È un bilancio positivo quello tracciato per il periodo di Ferragosto ad Agropoli, con volumi di affluenza decisamente positivi. I flussi di visitatori e vacanzieri registrati nella porta del Cilento confermano la forte attrattività della città nel pieno della stagione estiva, tracciando un bilancio solido che consente di guardare con ottimismo al proseguimento dell’anno d’oro del comparto.
L’analisi del sindaco e il confronto territoriale
I numeri rilevati sul territorio testimoniano una tenuta della domanda turistica che si posiziona ai vertici dell’offerta locale. Nel tracciare il quadro complessivo della stagione e nel paragonare l’andamento cittadino alle dinamiche delle vicine realtà costiere, il primo cittadino si mostra ampiamente soddisfatto dei traguardi raggiunti.
“Sono dati positivi e incoraggianti per Agropoli. Il confronto con realtà come Camerota e Capaccio va letto anche considerando la diversa capacità ricettiva: entrambe hanno un numero maggiore di strutture rispetto ad Agropoli e questo incide inevitabilmente sul numero complessivo delle presenze. Agropoli, nonostante una disponibilità ricettiva inferiore, conferma comunque la sua capacità di attrarre turisti e visitatori”, ha dichiarato il sindaco Roberto Mutalipassi.
Ricettività e prospettive per il settore
Il fattore determinante nel benchmark economico-statistico rimane la differenza strutturale delle infrastrutture di accoglienza tra i vari enti locali. Se località confinanti come Capaccio Paestum o Camerota vantano una rete ricettiva numericamente più estesa, Agropoli risponde con un tasso di occupazione dei posti letto estremamente elevato, guidato dalla qualità dei servizi sul litorale e dalla posizione strategica per la scoperta del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Il consuntivo di metà agosto getta dunque basi concrete per la crescita dell’indotto commerciale e dell’ospitalità cittadina nei mesi a venire, confermando l’efficacia delle strategie di promozione territoriale
