Dallāanalisi condotta dallāOsservatorio sui conti pubblici italiani dellāUniversitĆ Cattolica del Sacro Cuore a opera del prof. Carlo Cottarelli risulta che sullāaumento dei posti letto in terapia intensiva, nella graduatoria di 21 posizioni (Regioni + Province Autonome) la Campania occupa una delle ultime, classificandosi al 16° posto. Ed infatti, sulla scorta del Decreto Rilancio, gli ospedali della Campania avrebbero dovuto implementare il numero dei nuovi posti in rianimazione, raggiungendo la percentuale di 14 letti ogni 100.000 abitanti, laddove, a quanto risulta, tale percentuale si attesta sulla metĆ soltanto (7 posti letto ogni 100.000 abitanti). Tale ridotta percentuale non ĆØ accettabile, considerata lāallarmante diffusione dei contagi, che vede la Regione Campania seconda solo alla Lombardia.
āCon la recente attivazione presso lāospedale di Agropoli del centro COVID ĆØ stata data una soltanto parziale risposta alle esigenze di adeguamento delle strutture sanitarie nella parte Sud della provincia di Salerno, nonostante lāimpellente necessitĆ di evitare la congestione dei grandi ospedali metropolitani (in particolare quelli di Napoli e di Salerno, prossimi alla saturazione) ā spiega il senatore Francesco Castiello ā A tal proposito si rende necessaria lāattivazione dellāospedale di SantāArsenio come centro COVID, in quanto costituisce un presidio potenzialmente utile per la sua ubicazione baricentrica, a potenziare lāofferta delle prestazioni sanitarie nel Vallo di Diano e per decongestionare il considerevole afflusso di pazienti allāospedale Luigi Curto di Polla, che negli ultimi giorni si sta accentuando, in misura non più sostenibileā.
Lāattivazione del centro covid a SantāArsenio ĆØ stata ora oggetto di una interrogazione parlamentare presentata proprio dal senatore del M5S.
