nell’area di servizio sequestrata: incastrato dalle telecamere, maxi multa e patente sospesa
    27 Giugno 2026
    Castellabate-Municipio
    Rifiuti a Castellabate, il TAR Salerno salva la gara da 11 milioni: ricorso respinto e aggiudicazione confermata
    27 Giugno 2026
    Agropoli: le statue dei patroni Pietro e Paolo fanno tappa all’ospedale
    26 Giugno 2026
    Stazione di Sapri
    Stazione di Sapri: il PSI chiede il ripristino del servizio di facchinaggio
    26 Giugno 2026
    Cilento Outlet: arriva il “Villaggio della Legalità”, una giornata speciale con l’Arma dei Carabinieri
    26 Giugno 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Polizia Municipale Capaccio
    Patente falsa e auto senza assicurazione sulla SS 18: blitz della Polizia Locale a Capaccio Paestum
    27 Giugno 2026
    Vandali Sala Consilina
    Sala Consilina, fiamme nella notte: fuoco ai cartoni davanti a un locale, sfiorato il disastro
    27 Giugno 2026
    Incidente Salerno
    Incidenti nella notte nel salernitano: paura in A2 e auto ribaltata a Pastorano
    27 Giugno 2026
    Tribunale di Salerno
    Stalking e minacce all’ex fidanzato: trentenne rinviata a giudizio nel salernitano
    27 Giugno 2026
    Incidente a Laureana Cilento nella notte: violento scontro sulla via del mare tra due auto
    27 Giugno 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Cecilia Francese
    Crisi a Battipaglia, la maggioranza perde pezzi: l’ipotesi scioglimento si fa concreta
    27 Giugno 2026
    Piero De Luca
    Ospedale di Agropoli, Piero De Luca: risultato possibile grazie al lavoro degli ultimi anni della Regione
    27 Giugno 2026
    Sanità nel Cilento, il comitato Obiettivo Ospedale frena i sindaci sul pronto soccorso di Agropoli
    26 Giugno 2026
    Crisi Politica a Eboli: l’amministrazione Conte a un passo dal commissariamento
    26 Giugno 2026
    Ospedale Agropoli
    Pronto soccorso di Agropoli, i sindaci del Cilento: «un risultato costruito insieme, nell’interesse del territorio»
    26 Giugno 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    San Giovanni Battista: la storia, il ministero e il culto del precursore di Gesù nel Cilento
    23 Giugno 2026
    Loretta Laureana Del Mercato
    Onorificenza di Stato a Loretta Laureana del Mercato: la scienziata di Agropoli nominata Ufficiale della Repubblica
    23 Giugno 2026
    Claudio Bisio
    Claudio Bisio riscopre il fascino di Castellabate: relax in barca a Licosa e passeggiata tra i vicoli del borgo
    22 Giugno 2026
    Eccellenze nel Cilento: John Elkann fa tappa alla Tenuta Vannulo
    20 Giugno 2026
    Zio Mike Eboli
    Eboli in festa per i 100 anni di “zio Mike”: una vita simbolo di accoglienza e comunità
    20 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport: l’ASD Campagna riparte dal suo condottiero: confermato Pietropinto
    26 Giugno 2026
    Terremoto nel calcio dilettantistico: Club Serre verso la cessione al Bellizzi, il Montecorice United vende il titolo
    26 Giugno 2026
    Agropoli: grande partecipazione per la quarta edizione della “Partita dell’Amicizia” nel ricordo di Carmine e Vincenzo
    23 Giugno 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    La Serie C sbarca ad Agropoli: ufficiale il “Guariglia” alla Scafatese. Al via i primi lavori
    23 Giugno 2026
    Antonio Mondelli
    Il futuro del calcio giovanile: la U.S. Poseidon 1958 si lega al Bologna FC e lancia la stagione 2026/2027
    23 Giugno 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Madonna Immacolata Buccino
    Festa dell’Immacolata a Buccino: tra fede, il concerto di Rosario Miraggio e il tradizionale Palio della Cuccagna
    26 Giugno 2026
    Vivi Agropoli 2026: il cartellone estivo con grandi big della musica e dello spettacolo
    26 Giugno 2026
    Lorenzo Fragola a Monte San Giacomo per il Summertime Estate 2026
    25 Giugno 2026
    Paestum bufale
    Paestum e la civiltà della bufala: storia, territorio e gusto in mostra domenica 28 giugno
    25 Giugno 2026
    Transumanti
    Radici in Movimento: a Novi Velia torna “Transumanti”, il Festival che Celebra la Terra e la Tradizione
    25 Giugno 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

18 luglio: Santi Sinforosa e Getulio. Roccadaspide in festa per i patroni

Oggi si festeggiano i Santi Sinforosa e Getulio. A Roccadaspide la festa per i Santi Patroni. Ecco culto, storia e tradizioni

Concepita Sica
18/07/2022 8:00 PM
Condividi

Santa Sinforosa, insieme al marito, San Getulio, ed ai sette figli (detti i sette martiri tiburtini: Crescente, Giuliano, Nemesio, Primitivo, Giustino, Statteo ed Eugenio) sono venerati dalla Chiesa come martiri, uccisi nel 120 per ordine dell’imperatore Adriano.

Santa Sinforosa e San Getulio: la storia

Santa Sinforosa vive con sua famiglia nelle vicinanze della sontuosa villa dell’imperatore Adriano. Pare che l’imperatore prima di inaugurare la sua splendida dimora avesse voluto consultare l’oracolo dalla cui risposta avrebbe appreso che gli dei ogni giorno venivano straziati dalle preghiere che Sinforosa ed i suoi sette figli rivolgevano al loro Dio. L’oracolo chiedeva che costoro sacrificassero agli dei di Roma affinchè l’imperatore ottenesse i benefici richiesti.

Adriano allora ordina al prefetto Licinio di far arrestare la donna ed i suoi sette figli e di condurli al tempio di Ercole allo scopo di far sacrificare agli dei. Prima con lusinghe, poi con minacce e con ricatti il funzionario romano cerca di convincere la donna a compiere i riti richiesti e di farla così desistere dalla sua fede; ma ella appellandosi all’esemplare testimonianza di fede del marito Getulio e dei suoi compagni, Amanzio e Primitivo, offerta nel martirio, si rifiuta di sacrificare. Le viene rivolta persino la minaccia di vedere offerti i suoi figli come sacrificio agli dei, ma la donna è irremovibile.

L’imperatore visto vano ogni tentativo di persuasione ordina che Santa Sinforosa venga torturata a sangue ed appesa ad un patibolo per i capelli. Poiché nemmeno da quei cruenti supplizi otteneva nulla e spazientito dalla inspiegabile resistenza, l’imperatore ordina alle guardie di legare al collo della donna un grosso masso e di gettarla nel fiume Aniene.

Anche i figli di Santa Sinforosa, ai quali viene chiesto di sacrificare con minacce e lusinghe, si rifiutano di rinnegare la propria fede e così vengono prima torturati, poi trafitti con la spada ed infine gettati in una fossa comune.

Il fratello di Santa Sinforosa, Eugenio, raccoglie i corpi e dona loro una degna sepoltura.

Il culto

La presenza a Roccadaspide delle reliquie dei santi Sinforosa e Getulio ha una lontana e ben radicata storia. Per la singolare caratteristica geomorfologica, Roccadaspide (Rocca de Aspro= roccia irta, difficile) viene individuata in tempi remoti come luogo adatto alla difesa. Poi nel 1245 viene addirittura edificata una fortezza a guardia del territorio, governato da diversi feudatari ai quali subentra la famiglia Filomarino che ne rimangono signori incontrastati fino all’eversione della feudalità avvenuta nel 1806.

Le reliquie dei santi sono legate ad un importante avvenimento storico, ovvero la battaglia di Otranto contro i Turchi, nella quale i principi Giovanbattista e Tommaso Filomarino si distinguono per il loro coraggio. Papa Sisto IV premia l’impavidità dei due principi donando loro le reliquie dei coraggiosi martiri Santi Sinforosa e Getulio. Da allora i santi martiri diventano i santi Patroni di Roccadaspide.

La donazione delle reliquie dei santi ai principi Filomarino, in tempi recenti, è stata anche oggetto di rievocazione storica in costumi d’epoca.

La devozione dei fedeli di Roccadaspide alla Santa protettrice è legata in particolare ad alcuni eventi miracolosi.

Nel 1750 il paese viene interessato da una devastante invasione di bruchi lavoratori ma grazie all’intercessione della Santa viene liberato dagli insetti.

Nel 1764 è ancora un’invasione di cavallette a mettere in pericolo il paese e soprattutto i prodotti agricoli; ma la santa anche questa volta intercede e allontana il pericolo. La prima domenica di maggio si fa memoria delle grazie ricevute con la “processione dello Scanno” al termine della quale il sacerdote dall’alto della rupe benedice tutta la campagna.

Il 16 dicembre 1857 il paese viene salvato da un catastrofico terremoto.

Infine nel 1904, proprio all’inizio della “processione dello Scanno”, sul sagrato della chiesa, gremito di fedeli, all’improvviso precipita il “batacchio” della campana della Chiesa Madre, senza causare danno ad alcuno.

La festa

Per il 18 luglio Roccadaspide si veste a festa.

L’ampia partecipazione di pubblico ed alcune singolari tradizioni fanno della festa patronale un evento fortemente atteso.

Gli imponenti stendardi, il caleidoscopio di colori delle suggestive e tradizionali “cente” aprono la solenne processione con le statue dei santi patroni che si snoda lungo le vie del paese. Le campane a distesa e le puntiformi luminarie incorniciano il lungo procedere dei fedeli nel cammino processionale mentre accorati canti vengono elevati al cielo:

«Un inno appassionato

s’intoni in calde note

e bagnansi le gote

d’un terso lacrimar.

Conforta i nostri cuori

O dolce madre e sposa

il nome “Sinforosa”

lenisca ogni dolor!

…

O dolce protettrice

di questa buona gente

beato chi ti sente

parlare al proprio cuor.

…

La tua carezza arcana

segretamente dona

O dolce Sinforosa

sul cuor di ognun di noi»

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.