Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Sospesa la licenza al Grand Hotel per arretrati IMU e TARI. Contesa da 9 milioni
    Caos al Grand Hotel Salerno: il Tar sospende lo stop alla licenza per i tributi
    14 Agosto 2026
    Maltempo a Vallo della Lucania: albero crolla a Montisani, famiglie al buio
    13 Agosto 2026
    Sessa Cilento: grande successo al “Festival Segreti d’Autore” per Francesco Cicchella
    Sessa Cilento: grande successo al “Festival Segreti d’Autore” per Francesco Cicchella
    13 Agosto 2026
    Policastro
    Nel Puc di Santa Marina, compaiono Felitto e Aquara: chiesti chiarimenti pubblici
    13 Agosto 2026
    Centola-museo-treni
    Centola: inaugurato alla stazione il Museo delle “Tradizioni e Memorie Ferroviarie”
    13 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Villammare, aggredisce un vigile al lido: arrestato 40enne di Sapri
    13 Agosto 2026
    Vasto incendio a Giungatelle: fiamme tra Montecorice e Castellabate
    Perdifumo, vasto incendio devasta la macchia mediterranea: i soccorsi
    13 Agosto 2026
    Incidente a Teggiano: auto sbanda e finisce fuori strada, due feriti
    Incidente a Teggiano: auto sbanda e finisce fuori strada, due feriti
    13 Agosto 2026
    Ritrovata senza vita Irene Belluccio: tragedia a Marina di Camerota
    Donna trovata morta a Marina di Camerota, eseguita l’autopsia
    13 Agosto 2026
    Controlli nel Cilento: sequestri e sanzioni della Guardia Costiera
    Controlli nel Cilento: sequestri e sanzioni della Guardia Costiera
    13 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, l’attacco di Pesce: «Città nel degrado, stop a clientelismo e assunzioni preelettorali»
    12 Agosto 2026
    Bollette
    Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento
    12 Agosto 2026
    Simona Corradino
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca il PUC in autotutela: è bufera sui costi
    12 Agosto 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca la proposta di PUC: convocato il Consiglio Comunale
    11 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cuccaro Vetere in festa per zia Carmela: la centenaria spegne 101 candeline
    Cuccaro Vetere in festa per zia Carmela: la centenaria spegne 101 candeline
    13 Agosto 2026
    Eclissi solare nel Salernitano: emozione tra le spiagge e le vette del Cilento
    Eclissi solare nel Salernitano: emozione tra le spiagge e le vette del Cilento
    13 Agosto 2026
    Eclissi solare del 12 agosto: i posti migliori dove vederla nel Cilento
    Eclissi solare del 12 agosto: i posti migliori dove vederla nel Cilento
    12 Agosto 2026
    100 anni per Enza Gaeta: Montesano festeggia la sua nuova centenaria
    100 anni per Enza Gaeta: Montesano festeggia la sua nuova centenaria
    12 Agosto 2026
    Tragedia del Ciclope: 11 anni fa la morte di Crescenzo Della Ragione
    Tragedia del Ciclope: 11 anni fa la morte di Crescenzo Della Ragione
    11 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Serie D 2026/27: il cammino della Gelbison ed Ebolitana. Ecco i calendari
    10 Agosto 2026
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    10 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Prignano Cilento si prepara alla festa del galletto alla brace: appuntamento il 17 e 18 agosto
    Prignano Cilento si prepara alla festa del galletto alla brace: appuntamento il 17 e 18 agosto
    13 Agosto 2026
    Laurino torna al Settecento: tra storia e tradizione si celebra La Fario del Duca
    Laurino torna al Settecento: tra storia e tradizione si celebra La Fario del Duca
    13 Agosto 2026
    Sapri celebra Francesco Guccini: in Viale della Spigolatrice la serata “Parole che Restano”
    Sapri celebra Francesco Guccini: in Viale della Spigolatrice la serata “Parole che Restano”
    13 Agosto 2026
    Festa della Collina
    Montesano sulla Marcellana: ad Arenabianca torna la “Festa della Collina”, tutto pronto per la 24esima edizione
    12 Agosto 2026
    Cicerale celebra il suo “oro” con la 15esima edizione della Festa dei ceci
    Cicerale celebra il suo “oro” con la 15esima edizione della Festa dei ceci
    12 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Oggi Sant’Agnello Abate: storia e culto nel Cilento

Oggi si celebra la Solennità di Sant'Agnello. Santo venerato anche nel Cilento.

Di: Concepita Sica
Pubblicato il: 14/12/2021
Aggiornato il: 14/12/2021
Condividi
Sant'Aniello

Sant’Aniello, annoverato fin dal XV secolo fra i 52 patroni di Napoli, festeggiato in numerose località campane e della penisola, ha una forte e fervente venerazione anche nel Cilento.

Patrono delle mamme in attesa e dei marinai, Sant’Aniello è invocato quale protettore delle partorienti e dei malati in generale.

La storia

Sant’Aniello o Agnello, nasce a Napoli nel 535 da Federico e da Giovanna, siciliani, di Siracusa (una tradizione parla di un lontano legame parentale con Santa Lucia).

Mamma Giovanna prega incessantemente la Vergine Maria per il dono di un figlio che non arriva. La costante preghiera ottiene alla donna il dono della maternità. Così ella si reca in Chiesa per offrire il bambino alla Madonna. Di fronte all’immagine della Vergine il bambino di soli venti giorni esclama: “Ave Maria!”, lasciando in un disarmante stupore i genitori e tutti i presenti. In ricordo di quel prodigio sul luogo viene realizzata una chiesa denominata “Santa Maria, intercede pro miseris!”.

Le notizie biografiche sul Santo vengono ordinate all’inizio del X secolo da Pietro, suddiacono della Chiesa napoletana, in seguito alla sua guarigione da una grave infermità ottenuta per intercessione di Sant’Aniello. Nel “Libellum miracolorum” il suddiacono Pietro, oltre alla sua, riporta 22 guarigioni operate dall’intercessione del Santo. Sant’Aniello sin da bambino si mostra disinteressato verso le cose terrene e tutto proteso verso i beni celesti; piange per i peccati commessi nel mondo.

Trascorre la giovinezza conducendo vita eremitica in una grotta posta nelle vicinanze della cappella dedicata a Santa Maria Intercede. Alla morte dei genitori utilizza tutti i suoi averi per compiere opere di carità e per costruire un ospedale in cui trovano assistenza poveri e sofferenti, e che in seguito verrà intitolato a lui.

Il Signore premia questa sua dedizione operando numerosi miracoli. Sant’Aniello acquista una straordinaria popolarità tra i suoi concittadini, tanto che nel 581, durante l’invasione longobarda, i napoletani si rivolgono a lui per chiedere che la città venga risparmiata. Così egli si mostra a difesa della città portando nella mano destra il vessillo della Croce (che oggi si vede nelle immagini che lo ritraggono).

Per sfuggire alla sempre crescente popolarità si allontana dalla città e vive esule dapprima a Monte Sant’Angelo, sul Gargano in Puglia, e poi a Guarcino (in provincia di Frosinone) dove rimane per circa sette anni e nel cui luogo in seguito sorge un santuario a lui dedicato. Il Santo vede in questo attaccamento alla sua persona una minaccia per la sua santità. Secondo quanto viene narrato, la Vergine gli appare e lo convince a tornare a Napoli.

Il salutare rimedio alla sua riservatezza gli viene offerto in un monastero in cui trascorre il resto della sua vita. Questo monastero, secondo il suddiacono Pietro, era stato fondato da Gaudioso Settiminio Celio, vescovo di Abitinia in Africa che aveva dovuto abbandonare la sua sede a causa della persecuzione dei Vandali, ed aveva trovato riparo a Napoli, dove aveva poi fondato questo monastero, forse basiliano.

Alla morte dell’abate del monastero di San Gaudioso, i monaci all’unanimità scelgono Sant’Aniello come Abate del monastero. Il Santo muore all’età di 61 anni, esattamente il 14 dicembre 596 ed i suoi funerali sono un’autentica apoteosi. Il culto Nel duomo di Napoli, all’interno della cappella di San Gennaro, è custodito un busto reliquiario contenente la mascella e la gola di sant’Aniello. Secondo la tradizione il suo corpo è sepolto nella Chiesa di Sant’Agnello Maggiore a Caponapoli. Nella penisola sorrentina c’è un paese a lui dedicato, Sant’Agnello, in cui si trova una Chiesa ugualmente intitolata al Santo.

Il culto nel Cilento

Il culto di Sant’Aniello è molto diffuso anche nel Cilento. Particolarmente presente a Rodio, il culto del Santo si riscontra anche a Pisciotta, Vallo della Lucania, Ascea capoluogo ed Ascea Marina. Il grande attaccamento del Cilento verso il Santo spiega la vasta diffusione del nome Aniello, Agnello ed anche al femminile Anella.

Il culto di Sant’Aniello a Rodio risale, secondo documentate testimonianze, agli inizi del XV secolo. Il popolo di Rodio è legatissimo al Santo, tanto da festeggiarlo tre volte l’anno. Oltre alla festa del 14 dicembre, memoria liturgica di Sant’Agnello abate, a Rodio il Santo viene festeggiato in altre due date: il 31 maggio e l’8 agosto.

Sant’Agnello venerato a Rodio

La data del 31 maggio è legata al ricordo dell’intercessione di Sant’Aniello in favore del popolo di Rodio. A causa di un intenso e catastrofico periodo di piogge, il raccolto rischiava di essere compromesso e di gettare così la popolazione nella miseria e nella fame. Grazie all’intercessione del Santo, l’incessante pioggia cessò ed il pericolo della fame si allontanò. La festa dell’8 agosto, particolarmente sentita anche per il ritorno al paese di tanti emigrati in occasione delle ferie estive e della festa, è legata invece alla protezione di Sant’Aniello verso alcuni abitanti di Rodio che di ritorno dalla Puglia furono risparmiati da una terribile peste che avevano incontrato lungo il cammino.

La festa di agosto vede una massiccia partecipazione di fedeli provenienti da tutti i paesi vicini. Dopo la celebrazione della messa segue una solenne processione che si svolge di mattina, a mezzogiorno, e per tutte le vie del paese. Durante la processione ai fedeli vengono distribuiti pane e vino in ricordo dell’intercessione di Sant’Aniello contro la carestia. Le tre feste sono precedute dalla novena, molto sentita e partecipata. Mentre al termine della processione che si svolge nei giorni di festa segue il bacio della reliquia di Sant’Aniello (un frammento del cranio del Santo) custodita in un bel reliquiario argenteo.

Il 30 luglio del 2009 la parrocchia di Sant’Agnello Abate di Rodio è stata elevata a Santuario diocesano dall’allora vescovo di Vallo della Lucania, Monsignor Giuseppe Rocco Favale, con solenne decreto di nomina. Oggi il santuario di Sant’Aniello a Rodio si dedica, in particolar modo, alla promozione, al sostegno ed alla difesa della vita nascente. La devozione verso Sant’Aniello è molto presente anche nella vicina comunità di Pisciotta, a partire dal XIX secolo. Per alcuni ammalati del borgo marinaro i rimedi medici si mostrarono inefficaci e così si pensò di portare da questi infermi lo stendardo di Sant’Aniello di Rodio.

La subitanea guarigione ottenuta per intercessione del Santo suscitò nei pisciottani una fervente devozione intorno al Santo, tanto da rivendicarne il patrocinio. Il popolo di Rodio indignato interdisse ai pisciottani l’ingresso al paese. In seguito a questo fatto, la confraternita di Sant’Aniello, costituita a Pisciotta nel 1906, si adoperò per far giungere in paese una propria statua di Sant’Aniello.

Da allora il Santo divenne patrono anche di Pisciotta. In onore del Santo si svolgono due feste: il 14 dicembre ed il 10 agosto. Sant’Aniello è raffigurato nelle immagini con gli indumenti da abate, in molto casi dai colori tipici dell’ordine agostiniano (tunica bianca e veste nera), e reca nella mano sinistra il libro delle Sacre Scritture e nella mano destra lo stendardo con cui assicurò la protezione di Napoli dall’invasione longobarda.

Sant’Agnello venerato a Pisciotta

La devozione a Sant’Aniello è molto radicata nei fedeli al punto da ritenere che il Santo possa in qualche modo risentirsi della mancanza di attenzione. Così ai genitori in attesa di un bambino viene raccomandato di recarsi in chiesa in occasione della festa del 14 dicembre per assicurarsi lo sguardo benedicente del Santo e di astenersi dal compiere lavori in questo giorno, a garanzia della salute del nascituro (poiché al Santo viene attribuito un carattere vendicativo a motivo della sua esigenza di devozione esclusiva).

Dalla saggezza popolare nasce a riguardo un proverbio: “A Sant’Aniello nun tuccà né forbice e né curtiello”. I fedeli ammirano del Santo soprattutto la sua totale abnegazione verso i bisognosi ed il dispendio delle sue forze verso le opere di carità. Sono le parole che si pregano durante la novena a testimoniarlo: “Ammiro, o glorioso Sant’Agnello, quella virtù della carità verso il prossimo, che più di tutte rifulse in Voi, specie quando vendeste il vostro ricco patrimonio per edificare un ospedale per poveri, al servizio dei quali dedicaste poi anche tutto Voi stesso”.

Un esempio da seguire e da imitare per una perfetta vita cristiana. Immensa è la gratitudine che i fedeli rivolgono al Signore per il dono di un così ammirabile protettore:

“Evviva San’Agnello, viva con tutto il cuore il Santo Protettore che il Cielo a noi donò”.

Armoniose suppliche si elevano al cielo e con ferventi voci i fedeli chiedono a Sant’Aniello il dono di un cuore ardente di carità e la costante protezione:

“D’amor purissimo ognor l’accendi: tu dai pericoli sempre il difendi. Le nostre fervide Preci al Signore Per te s’innalzano Agnel d’amore”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.