Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Tar Salerno
    Comuni montani, anche Rutino ricorre al Tar: “Criteri irrazionali, esclusi territori svantaggiati a favore delle grandi città”
    18 Aprile 2026
    Capaccio, solidarietà oltre l’orario di chiusura: a Il Chiosco di zia Gio i cornetti invenduti sono in regalo per i bisognosi
    18 Aprile 2026
    Francesco Fedocci promosso Maggiore: nuovo traguardo per il Comandante della Compagnia di Sapri
    18 Aprile 2026
    Roccadaspide, successo per la Fiera Storica di Carretiello: una tradizione secolare
    18 Aprile 2026
    Aeroporto Pontecagnano
    Salerno Costa d’Amalfi: decolla il futuro del sistema aeroportuale campano
    18 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Capaccio Paestum: sequestrato immobile pericolante in via Cannito, denunciato il proprietario
    18 Aprile 2026
    Compass Sala Consilina
    Colpo esplosivo a Sala Consilina: assalto notturno alla Compass, è caccia alla banda
    18 Aprile 2026
    Eboli esplosione
    Eboli, esplosione all’alba: bomba carta in un palazzo di via Don Giuseppe Diana
    18 Aprile 2026
    Caso Alessandro Farina: la Cassazione conferma la condanna per i medici del “Ruggi”
    18 Aprile 2026
    Incidente a Polla sulla SS19: scontro frontale tra auto e camion, tre feriti
    17 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Battipaglia, Galdi attacca sul demanio: “Spreco di soldi pubblici “
    18 Aprile 2026
    Mario Conte, sindaco di Eboli
    Eboli, asili nido senza fondi per gli arredi: il Sindaco chiarisce la posizione del Comune
    18 Aprile 2026
    Sicignano: il bilancio del sindaco Orco che si ripropone ai cittadini
    18 Aprile 2026
    Provincia: il candidato Presidente Pasquale Aliberti si presenta a Capaccio
    18 Aprile 2026
    Pierluigi Giarletta
    Eboli, sfuma il finanziamento per gli asili: oltre mezzo milione di euro perduti per la crisi politica
    18 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
    Rocco Hunt sceglie il Cilento: prove a porte chiuse ad Agropoli per il nuovo tour
    15 Aprile 2026
    Michele Croccia
    Michele Croccia al Campionato Mondiale della Pizza: l’Eccellenza del Cilento e del Vallo di Diano a Parma
    14 Aprile 2026
    Scia luminosa tra Campania e Puglia: ecco cos’era il misterioso bagliore avvistato all’alba
    13 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cilento, violenza nel campionato Under 16: mano pesante del Giudice Sportivo
    18 Aprile 2026
    Calcio: Gelbison alla prova Acireale, Eccellenza tutta d’un fiato
    18 Aprile 2026
    Serie C: Salernitana, domani la gara col Picerno. Le ultime di formazione
    18 Aprile 2026
    Futsal: lo Sporting blinda i play-off, passo falso per la Feldi
    18 Aprile 2026
    Scafatese: sopralluogo ad Agropoli per la Serie C
    17 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Libro
    Sanza, torna il “Maggio dei Libri”: tra agricoltura consapevole e ironia del quotidiano
    18 Aprile 2026
    Strumenti musicali
    Agropoli: al via i “Concerti da Camera 2026” del Liceo Musicale “Alfonso Gatto”
    18 Aprile 2026
    Albanella
    Albanella, il Maresciallo Vittorio Lorito presenta “Le memorie di un uomo al servizio dello Stato”
    17 Aprile 2026
    Mario Napoli
    Mario Napoli, il Soprintendente che rese l’archeologia una missione civile: Salerno lo ricorda a 50 anni dalla scomparsa
    17 Aprile 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: Da Super Mario Galaxy a Project Hail Mary, la guida completa a Salerno e Provincia
    17 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

16 luglio: Festa in onore della Madonna del Carmelo in tutto il Cilento ed il Vallo di Diano

La Festa della Madonna del Carmelo. La storia. L’Abitino.

Concepita Sica
15/07/2020 8:00 PM
Condividi

Il 16 luglio è la festa della Madonna del Carmelo, detta anche Madonna del Carmine. È una devozione molto antica e largamente diffusa in tutta Italia, ed è legata alla storia ed ai valori spirituali dell’Ordine dei Carmelitani (ovvero l’Ordine dei “Frati della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo”).

Questa festa venne istituita per commemorare l’apparizione della Vergine Maria a San Simone Stock (allora priore generale dell’Ordine Carmelitano) avvenuta il 16 luglio 1251 e la consegna dello “Scapolare” (l’Abitino) con la rivelazione dei privilegi connessi a questa devozione.

La storia

Il Monte Carmelo (il nome aramaico Karmel, significa giardino; indicato in spagnolo col nome “Carmen”, da cui l’italiano “Carmine”) è un rilievo montuoso di 528m s.l.m. dell’Alta Galilea (oggi Israele), dalla vegetazione bella e rigogliosa.

Questo monte è ampiamente significativo a partire dall’Antico Testamento.

Secondo quanto scritto nel Primo Libro dei Re è un luogo molto caro al profeta Elia. Qui il grande difensore del monoteismo ebraico aveva radunato un piccolo nucleo di uomini, fedeli al Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, per vivere la fede dei padri e prendere le distanze da quei culti pagani che il popolo ebraico stava gradualmente assorbendo dai popoli vicini.

È su questo monte che il profeta Elia lancia ad i falsi profeti di Baal la grande e potente sfida volta a dimostrare che JHWH (Jahve) è il vero Dio e così persuadere il Popolo d’Israele a ritornare al Signore (1Re 18,16-40).

Da questo luogo viene individuata la nube che rivela la fine della siccità, durata tre anni, annunciata dal profeta Elia al re Acab come prova del suo essere “portavoce” di Dio. Si legge infatti nella Bibbia: “Ecco, una nuvola, piccola come una mano d’uomo, sale dal mare” ( 1Re 18,44). I Padri della Chiesa hanno letto in questa immagine una sorta di prefigurazione di Maria, incentivata sia dal fatto che il nome ebraico “Miriam” significa “goccia del mare”, sia perché come quella nube con la pioggia riportò la vita così la Vergine Maria, porta in sé il Verbo divino fonte di vita e di salvezza.

Sul monte Carmelo, nell’XI secolo, i crociati trovarono dei monaci che si definivano discepoli del profeta Elia e seguivano la regola di San Basilio.

Nel 1154 su quest’altura si ritirò il nobile francese Bertoldo, giunto in Palestina con il cugino Aimerio di Limoges, patriarca di Antiochia; questi riunì gli eremiti in vita cenobitica e fece costruire una chiesetta in mezzo alle loro celle, dedicandola alla Vergine. Questi monaci presero il nome di “Fratelli di Santa Maria del Monte Carmelo”.

Fra il 1207 ed il 1209 il patriarca di Gerusalmme, Alberto di Vercelli, redasse per questi religiosi la prima “regola” o “formula vitae”. I Carmelitani non hanno mai riconosciuto a nessuno il titolo di fondatore, rimanendo fedeli all’idea che vedeva nel profeta Elia l’iniziatore della loro vita monastica. La regola venne approvata il 30 gennaio 1226 da papa Onorio III, con la bolla “Ut vivendi normam”.

A causa delle incursioni saracene, intorno al 1235, i monaci carmelitani abbandonarono l’Oriente e si rifugiarono in Europa, dove fondarono numerosi monasteri in Italia, Francia, Inghilterra.

Il 16 luglio del 1251 la Vergine Maria, circondata dagli Angeli e con Gesù Bambino in braccio, apparve a San Simone Stock, il primo Padre Generale dell’Ordine inglese, e gli consegnò lo “Scapolare”: «Prendi, o figlio dilettissimo, questo Scapolare del tuo Ordine, come segno distintivo della mia Confraternita. Ecco un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza e di pace con voi in sempiterno. Chi morrà vestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno» (le parole della Vergine sono sintetizzate nella formula latina “Protego nunc, in morte juvo, post funera salvo!”).

A San Simone Stock, che compose per la Madre di Dio un inno bellissimo, il Flos Carmeli (“Fiore del Carmelo”), la Madonna asserisce di assicurare ai suoi devoti in vita la protezione dai pericoli e in morte la liberazione dalle pene del Purgatorio.

L’immagine della Madonna del Carmelo e l’Abitino

L’immagine della Madonna del Carmelo, che fa riferimento all’apparizione del 16 luglio 1251 al Santo inglese, si presenta avvolta in un manto sul quale, di solito, sono raffigurate una o tre stelle, indicanti la perpetua verginità di Maria (prima, durante e dopo il parto), con Gesù Bambino in braccio o sulle ginocchia, nell’atto di offrire lo “Scapolare”.

Lo “Scapolare”, detto anche “Abitino”, non è una semplice devozione, ma è una forma simbolica di “rivestimento”, un richiamo di appartenenza. Con la veste battesimale si esprime l’appartenenza a Cristo, con lo “Scapolare” si enuncia l’appartenenza a Maria.

Lo “Scapolare” dei Carmelitani è una sopravveste sobria, senza maniche, aperta da entrambi i lati che copre la spalla, il petto e il dorso, a cui nel tempo si è aggiunto il cappuccio per proteggere dalle intemperie. Nell’Ordine dei Carmelitani lo Scapolare è di colore marrone. In seguito al crescente desiderio dei fedeli di conformarsi alla spiritualità carmelitana, lo Scapolare venne ridotto a dimensioni più piccole, dando origine all’Abitino. Quest’ultimo è formato da due pezzetti di lana, di colore marrone, ai cui angoli superiori sono cuciti due nastri nei quali si infila la testa, così che i due pezzetti di lana vengono a cadere uno sul petto e uno sul dorso.

Lo Scapolare o Abitino non è un talismano o un portafortuna, ma un segno si appartenenza a Maria, una garanzia della Sua protezione durante la vita e dopo la morte, un’esortazione a condurre una vita basata sull’imitazione delle sue virtù.

«La devozione allo Scapolare è un invito continuo a risvegliare il senso di appartenenza a Maria […]. La venerazione allo scapolare ricorda ai cristiani che […] appartengono a lei come figli» (Pio XII, Lettera commemorativa del VII Centenario della devozione allo Scapolare).

La Madonna del Carmelo nelle parrocchie e le confraternite

Alla Vergine del Carmelo sono dedicate numerose chiese e santuari, disseminati un po’ ovunque nel territorio del Cilento e del Vallo di Diano. Nella quasi totalità delle parrocchie della Diocesi di Vallo della Lucania si riscontra la venerazione della Madonna del Carmelo. È una devozione molto sentita, largamente diffusa e ricca di grande spiritualità.

Nell’arco del secondo millennio sono sorte, poi, numerose Confraternite intitolate alla Madonna del Carmine. Sicuramente queste associazioni laicali sono nate per la presenza in parrocchia della Vergine del Carmelo e per il desiderio di seguire la spiritualità carmelitana. Queste confraternite sono caratterizzate dal fatto di  presentare sulla “divisa” confraternale il“mozzetto” (una mantellina che ricopre le spalle) di colore marrone, proprio come i carmelitani.

L’attesa della festa

“Vergine Santa e Bella,

Regina del Carmelo,

Madre potente in cielo,

prega per noi Gesù”.

Con grande ardore i fedeli intonano, in questi giorni che precedono la festa del 16 luglio, inni e canti in onore della Madonna del Carmelo.

Maria viene invocata come Madre, Regina, Bella Rosa, Vergine Purissima, Sorella ed i fedeli, insieme alla sua potente intercessione, chiedono di poter seguire ed imitare le sue virtù ed il suo stile di vita.

La Vergine del Monte Camelo ricopra col suo manto, con la sua materna protezione, il mondo intero e protegga l’umanità dai numerosi pericoli del corpo e dello spirito. Tenga lontane le malattie, le calamità, le guerre e porti nel cuore degli uomini un forte desiderio di pace e di fratellanza.

Buona festa a tutti ed auguri a tutti coloro che portano il nome legato alla Vergine del Carmelo!

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.