InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Home
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Pattinodromo Salerno
    Salerno, il degrado del lungomare di Torrione: il mare divora ancora il pattinodromo
    4 Gennaio 2026
    Antonio Pisani
    Sicurezza sul litorale a Sapri: l’allarme del PSI sulla spiaggia di San Francesco
    4 Gennaio 2026
    Pediatra
    Buccino, l’amministrazione al lavoro per il nuovo pediatra: garantita l’assistenza ai minori
    4 Gennaio 2026
    Polizia Municipale
    Polizia municipale di Eboli, Giuseppe Costa promosso sottotenente: scattano i nuovi gradi
    4 Gennaio 2026
    “Giù le mani dalla spiaggia di via Ligea”. Salerno in piazza contro l’ampliamento del porto
    4 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Incendio alla discoteca Dolcevita: vigili del fuoco in azione a Pontecagnano
    4 Gennaio 2026
    Francese Battipaglia
    Richiesta di archiviazione per l’indagine sui presunti accordi elettorali a Battipaglia
    4 Gennaio 2026
    Eboli: atti vandalici alla Casina Rossa
    4 Gennaio 2026
    Inferno di fuoco a Pontecagnano: brucia un capannone in via Vespucci
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, paura per alcuni scout dispersi sulle alture capaccesi. Ritrovati pochi minuti fa
    3 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Enzo Cuomo
    Giunta Fico, è scontro sulla nomina di Enzo Cuomo: il Viminale solleva il caso incompatibilità
    3 Gennaio 2026
    Capaccio Paestum, Paistom risanata: lavoro e certezze per 114 dipendenti, Paolino vince la sfida sul lavoro
    2 Gennaio 2026
    Castellabate, approvato il bilancio comunale: confermate agevolazioni per la Tari
    2 Gennaio 2026
    Furto Banca Policastro
    Escalation di furti nel Golfo di Policastro: «Serve più sicurezza»
    2 Gennaio 2026
    Regione Campania
    Campania, la Lega boccia la giunta Fico: scoppia il caso sulle deleghe e sul bilancio
    2 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Befana
    A Sacco per l’Epifania arriva la Befana e si accende “L’Incanto degli Elfi”
    4 Gennaio 2026
    Cinema
    Cinema a Salerno e provincia, tutti i film e gli orari del weekend
    2 Gennaio 2026
    Befana
    Weekend dell’Epifania nel Salernitano: teatro, borghi in festa e musei gratis
    2 Gennaio 2026
    Montecorice, spettacolo Associazione Euphoria
    “Nel buio… la luce”: successo per lo spettacolo dell’Associazione Euphória di Montecorice. Ecco la prossima tappa
    2 Gennaio 2026
    Peppe Cirillo
    Omignano celebra le Radici con “Voci del Sud” – Il concerto di Peppe Cirillo dedicato agli Italo-discendenti
    2 Gennaio 2026
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Sport
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Morte di Massimiliano Malzone, 7 sanitari rischiano il processo

Tre di loro sono stati già condannati per la morte di Francesco Mastrogiovanni

A cura di Carmela Santi
Pubblicato il 30 Novembre 2018
Condividi

Sette sanitari, tra cui tre medici già condannati per il caso Mastrogiovanni rischiano il processo per la morte di Massimiliano Malzone, il 39enne di Montecorice deceduto l’8 giugno del 2015 nel centro di igiene mentale dell’ospedale di Sant’Arsenio. L’uomo si trovava ricoverato a seguito di un trattamento sanitario obbligatorio.

Il caso rischiava di essere archiviato, così aveva deciso la Procura della Repubblica di Lagonegro, ma grazie all’opposizione presentata dall’avvocato Michele Capano, legale della famiglia Malzone, le indagini sono proseguite.

Nel registro degli indagati sono finiti sette sanitari che ebbero in cura il 39enne durante i giorni di ricovero nella struttura sanitaria del Vallo di Diano. Per tutti è arrivata la richiesta di rinvio a giudizio. A febbraio si terrà l’udienza preliminare. L’accusa è di aver tenuto comportamenti “negligenti ed imprudenti nonché omissivi del monitoraggio del profilo cardiologico del paziente durante il trattamento farmacologico neurolettico”.

Malzone morì dopo 12 giorni di ricovero in seguito ad un arresto cardiaco provocato dall’azione di una serie di medicinali che gli erano stati somministrati. Ai familiari fu consegnato uno zaino contenente delle maglie intime sporche di urina. Così, i parenti, insospettiti, sporsero denuncia: dalla relazione del medico legale emerse che il 39enne fu sottoposto a contenzione fisica, ma non continua e mai con il blocco di tutti gli arti. “Ancora una volta – dichiara l’avvocato Capano che ha seguito anche il caso Mastrogiovanni – si è arrivati al processo solo grazie alla tenacia dei familiari che sono andati al di là dell’insufficiente attenzione della Procura della Repubblica”.

Davanti alla richiesta di archiviazione la famiglia del 39enne non si è arresa. Assistiti dall’avvocato Capano e con in mano le valutazioni tecniche del consulente Giuseppe Ortani, psichiatra, sono riusciti a far proseguire le indagini, a convincere il Gip e ad arrivare alla richiesta di rinvio a giudizio. “Il nostro impegno – ribadisce Capano – è affinché si cambino le prassi in alcuni reparti dei nostri ospedali. Dopo
Mastrogiovanni ci sono altri capitoli da scrivere. Nulla è cambiato”.

TAG:CilentoCilento Notiziemassimiliano malzonemontecoricemontecorice notiziesant'arseniovallo di dianovallo di diano notizie
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.