Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Vento forte
    Avviso di allerta meteo per venti forti con raffiche e mare agitato
    22 Aprile 2026
    Ospedale Curto Polla
    Ospedale di Polla: cesareo d’urgenza salva mamma e neonato. Intervento record al “Curto”
    22 Aprile 2026
    Tommaso Pellegrino
    Tumore al seno, Tommaso Pellegrino: «ampliare lo screening gratuito dai 45 ai 74 anni»
    22 Aprile 2026
    Piccioni
    Emergenza igienico-sanitaria a Futani: scatta l’allarme per l’invasione di piccioni
    22 Aprile 2026
    Raccolta rifiuti
    Igiene urbana a Sapri, scoppia il caso General Enterprise: i sindacati annunciano lo sciopero
    22 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Carabinieri
    Salerno, minaccia un conoscente con liquido infiammabile per un debito: arrestato
    22 Aprile 2026
    Ospedale di Battipaglia
    Bimba di tre mesi in ospedale dopo una lite tra genitori: scatta la denuncia, ma la piccola sta bene
    22 Aprile 2026
    Prefetto Salerno
    Movida e Sicurezza a Salerno, task force in azione: ecco il piano della Prefettura
    22 Aprile 2026
    Eboli, centro storico
    Furto in via Dante Alighieri a Eboli: l’appello corre sui social per aiutare due lavoratori stranieri
    22 Aprile 2026
    Controlli Nas
    Blitz del NAS a Salerno: sequestrate caramelle irregolari e chiusa un’attività
    22 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Terremoto a Pagani: il Governo scioglie il Comune per camorra, saltano le elezioni
    22 Aprile 2026
    Ospedale di Agropoli: scontro sulle responsabilità regionali mentre cresce la protesta popolare
    21 Aprile 2026
    Elezioni a Celle di Bulgheria, il sindaco Marotta: «continueremo con nuove leve»
    21 Aprile 2026
    Rimpasto ad Agropoli: Mutalipassi epura i dissidenti e blinda la maggioranza
    21 Aprile 2026
    Potature a Velia, il gruppo Ascea in testa chiede chiarimenti al Comune
    20 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Forra dell'Emmisi
    Forra dell’Emmisi: il canyon segreto del Cilento tra acque cristalline e storia antica
    19 Aprile 2026
    Cento anni di “Nanninella”: Ogliastro Cilento celebra il secolo di vita di Anna Di Santi
    18 Aprile 2026
    Una volpe “a spasso” nel cuore di Castellabate: l’insolito avvistamento in Piazza Lucia
    16 Aprile 2026
    Un secolo di vita e valori: Roscigno celebra i 100 anni di zio Rocco
    15 Aprile 2026
    Rocco Hunt sceglie il Cilento: prove a porte chiuse ad Agropoli per il nuovo tour
    15 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Cosenza - Feldi Eboli
    Futsal: nel turno infrasettimanale pari per la Feldi, cade lo Sporting
    21 Aprile 2026
    Sport: il club Serre promosso in Promozione. Le emozioni del presidente Giuseppe Piemonte
    21 Aprile 2026
    Il Vallo di Diano vola nelle maratone mondiali: successi a Boston e Hannover
    21 Aprile 2026
    Gill Voria
    Il Siena FC conferma Gill Voria: il tecnico di Capaccio Paestum resta alla guida dei bianconeri
    21 Aprile 2026
    Cristian Marra in Nazionale: il portiere della Battipagliese convocato per gli Europei Under 21
    20 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Valle dell'Angelo
    Valle dell’Angelo si prepara all’ottava edizione del VDA Music Potlatch
    22 Aprile 2026
    Nello Amato
    “80 anni della Repubblica Italiana”: l’evento che celebra l’Italia nell’ambito delle Giornate del Patrimonio Culturale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni di Aniello Amato
    22 Aprile 2026
    Festa della Pizza di Giungano
    Festa dell’Antica Pizza Cilentana: il ventennale tra tradizione e contaminazione regionale
    22 Aprile 2026
    Papa Francesco
    L’eredità di Bergoglio un anno dopo: a Salerno la presentazione di “Riattivare papa Francesco”
    21 Aprile 2026
    Bandiera Italiana
    La Libertà corre sulle due ruote: nel Vallo di Diano parte la “Carovana della Memoria”
    21 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

De Rosa (SMET): “Il governo si è dimenticato di noi”

Per l'amministratore delegato del gruppo il settore Trasporto e Logistica è stato totalmente abbandonato a sé stesso durante il lockdown

Comunicato Stampa
30/06/2020 12:35 AM
Condividi

Un settore in netta difficoltà, lasciato praticamente da solo proprio nel periodo di maggior bisogno. È questa la situazione denunciata da Domenico De Rosa, Ceo del Gruppo Smet, primo gruppo intermodale d’Italia, che lancia precise accuse verso le istituzioni, ree di non aver supportato a dovere la categoria nel periodo di lockdown: «Trasporto e logistica sono stati completamente dimenticati dall’autorità di governo: nessuna misura è stata adottata a sostegno di questi settori. È ancora una volta evidente la disattenzione nei confronti di un settore che rappresenta il 10 per cento del PIL nazionale ed è strategico per il Paese». De Rosa, già socio fondatore e Presidente della Commissione Autostrade del Mare di ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), mette in evidenza, con forza, tutte le problematiche affrontate durante questo duro periodo: dal legittimo timore degli autisti di contrarre il virus agli stop doganali alla chiusura delle aree di servizio.


Nel corso dell’intero periodo della pandemia il Gruppo SMET non si è mai fermato: quali le problematiche affrontate dagli autisti e come sono stati supportati da SMET?

«Per l’intero periodo di pandemia da Covid-19 non abbiamo mai interrotto i nostri servizi stradali e intermodali in tutta Europa. I nostri autisti hanno dovuto affrontare certamente alcune problematiche relative alla mancanza di disponibilità dei servizi autostradali di accoglienza, soprattutto nella primissima fase dell’emergenza. Il Gruppo SMET li ha supportati al massimo delle sue possibilità, cercando di favorire in ogni modo la modalità di trasporto intermodale, che riduce sensibilmente il chilometraggio del trasporto su strada e consente agli autisti di non allontanarsi mai più di 300 o 400 chilometri dalle loro basi».

 

Qual è il consuntivo del 2019, in termini di volumi, traffico, fatturato e flotta?

«Nel 2019 la frolla del Gruppo SMET ha percorso 150 milioni di chilometri e ha movimentato oltre 20 milioni di tonnellate di merci, con le modalità tradizionali del trasporto su strada ma anche con il contributo fondamentale dell’intermodalità marittima e ferroviaria (Autostrade del Mare e Company Train), che rappresentano un valido supporto in termini di mobilità sostenibile».

La parentesi della pandemia costringe a rivedere i target: quale pensa che sarà il trend per quest’anno e per il 2021?

«Ritengo che, ad oggi, il trend sia assolutamente imprevedibile. È indubbio che lo scenario che abbiamo di fronte, mentre è in corso la fase 2 dell’emergenza sanitaria, presuppone un calo dei consumi senza precedenti dal dopoguerra ad oggi. Il trasporto riveste però una funzione sociale di fondamentale importanza: per questo motivo possiamo già supporre che nel trasporto alimentari e liquidi i volumi cresceranno, mentre altri settori, come l’industriale e il fashion, registreranno un calo significativo per tutto il 2020. Per quanto riguarda il 2021 possiamo sicuramente prevedere un rimbalzo tecnico per tutte le produzioni, in particolare per quelle che più stanno soffrendo in questi mesi e continueranno a soffrire fino alla fine dell’anno».

Com’è possibile quantificare le perdite dovute al lockdown?

«Il barometro dello stato di salute delle imprese italiane sarà l’andamento che queste registrereranno nel secondo trimestre del 2020. Ritengo che una prima stima delle perdite dovute al lockdown sarà possibile solo a fine giugno, quando saranno disponibili tutti i dati di aprile e maggio».

Quali sono gli elementi che dimostrano in modo incontrovertibile l’importanza del settore per l’economia italiana e che l’autorità di governo continua a ignorare?

«È sufficiente guardarsi intorno per capire quella che è l’importanza strategica del trasporto per l’economia del nostro paese: tutto quello che vediamo è stato portato nel punto in cui si trova da un camion. Anche in occasione del lockdown, la circolazione dei beni di prima necessità è stata garantita dalle aziende del trasporto».

SMET ha investito in maniera importante sulla logistica intermodale: quali sono i vantaggi in termini di efficienza, sostenibilità ambientale e sicurezza?

«Le modalità di trasporto intermodale ci garantiscono quella che io chiamo “sostenibilità sociale”: gli autisti non sono costretti lontani da casa per settimane o addirittura mesi, perché l’intermodalità li impegna esclusivamente in missioni a corto e medio raggio. Per quanto riguarda la sicurezza in tempi di pandemia, gli standard del trasporto intermodale sono altissimi. A titolo di esempio, noi imbarchiamo in media 250 rimorchi a bordo di navi che hanno un equipaggio di 15 persone al massimo: la mobilità e l’interazione tra le persone è quindi ridotta al minimo. Lo stesso discorso vale per l’intermodalità ferroviaria, che prevede 32 rimorchi per ciascun treno».

SMET continuerà su questa strada e quali difficoltà incontrate?

«Il ridimensionamento di alcune commodity ci impone di considerare forti sbilanciamenti sia tra Nord e Sud Italia, sia tra Nord e Sud Italia, sia tra paesi del Nord Europa e Paesi del Sud Europa. Per questo motivo aumenteranno probabilmente in maniera considerevole i viaggi a vuoto, con un conseguente incremento nei costi».

SMET opera in tutta Europa: quali difficoltà si riscontrano in Italia rispetto al resto d’Europa?

«Rispetto agli altri paesi europei, l’Italia ha affrontato la pandemia con poca razionalità e forte emotività. In particolare, è molto grave la decisione da parte del Governo, che non ha eguali in tutta Europa, di considerare il Covid-19 un infortunio sul lavoro, attribuendone di fatto la responsabilità all’imprenditore. Ritengo che questa scelta non sia degna di un popolo civile. Le aziende sono per la stragrande maggioranza molto accorte e applicano alla lettera i protocolli di sicurezza, laddove questi sono previsti e dettagliati: in questo senso l’imprenditore non può e non deve avere alcuna responsabilità di fronte a un contagio da Covid-19».

Dopo la pandemia qual è il suo messaggio ai player del settore per affrontare la ripresa?

«Com’è accaduto per tutte le altre contingenze e situazioni di crisi, certamente vedremo la ripresa. Per capire quali potranno essere i tempi di questa ripresa non solo i player logistici ma anche e soprattutto per la ripresa industriale, sarà prima necessario metabolizzare la nuova normalità».

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.