Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Biblioteca Sant'Angelo
    Sant’Angelo a Fasanella, rinasce la biblioteca comunale tra storia e innovazione digitale
    13 Febbraio 2026
    Capaccio Paestum: AVIS e il grande valore delle donazioni sul territorio
    13 Febbraio 2026
    Esami del cuore
    Sala Consilina: a San Valentino screening cardiovascolare gratuito, ecco come aderire
    13 Febbraio 2026
    Gianni Feola
    Gianni Feola è il nuovo presidente dell’Unione dei Comuni Alto Calore
    13 Febbraio 2026
    Castellabate: fervono i preparativi per i Solenni festeggiamenti in onore di San Costabile Gentilcore
    13 Febbraio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Croce Rossa Agropoli
    Agropoli, controlli GDO: chiusi laboratori di macelleria e panificazione. Alimenti sequestrati donati alla Croce Rossa
    13 Febbraio 2026
    Mareggiata nel Cilento: comuni chiedono lo stato di calamità
    13 Febbraio 2026
    Gilda Romano
    Incidente mortale ad Agropoli, scomparsa anche la moglie di Giuseppe Malzone: Castellabate ancora in lutto
    13 Febbraio 2026
    Ospedale di Polla
    Sassano, investito da un’auto all’uscita da una pizzeria: morto 80enne
    13 Febbraio 2026
    Guardia di finanza
    Mercato San Severino, piena regolarità dei prodotti energetici: dissequestrato serbatoio carburante
    13 Febbraio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Mimì Minella, Provveditore studi di Salerno
    Vallo della Lucania, Minella (FI) presenta interrogazione al presidente Fico: “Garantire continuità al Centro di riabilitazione”
    13 Febbraio 2026
    Strada del Mingardo
    Il Consiglio di Stato boccia il Comune di Camerota: opposizione all’attacco sulla gestione dei lavori alla falesia
    13 Febbraio 2026
    Vito Sparano
    Eboli, sicurezza negli ospedali, la UIL FPL accusa: “Lavoratori esposti e silenzio dall’ASL di Salerno”
    13 Febbraio 2026
    Domenico Di Luccia
    Castellabate verso le elezioni 2027: il messaggio di Domenico Di Luccia
    13 Febbraio 2026
    Municipio Campagna
    Campagna: “Dimissioni per responsabilità”, la scelta dei 5 consiglieri per il futuro della Città
    12 Febbraio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Cilento terra di centenari: festa a Vallo e Castellabate per due nuove “nonne” da record
    10 Febbraio 2026
    Paolo De Matteis
    Nasceva oggi Paolo De Matteis, il genio cilentano che conquistò le corti d’Europa
    9 Febbraio 2026
    Rosina-Benvenga
    Sala Consilina festeggia il secolo di vita di Rosina Benvenga
    9 Febbraio 2026
    Giuseppe Ungaretti
    Giuseppe Ungaretti e il Cilento: il viaggio di un “soldato della speranza” tra mito e realtà
    8 Febbraio 2026
    Umberto Luciano Altomare
    Teggiano: 40 anni fa moriva monsignor Umberto Altomare
    3 Febbraio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Serie D: la Gelbison di nuovo al “Giordano”, arriva il Ragusa
    13 Febbraio 2026
    Salernitana: domani il derby con la Cavese, le ultime di formazione
    13 Febbraio 2026
    Promozione, US Agropoli: attesa per il match di domani. Sfida importante per i delfini
    13 Febbraio 2026
    Pallone da calcio
    Seconda categoria: allontanato un dirigente del Caggiano e non sostituito, arriva il duro comunicato del club
    11 Febbraio 2026
    Ebolitana, Taglianetti presenta le sfide contro Puglianello e Apice
    11 Febbraio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Agropoli
    San Valentino nel Cilento: ecco i luoghi più romantici da visitare il 14 febbraio
    13 Febbraio 2026
    Violenza sulle donne
    “One Billion Rising”: a Sant’Arsenio il flashmob per dire stop alla violenza sulle donne
    13 Febbraio 2026
    Cinema
    Weekend al cinema tra Salerno e provincia: i film da non perdere
    13 Febbraio 2026
    Carnevale Casal Velino
    Carnevale a Casal Velino: torna il “Festival dei Carri Cilentani”, ecco il programma
    13 Febbraio 2026
    Trentinara
    “Innamorati a Trentinara”: alla scoperta della leggenda della “preta ‘ncatenata”, ecco il programma
    11 Febbraio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

16 luglio: Festa in onore della Madonna del Carmelo in tutto il Cilento ed il Vallo di Diano

La Festa della Madonna del Carmelo. La storia. L’Abitino.

Concepita Sica
15/07/2020 8:00 PM
Condividi

Il 16 luglio è la festa della Madonna del Carmelo, detta anche Madonna del Carmine. È una devozione molto antica e largamente diffusa in tutta Italia, ed è legata alla storia ed ai valori spirituali dell’Ordine dei Carmelitani (ovvero l’Ordine dei “Frati della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo”).

Questa festa venne istituita per commemorare l’apparizione della Vergine Maria a San Simone Stock (allora priore generale dell’Ordine Carmelitano) avvenuta il 16 luglio 1251 e la consegna dello “Scapolare” (l’Abitino) con la rivelazione dei privilegi connessi a questa devozione.

La storia

Il Monte Carmelo (il nome aramaico Karmel, significa giardino; indicato in spagnolo col nome “Carmen”, da cui l’italiano “Carmine”) è un rilievo montuoso di 528m s.l.m. dell’Alta Galilea (oggi Israele), dalla vegetazione bella e rigogliosa.

Leggi anche:

Ospedale di Agropoli: terapia intensiva anche dopo il covid

Questo monte è ampiamente significativo a partire dall’Antico Testamento.

Secondo quanto scritto nel Primo Libro dei Re è un luogo molto caro al profeta Elia. Qui il grande difensore del monoteismo ebraico aveva radunato un piccolo nucleo di uomini, fedeli al Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, per vivere la fede dei padri e prendere le distanze da quei culti pagani che il popolo ebraico stava gradualmente assorbendo dai popoli vicini.

È su questo monte che il profeta Elia lancia ad i falsi profeti di Baal la grande e potente sfida volta a dimostrare che JHWH (Jahve) è il vero Dio e così persuadere il Popolo d’Israele a ritornare al Signore (1Re 18,16-40).

Da questo luogo viene individuata la nube che rivela la fine della siccità, durata tre anni, annunciata dal profeta Elia al re Acab come prova del suo essere “portavoce” di Dio. Si legge infatti nella Bibbia: “Ecco, una nuvola, piccola come una mano d’uomo, sale dal mare” ( 1Re 18,44). I Padri della Chiesa hanno letto in questa immagine una sorta di prefigurazione di Maria, incentivata sia dal fatto che il nome ebraico “Miriam” significa “goccia del mare”, sia perché come quella nube con la pioggia riportò la vita così la Vergine Maria, porta in sé il Verbo divino fonte di vita e di salvezza.

Sul monte Carmelo, nell’XI secolo, i crociati trovarono dei monaci che si definivano discepoli del profeta Elia e seguivano la regola di San Basilio.

Nel 1154 su quest’altura si ritirò il nobile francese Bertoldo, giunto in Palestina con il cugino Aimerio di Limoges, patriarca di Antiochia; questi riunì gli eremiti in vita cenobitica e fece costruire una chiesetta in mezzo alle loro celle, dedicandola alla Vergine. Questi monaci presero il nome di “Fratelli di Santa Maria del Monte Carmelo”.

Fra il 1207 ed il 1209 il patriarca di Gerusalmme, Alberto di Vercelli, redasse per questi religiosi la prima “regola” o “formula vitae”. I Carmelitani non hanno mai riconosciuto a nessuno il titolo di fondatore, rimanendo fedeli all’idea che vedeva nel profeta Elia l’iniziatore della loro vita monastica. La regola venne approvata il 30 gennaio 1226 da papa Onorio III, con la bolla “Ut vivendi normam”.

A causa delle incursioni saracene, intorno al 1235, i monaci carmelitani abbandonarono l’Oriente e si rifugiarono in Europa, dove fondarono numerosi monasteri in Italia, Francia, Inghilterra.

Il 16 luglio del 1251 la Vergine Maria, circondata dagli Angeli e con Gesù Bambino in braccio, apparve a San Simone Stock, il primo Padre Generale dell’Ordine inglese, e gli consegnò lo “Scapolare”: «Prendi, o figlio dilettissimo, questo Scapolare del tuo Ordine, come segno distintivo della mia Confraternita. Ecco un segno di salute, di salvezza nei pericoli, di alleanza e di pace con voi in sempiterno. Chi morrà vestito di questo abito non soffrirà il fuoco eterno» (le parole della Vergine sono sintetizzate nella formula latina “Protego nunc, in morte juvo, post funera salvo!”).

A San Simone Stock, che compose per la Madre di Dio un inno bellissimo, il Flos Carmeli (“Fiore del Carmelo”), la Madonna asserisce di assicurare ai suoi devoti in vita la protezione dai pericoli e in morte la liberazione dalle pene del Purgatorio.

L’immagine della Madonna del Carmelo e l’Abitino

L’immagine della Madonna del Carmelo, che fa riferimento all’apparizione del 16 luglio 1251 al Santo inglese, si presenta avvolta in un manto sul quale, di solito, sono raffigurate una o tre stelle, indicanti la perpetua verginità di Maria (prima, durante e dopo il parto), con Gesù Bambino in braccio o sulle ginocchia, nell’atto di offrire lo “Scapolare”.

Lo “Scapolare”, detto anche “Abitino”, non è una semplice devozione, ma è una forma simbolica di “rivestimento”, un richiamo di appartenenza. Con la veste battesimale si esprime l’appartenenza a Cristo, con lo “Scapolare” si enuncia l’appartenenza a Maria.

Lo “Scapolare” dei Carmelitani è una sopravveste sobria, senza maniche, aperta da entrambi i lati che copre la spalla, il petto e il dorso, a cui nel tempo si è aggiunto il cappuccio per proteggere dalle intemperie. Nell’Ordine dei Carmelitani lo Scapolare è di colore marrone. In seguito al crescente desiderio dei fedeli di conformarsi alla spiritualità carmelitana, lo Scapolare venne ridotto a dimensioni più piccole, dando origine all’Abitino. Quest’ultimo è formato da due pezzetti di lana, di colore marrone, ai cui angoli superiori sono cuciti due nastri nei quali si infila la testa, così che i due pezzetti di lana vengono a cadere uno sul petto e uno sul dorso.

Lo Scapolare o Abitino non è un talismano o un portafortuna, ma un segno si appartenenza a Maria, una garanzia della Sua protezione durante la vita e dopo la morte, un’esortazione a condurre una vita basata sull’imitazione delle sue virtù.

«La devozione allo Scapolare è un invito continuo a risvegliare il senso di appartenenza a Maria […]. La venerazione allo scapolare ricorda ai cristiani che […] appartengono a lei come figli» (Pio XII, Lettera commemorativa del VII Centenario della devozione allo Scapolare).

La Madonna del Carmelo nelle parrocchie e le confraternite

Alla Vergine del Carmelo sono dedicate numerose chiese e santuari, disseminati un po’ ovunque nel territorio del Cilento e del Vallo di Diano. Nella quasi totalità delle parrocchie della Diocesi di Vallo della Lucania si riscontra la venerazione della Madonna del Carmelo. È una devozione molto sentita, largamente diffusa e ricca di grande spiritualità.

Nell’arco del secondo millennio sono sorte, poi, numerose Confraternite intitolate alla Madonna del Carmine. Sicuramente queste associazioni laicali sono nate per la presenza in parrocchia della Vergine del Carmelo e per il desiderio di seguire la spiritualità carmelitana. Queste confraternite sono caratterizzate dal fatto di  presentare sulla “divisa” confraternale il“mozzetto” (una mantellina che ricopre le spalle) di colore marrone, proprio come i carmelitani.

L’attesa della festa

“Vergine Santa e Bella,

Regina del Carmelo,

Madre potente in cielo,

prega per noi Gesù”.

Con grande ardore i fedeli intonano, in questi giorni che precedono la festa del 16 luglio, inni e canti in onore della Madonna del Carmelo.

Maria viene invocata come Madre, Regina, Bella Rosa, Vergine Purissima, Sorella ed i fedeli, insieme alla sua potente intercessione, chiedono di poter seguire ed imitare le sue virtù ed il suo stile di vita.

La Vergine del Monte Camelo ricopra col suo manto, con la sua materna protezione, il mondo intero e protegga l’umanità dai numerosi pericoli del corpo e dello spirito. Tenga lontane le malattie, le calamità, le guerre e porti nel cuore degli uomini un forte desiderio di pace e di fratellanza.

Buona festa a tutti ed auguri a tutti coloro che portano il nome legato alla Vergine del Carmelo!

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.