Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ferragosto in Cilento, spiagge invase dai rifiuti dopo i falò della notte
    Ferragosto in Cilento, spiagge invase dai rifiuti dopo i falò della notte
    15 Agosto 2026
    Bozza automatica
    Sala Consilina, guasto al pozzo a Ferragosto: l’intervento di Consac
    15 Agosto 2026
    Ferragosto sul Calore: assalto alle rive e lunghe code tra Castelcivita e Controne
    Ferragosto sul Calore: assalto alle rive e lunghe code tra Castelcivita e Controne
    15 Agosto 2026
    La Stuzza 2026: Francesco Federico trionfa alla 125ª edizione a Castellabate
    La Stuzza 2026: Francesco Federico trionfa alla 125ª edizione a Castellabate
    15 Agosto 2026
    Schiusa delle uova a Eboli: 40 tartarughe marine raggiungono il mare
    Schiusa delle uova a Eboli: 40 tartarughe marine raggiungono il mare
    15 Agosto 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Servizio estivo della Polizia Municipale a Salerno: maximulta per fuochi e sanzioni a parcheggiatori abusivi
    15 Agosto 2026
    Bozza automatica
    Casal Velino, blitz sulle spiagge: sequestri e sanzioni contro gli ombrelloni segnaposto
    15 Agosto 2026
    Incendio in un appartamento a Capaccio Paestum: distrutto il tetto
    Incendio in un appartamento a Capaccio Paestum: distrutto il tetto
    15 Agosto 2026
    Bozza automatica
    Eboli e Capaccio: controlli della vigilanza in spiaggia, oltre 10 sanzioni
    15 Agosto 2026
    Eboli, aggressione con mazza da baseball: denunciato per lesioni l’ex marito
    15 Agosto 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    Capaccio Paestum, Partito Democratico chiedo ritorno al voto: «serve cambio di passo»
    12 Agosto 2026
    Raffaele Pesce
    Agropoli, l’attacco di Pesce: «Città nel degrado, stop a clientelismo e assunzioni preelettorali»
    12 Agosto 2026
    Bollette
    Aumenti TARI a San Giovanni a Piro. Minoranza accusa: tariffe in salita del 30 per cento
    12 Agosto 2026
    Simona Corradino
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca il PUC in autotutela: è bufera sui costi
    12 Agosto 2026
    Municipio Capaccio Paestum
    Capaccio Paestum, la Giunta revoca la proposta di PUC: convocato il Consiglio Comunale
    11 Agosto 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Avvistato nel Cilento l’occhio blu: il raro bottone di mare tropicale
    5
    Avvistato nel Cilento l’occhio blu: il raro bottone di mare tropicale
    15 Agosto 2026
    I piatti tradizionali di Ferragosto nel Salernitano: la classifica tra grandi classici e gemme di nicchia
    I piatti tradizionali di Ferragosto nel Salernitano: la classifica tra grandi classici e gemme di nicchia
    15 Agosto 2026
    Le origini di Ferragosto: tra antichi riti contadini e tradizione mariana nel Cilento
    15 Agosto 2026
    Il Volo dell’Angelo a Vatolla: tradizione e identità nel cuore del Cilento
    Il Volo dell’Angelo a Vatolla: tradizione e identità nel cuore del Cilento
    14 Agosto 2026
    Tiziana incontra Massimo Ranieri alla Certosa di Padula: un sogno che si avvera
    Tiziana incontra Massimo Ranieri alla Certosa di Padula: un sogno che si avvera
    14 Agosto 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    L’US Agropoli 1921 ingaggia Alan Arario: colpo d’esperienza per l’attacco
    13 Agosto 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Al via la nuova Serie C: la Scafatese pronta a giocare ad Agropoli, esordio col Sorrento per la Salernitana
    12 Agosto 2026
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    EUSA Games 2026: Cosimo Galiano di Sala Consilina guida i volontari
    11 Agosto 2026
    Campo da calcio
    Serie D 2026/27: il cammino della Gelbison ed Ebolitana. Ecco i calendari
    10 Agosto 2026
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    Agropoli, nasce il Milan Club dedicato alla leggenda Andrij Ševčenko
    10 Agosto 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    La Gioconda aveva una malattia della pelle? A Villammare il saggio del dermatologo Luigi Laino
    La Gioconda aveva una malattia della pelle? A Villammare il saggio del dermatologo Luigi Laino
    14 Agosto 2026
    Concerto
    Tortorella accende l’estate con Ciao Discoteca Italiana, Amarimai e Nomadi: tutti gli eventi
    14 Agosto 2026
    Cicerale
    Festa dell’Emigrante a Cicerale: tradizioni, sapori e memoria il 17 agosto
    14 Agosto 2026
    Cannalonga: festeggiamenti in onore della Madonna Assunta in cielo. Diretta su InfoCilento
    Cannalonga: festeggiamenti in onore della Madonna Assunta in cielo. Diretta su InfoCilento
    14 Agosto 2026
    Licinella Food Village a Capaccio Paestum: tre sere tra gusto e musica
    Licinella Food Village a Capaccio Paestum: tre sere tra gusto e musica
    14 Agosto 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Legambiente presenta il dossier Abbatti l’abuso. I numeri delle (mancate) demolizioni

n Campania su 16.596 ordinanze di demolizioni eseguite solo il 3%

Di: Comunicato Stampa
Pubblicato il: 22/09/2018
Aggiornato il: 22/09/2018
Condividi
L’indagine è stata realizzata dall’associazione a partire dai dati forniti in Campania da 76 comuni  (il 13,8% del totale), con una analisi del fenomeno dal 2004, anno successivo all’ultimo condono edilizio, ad oggi e il quadro complessivo che emerge conferma la sostanziale inerzia di fronte all’abusivismo e alle prescrizioni di legge rispetto alle procedure sanzionatorie e di ripristino della legalità. I comuni campani sono stati sollecitati da Legambiente in piu’ richieste ufficiali e il fatto che sulle ordinanze di demolizioni ben 474  comuni non hanno risposto all’indagine di Legambiente o hanno negato le informazioni richieste dimostra che purtroppo ancora oggi – in mancanza di un censimento nazionale del fenomeno e con dati in circolazione spesso carenti, contraddittori o palesemente sottostimati, siamo di fronte a informazioni gelosamente custodite.
Il focus sulla Campania ha riguardato anche le domande di sanatoria. Hanno risposto 132 comuni dove a a seguito dei tre condoni (L. 47/1985, 724/1994 e 269/2003) Legambiente ha censito ben 362.646  richieste di sanatoria: sostanzialmente una nuova città/metropoli tutta da rimettere in regola. Il record alla Provincia di Napoli dove sono bene 259.170 le richieste di sanatoria, seguita dalla Provincia di Salerno con 71.096 richieste.
Oggi, il peso maggiore del fenomeno è rappresentato soprattutto dall’abusivismo esistente. Secondo il rapporto Bes dell’Istat, nel 2015 l’abusivismo edilizio riguardava il 47,3% del patrimonio immobiliare al Sud, il 18,9% nelle regioni del Centro e il 6,7% al Nord. La Campania si conferma la regione più esposta al fenomeno, con una quota di 50,6 immobili fuorilegge ogni cento.
«È ora di chiudere questa pagina vergognosa della storia italiana che ha prodotto e alimentato illegalità e ha cambiato i connotati, devastandole, a intere aree del Paese – dichiara Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania -. Rispetto al boom degli ultimi decenni del secolo scorso, l’abusivismo edilizio nella nostra regione non è scomparso, ha sostanzialmente scelto di non dare troppo nell’occhio, è diventato una pratica più subdola e quindi meno facile da individuare. Tenere alta la vigilanza su questo tema è di fondamentale importanza, anche per opporsi con tempestività ai tentativi, mai sopiti, di varare un quarto condono magari celandolo, grazie a qualche escamotage, in un emendamento. E non si sventoli la bandiera degli abusivi di necessità, cavallo di battaglia di tanti politici, perché l’unica risposta degna da parte delle istituzioni deve essere nel solco della legalità, assicurando non la disponibilità di una casa abusiva, ma un alloggio regolare, di edilizia pubblica e realizzato seguendo le più elementari regole costruttive che ne assicurino stabilità e sicurezza. Sappiamo bene di essere di fronte a un fenomeno complesso, immerso in un pantano burocratico che si è allargato a dismisura con i tre condoni edilizi, che hanno puntualmente rilanciato nuove stagioni di abusivismo, con la complice inerzia dei Comuni e con lo stallo prodotto dai ricorsi amministrativi mai giunti a sentenza. È questo il senso nella nostra proposta al Parlamento per accelerare il ripristino della legalità, per rendere più rapido ed efficace l’iter, affidando allo Stato e ai prefetti la competenza sulle demolizioni degli abusi edilizi, oggi in mano ai Comuni troppo spesso vittima del ricatto elettorale. Dalla Campania maglia nera  da decenni per il cemento illegale- conclude Imparato di Legambiente- deve partire una nuova stagione di legalità e di bellezza,  perché occorre riscattare interi territori e le loro comunità, riportando sicurezza, economia sana e turismo. “
Per tornare ai numeri, negli ultimi tre anni , in Campania il lavoro delle Forze dell’ordine sul ciclo illegale del cemento ha portato alla luce 2.352 infrazioni, e alla denuncia di 2.567 persone.LaProvincia di Avellino detiene la maglia nera con 775 infrazioni accertate complessive , mentre la Provincia di Napoli detiene il maggior numero di persone denunciate ben 921 e record per i sequestri con 521. E abusivismo edilizio nella nostra regione fa rima con Gomorra. Sono ben 65 clan di camorra censiti da Legambiente  in questi anni che  gestiscono le fila e hanno fatto e fanno affari con l’oro bianco. Leggendo i decreti di scioglimento dei comuni per infiltrazione mafiosa- denuncia Legambiente- si compone il mosaico della Cemento Spa che in dieci anni ha realizzato circa 60mila case abusive, pari a oltre nove milioni di metri quadrati di superficie cementificata. Un assegno in bianco da mettere in cassaforte dei clan. Una manna per i colletti bianchi del mattone. In Campania dal 1991 sono 107 i comuni sciolti per mafia: nell’83% dei comuni sciolti nelle motivazioni troviamo sempre il ciclo illegale del cemento. Abusivismo edilizio, casi ripetuti di speculazione immobiliare, pratiche di demolizione inevase. E ancora apertura di cave, movimentazione terra, fornitura di materiale da costruzione, lavorazione e trasporto di inerti, produzione di calcestruzzo, e poi speculazioni, lottizzazioni immobiliari abusive, appalti truccati e subappalti compiacenti. Il record va alla provincia di Napoli, con l’85% di comuni commissariati anche per il mattone illegale, percentuale che scende al 75% per quelli in provincia di Caserta.
In conclusione Legambiente chiede al Parlamento di intervenire con una proposta legislativa che renda più rapido ed efficace l’istituto delle demolizioni degli immobili abusivi, avocando innanzitutto la responsabilità delle procedure di demolizione agli organi dello Stato, nella figura dei prefetti, esonerando da tale onere i responsabili degli uffici tecnici comunali e i sindaci. Contestualmente, è necessario intervenire su altri tre aspetti significativi che concorrono all’efficacia delle procedure di ripristino della legalità in materia di abusivismo: il controllo della Corte dei Conti sul danno erariale prodotto; il rapporto tra la prescrizione del reato di abusivismo e la demolizione; l’effetto dei ricorsi per via amministrativa sull’iter delle demolizioni. Infine Legambiente propone di istituire un fondo di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2025 per chiudere la stagione dei condoni edilizi e completare finalmente l’esame di milioni di pratiche ancora inevase e sepolte negli uffici comunali. Procedendo, infine, all’emersione degli immobili non accatastati, le cosiddette “case fantasma”
Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.